Una razza a rischio?

Le principali razze ovine allevate in Piemonte sono la Biellese, la pecora delle Langhe, la Frabosana- Roaschina, la Sambucana, la Tacola, oltre alla Savoiarda, la Garessina e la Saltasassi, quest’ultima praticamente estinta. Ma la Biellese, la prima della lista, come sta? Nell’elenco manca la Bergamasca, che ovviamente non è una razza autoctona, ma… in purezza o come incrocio, ormai è sicuramente la razza più rappresentata. Non conosco i numeri e forse non li conosce nessuno, dato che non viene fatto un monitoraggio degli allevamenti, ma l’impressione è che la Biellese stia diventando una razza a rischio.

Ci riflettevo su l’altro giorno, quando ho fatto visita ad un pastore che sta per cessare l’attività. “Tutte non le ho vendute, perchè altrimenti venivo malato… Ho tenuto le radici, mi capisci, no?“. Però intanto molte delle sue pecore sono andate a finire altrove, in greggi magari misti e si perde la razza.

La prima volta che avevo visto queste pecore e il loro pastore risale a tanti anni fa, quasi dieci, quando l’avevo incontrato ed intervistato su in montagna. Il gregge era già ridotto allora, ma adesso le dimensioni si sono ulteriormente rimpicciolite. Però queste erano pecore “bianche”, le Biellesi di una volta, come se ne trovano sempre meno.

Quelle vendute si sono viste sabato scorso alla fiera di Luserna e il commerciante si lamentava. Diceva di non riuscire a rivenderle perchè avevano “troppa lana” e la gente ormai non guarda più quello, anzi! Meno ce n’è, meglio sarebbe! Come cambiano i tempi, una volta questa era la ricchezza principale del pastore.

Piero lo diceva: “Io comunque ho sempre puntato sulla lana, anche se ormai non vale più niente“, e così ha mantenuto la razza di una volta. Pecore grosse, pesanti, ma “difficili da mantenere”, dicono altri pastori. “Quelle pecore lì, se non mangiano a volontà, fanno subito brutta figura“. E così una pecora da una parte, l’altra dall’altra, i montoni da un’altra ancora e la razza andrà a perdere, mescolandosi. Gli incroci fortificano gli animali, ma… come viene detto anche qui, sulla Biellese non sono più stati fatti lavori di miglioramento e sostegno. Inoltre, essendo i pastori obbligati ad allevare solo montoni resistenti o semi-resistenti alla scrapie, in molti casi le caratteristiche di razza vanno a perdere.

Il nostro amico pastore forse ha fatto l’ultima transumanza attraversando Pont Canavese in occasione della Festa della Transumanza, oggi continua il suo pascolo vagante a breve raggio. Con l’esiguo numero di animali rimastogli, non c’è più la necessità di camminare per chilometri e chilometri. Se non si interverrà in qualche modo, ho paura che tra non molto ci saranno davvero poche pecore di razza Biellese pura, ma sempre più greggi dove questa è stata incrociata con la Bergamasca.

Rimanendo nel Canavese, il nostro amico Piero ci invita alla cena dei pastori che si terrà ad Issiglio (TO) il prossimo 30 novembre, cena della quale lui sarà il padrino.

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  1. e come si potrebbe fare a mantenere la propria razza? io per esempio vorrei prendere due pecore bergamasche da un pastore e una suffolk da un altro amico,ma appunto come dici te,come si può sapere se quelle pecore sono pura razza? ormai tutti i greggi hanno capre,pecore diversi,cavalli e asini con razze strane. bisogna ricorrere agli allevamenti?

  2. le ho viste quelle pecore “fuori serie” alla fiera dei santi mentre ne stavano tirando da parte alcune vendute. non sapevo fossero di piero. bellissime ce n’era una con la faccia grisa che era super . che tristezza a pensare alla selezione di una vita di un pastore che poi un giorno , un pezzo di quà ,uno di là, svanisce tutto . per chi come me alla fiera non lo sapeva , erano solo delle BELLE pecore nella rete, ma ora che sò di chi erano resto incantato a fissare quella tua foto pensando a piero e alle sue storie …..

    • invece i pastori lo sapevano perchè il commerciante aveva telefonato a mezzo mondo dicendo di venire alla fiera che aveva comprato il gregge di piero… evidentemente non tutto, visto che io l’ho incontrato ancora in mezzo alle pecore 😉

  3. Ciao a tutti mi piacerebbe conoscere il pastore Piero.sono un ragazzo che sta cercando di mettere su un gregge ma visto che sono senza Alpeggio e i pascoli che ho nn bastano per superare l inverno magari lui sa indirizzarmi e darmi qualche consiglio.

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