Cosa manca alla pastorizia: AAAA aiuto pastore cercasi

Di problemi la pastorizia, specie quella nomade, ne ha in abbondanza, questo blog è nato in origine proprio per denunciare alcuni di queste (gravi) difficoltà che rischiavano e rischiano tutt’ora di portarla all’estinzione. Un mestiere da museo, insomma. Proprio in questi giorni mi è capitato di parlare con alcuni amici della carenza di aiutanti per i pastori, tra le altre cose. Già in passato ho varie volte toccato l’argomento, anche per rispondere a coloro che mi scrivono sognando di unirsi ad un gregge, sia per "spirito romantico", sia per trovare un’occupazione. Qui sul blog, per chi vuole leggersi le puntate precedenti, si può trovare qualcosa in questi post.

Un pastore, da solo, è difficile che riesca a portare avanti il suo mestiere. Generalmente troviamo almeno due soci, entrambi con un certo numero di bestie, o un pastore con aiutanti stipendiati. Certo, c’è chi ci prova in solitudine, c’è anche chi ce la fa, ma sono situazioni particolari, legate al territorio, alle dimensioni del gregge, agli spostamenti effettuati, ma anche al carattere della persona. Però, se già questo è un mestiere che richiede sacrifici immensi, affrontarlo da soli può sembrare folle, a chi non conosce il significato della passione per la pastorizia, per l’allevamento. Immagino che però persino il pastore più convinto abbia delle giornate in cui si chiede chi glielo faccia fare!

Ci sono dei giorni in cui, intorno al gregge, c’è grande fermento ed un gran numero di persone che vengono a dare una mano: amici, parenti, conoscenti ai quali si offre pranzo, cena e magari anche la mancia per l’aiuto prestato in quell’occasione. Capita nel giorno della tosatura, ad esempio. Serve gente per "tirare le pecore", serve qualcuno che vada al pascolo (e solitamente questo lo fa il pastore), servono persone per raccogliere ed insaccare la lana.

Oppure ci possono essere altre giornate un po’ particolari per le quali il pastore inizia a telefonare a destra e manca per trovare aiutanti: può essere quando si devono dividere delle pecore (per una vendita o per altri motivi), oppure in occasione dei controlli sanitari da parte dei veterinari (prelievo del sangue, vaccini e così via). C’è chi chiama gente per la transumanza, per caricare gli animali sui camion… ma in quest’ultima occasione di solito non ci sono problemi, è un po’ un giorno di festa (e di grande fatica) a cui tanti partecipano spontaneamente.

Ma poi, quando sei davanti alla routine di tutti i giorni? Sole, pioggia, neve, nebbia, vento, fango, polvere, spostamenti, sorveglianza degli animali, ricerca dei pascoli, cura degli agnelli… Giorno e notte, perchè la giornata inizia presto e raramente (quasi mai) finisce prima che tramonti il sole! Lì è dura trovare qualcuno (stipendiato, si intende), anche perchè è necessario che abbia un minimo di esperienza, soprattutto per un pastore con un grande gregge come quello della maggior parte dei vaganti. Tutto si può imparare, ma bisogna almeno essere abituati ad avere a che fare con gli animali e temprati alla vita all’aria aperta. Molto spesso ci sono emergenze e situazioni dove occorre essere pronti a tutto ed un’esitazione può essere fatale per la vita di uno o più animali.

Ci si affida spesso a personale straniero ed anche in questo caso può andar bene… come può andare male. Ho conosciuto molti ragazzi rumeni con grande pratica di pastorizia ed anche passione per gli animali, altri invece facevano questo lavoro temporaneamente, in attesa di trovare di meglio. L’allevamento, e la pastorizia in particolare, è considerata un po’ l’ultimo gradino della società. La stessa cosa vale per gli Italiani: ci sono aiuto-pastori più o meno esperti e/o appassionati. In generale però spesso c’è un alto grado di inaffidabilità. Insomma, oggi ci sono, domani chissà… capita di assentarsi, tornare, ed il gregge è rimasto da solo! C’è quello che dice di andar via due giorni e torna dopo due settimane (magari con la sbornia da smaltire), quello che chiede di andare dai parenti e poi non lo vedi mai più.

Potremmo allora iniziare un discorso infinito sul tipo di contratto che lega questi aiutanti ai pastori, e sarebbe un discorso infinito… Vi potrei parlare di personaggi molto, molto particolari che mi è capitato di incontrare insieme alle greggi, quelli per i quali ho scherzato con i pastori, dicendo che, in fondo, fungevano un po’ da servizi sociali nel tenerli lontani da guai peggiori. Meglio tra le pecore che sulla strada o sotto un ponte, insomma! Servirebbero aiuto-pastore affidabili, preparati, validi… e allora si potrebbero avere contratti regolari, rispettati da ambo le parti. Però la pastorizia è quella che è, si lavora 365 giorni all’anno e per ben più di 8 ore al giorno, non si può pensare di chiedere gli straordinari. Però sono cose che si sanno prima, non è che si possa chiedere di andare a fare il pastore e poi pretendere la domenica libera o le ferie nel mese d’agosto!!

Un’amica l’altro giorno mi diceva che l’aiutante del suo compagno vorrebbe andare a casa per qualche tempo, ma come si fa? Servirebbero aiuto-pastori come quelli francesi, dove c’è una scuola apposita? Ma non basta la teoria, serve molta pratica! Tra tutti quelli che mi scrivono per lavorare "lontano dallo stress del XXI secolo", e che dirotto sempre sul sito del Lavoro in Alpeggio, si segnalo questo annuncio di Caterina, che ha tre anni di esperienza come aiuto-pastore in greggi vaganti nelle regioni del Nord-Est. Invito comunque gli allevatori che leggono questo blog ad andare a curiosare sul sito: oltre a numerose persone che vorrebbero lavorare in alpeggio anche solo come volontari, per imparare, vi sono annunci di chi ha pratica di questo mestiere, di caseificazione, chi preferisce lavorare con bovini e chi con ovicaprini. Viceversa, se siete un’azienda è alla ricerca di un aiutante, potete mandare un annuncio a lavoroinalpeggio@gmail.com e verrà pubblicato sul sito.

In definitiva, i pastori spesso sono "soli" o si sentono tali, perchè (anche in presenza di aiutanti), il più delle volte esitano ad allontanarsi dal gregge, anche solo per poche ore (per andare ad una visita, per qualche obbligo burocratico o per impegni famigliari), perchè non si fidano che il lavoro venga fatto a dovere. In definitiva, servono aiuto-pastori esperti, affidabili, responsabili, appassionati. Non è un mestiere che renda, guadagnano poco già gli stessi pastori, non paga in proporzione ai sacrifici che richiede, meno che mai alle ore di lavoro. Bisogna metterci della passione, per farlo, capire a fondo questo mondo ed i suoi personaggi, perchè non basta nemmeno dire che si vuole tornare alla natura, lasciandosi alle spalle la città e la frenesia. Con un’idea troppo romantica della pastorizia non si fa molta strada, insieme al gregge…

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  1. Hai propio ragione è la dura realtà..Mi è venuta un dubbio, i pastori quando svezzano gli agnelli, in razze da carne, e con pecore numerose sopra i 1000 capi, cosa fanno mungono le pecore oppure no?Ciao buon lavoro Daniele

  2. @daniele: niente mungitura, l'agnello sta sotto fino a quando si svezza da solo, magari capita di vedere bestioni da 40 kg e più che poppano ancora!@sergio: ti ho risposto nell'altro post, mi sono segnata il numero, se so di qualcuno…

  3. tamo pio bove.sono massimo e ho lavorato tanti anni nei ristoranti e vivo fuori citta perche mi opprime.sono di messina ed adoro la vita in montagna.quando torno a casa accendo sempre un bel fuoco e quel profumo di legna mi riempe lo spirito 'odore delle stalle e' molto meglio dello smog asfissiante uno zio di mio padre possedeva buoi e quando ero bambino ero affascinato da quel mondo fatto di uomini forti che mi facevano sentire protetto.ho 37 anni sono forte peso 104 klg il mio sport e' il kayak e quando esco in mare e pesci da kilo mi sento vero un primitivo ma comandante della mia barca e della mia stessa vita,ogni tanto qualche nave non mi vede e cosa fare resta solo una mia scelta,con questo voglio dirvi che la natura e la solitudine non mi fanno paura.sono sempre stato vicino alla vita campestre,galline conigli pecore cani gatti faraone etc..ho un bel pastore tedesco prima avevo un dogo argentino.adoro il vino rosso il latte la verdura selvatica e in sicilia ne cresce quanta ne vuoi mangio tutto e di piu.non posseggo un computer e vi  sto scrivendo da una scuola d'inglese che ogni tanto frequento percio vi lascio il mio n.telefonico 3493364649.cerco lavoro.ciao a tutti

  4. ciao marzia mi aiuteresti a cercare un pastore che abbia bisognio di una mano lo fatto gia da solo  per uno ma il capo era di 100 capre  e dormivo in stalla ma dopo 3 mesi me ne sono andato perche mi diceva che mi dava una retribuzione ma non me la data e dovevo anche spendere parte del mio denaro per comprarmi da mangiare da giuseppe 3457615940

  5. ciao o pensato di seguire quelo che mi piace,vorei lavorare con le pecore e le capre in montagna sono rumeno o 45 ani devo portare con me un pastore caucazo da 3 ani, bello grande.se volete vederlo su youtube,caucazian motas obama  ,quelo in fianco sono io,adeso sono vicino a padova. grazie

  6. Hey , sono un pastore anche io senza pecore purtroppo non ce la facevo piu finanziariamente ma maledetto me …. mi mancano le mie stelle ( le pecore ) per favore cerco disperatamente un ingaggio da pastore a qualunque prezzo , ovunque .
    marblefromcarrara@gmail.com
    ciao by gabriele

  7. Mi chiamo Simona mi occupo delle mie 34 pecore massesi ormai da 6 anni e inizio ad aver bisogno di un aiuto sopratutto per il periodo estivo dove vorrei affrontare una eventuale transumanza o qui nella provincia di Massa o sono disposta a imbrancarmi con
    un altro pastore nella sua zona.
    Le mie attività sono naturalmente fare il formaggio la tessitura della lana
    a mano e la sua colorazione . Cerco persone serie e con passione.
    Se volete contattarmi il numero è : 3332942296 ciao

  8. Ciao a tutti io sono davide e ho 23 anni. penso questo sia un lavoro veramente bello. io ho lavorato con gli animali x più di 2 anni in toscana ed è stato molto bello. Mungevo capre, pecore e anche vacche. é stato stupendo. sono di torino e mi piacerebbe trovare un lavoro così. Stare in mezzo alla natura e agli animali è una cosa meravigliosa.

  9. salve mi chiamo medat ho 21 anni penso che qusto sia un lavoro veramente bello ,amo molto gli animali ho gia lavorato con le vacche e stato stupendo sono di firenze ma posso anche spostarmi altri regioni disponibile da subito il mio nr 3288671637 cordiali saluti

  10. cerco un lavoro per mantenere la mia famiglia.chi cerca un aiutante,io sono a disposizione 32o8781182.chi mi vuol vedere.sono su facebook.dino flumeri ciao

  11. Salve io sono un ragazzo o 24 anni o esperienza come pastore sia in alpeggio che pascolo vagante starei cercando qualquno che a bisogni di un aiutante Cell 3471003784 Davide e la mia vita con le pecore

  12. ciao sto cercando lavoro come pastore o in qualsiasi fattoria o azienda agraria,ho una lunga esperienza nella pastorizia , ho 30anni e sono della provincia di pesaro e urbino, nelle marche ..,.,.,so mungere a mano,tosare custodire la carne di agnello dalla a alla z se interessati contattatemi all’ indirizzo mail r1981@live.it grazie

  13. Salve sono un ragazzo di 37 anni che cerca lavoro come allevatore di bestiame…la mia passione e il mio mestiere e sempre stato questo da circa 20 anni. Leggemdo il vostro annuncio ho deciso di scrivervi sperando in una vostra risposta.. ho esperienza anche nel settore lavorazione del latte caprino ovino e bovino. Se interessati contattatemi al num 3661118872 in attesa di una vostra risposta ringrazio
    SANDRO.

  14. ciao a tutti scrivo dalla Sardegna e sono un giovane diplomato e sin dall’ infanzia ho maturato un esperienza formativa nel campo dell’ allevamento e dell’ agricoltura attraverso delle conoscenze familiari nel mio paesino d’ origine. Ancora oggi ci lavoro e mi trovo benissimo sono delle persone splendide ma non potendomi assicurare sono di sposto a partire fuori per contattarmi su e-mail poi sarò disponibile di inviarvi il mio CV

  15. Io sono disponibile, non ho un lavoro e sono in difficoltà a trovare lavoro vi lascio il numero 3892072344 grazie ne ho bisogno non so dove andare a mangiare

  16. Ciao caro daniele , lo so la vita da pastore e dura , ma con molte emozioni , difficoltà e gioie mio zio era pastore su in carnia ora nn ce piu e io ne risento molto anche se vivo solo cn mia,mamma , e senza lavoro , sai ho vissuto per un anno in baita soli io e il mio cane e , ci ritorno se non trovo altro, ma lo sento nel cuore , sai sto molto in solitudine e sto bene e la natura , il gregge , il lavoro mi davano forza , non vorrei dileguarmi oltre , mi piacerebbe fare due chiacchiere con te o ti lascio il mio cellulare 3240570319 .

  17. Questo lavoro lo conosco bene e lo mi piace bene perché lo fatto tanto anni nel Mio paese. Sono disponible ogni tanto di rispondere se c’é qualcosa.

  18. Se ce la paga come serve per un operaio ce ne tannti anch con misstiere di munggitura anche nel passcol dovuncue sia per la vita di un.passtore non e sempliccie per cuelo uno deve dare cuelo che serve come paga vene trovo io cuele perssone esperte e con la voglia di cuel lavoro

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