Storie di intolleranza senza senso: bisogna informare di più!

Esempi positivi e negativi che si sovrappongono e fanno rifletter su QUANTO bisogna ancora lavorare per far sì che la gente capisca davvero cosa vuol dire ambiente. Io ho sempre creduto di essere "ambientalista" ed "ecologista", ma poi leggo, vedo e sento quello che dicono certi… ambientalisti e mi chiedo: "Ma chi davvero fa qualcosa per l'ambiente???". Leggete questa storia, segnalata su Facebook dall'amico Michele Corti.

Lettera al Cittadino (quotidiano di Lodi) del 6 giugno 2011
Le pecore nel Belgiardino: che disastro
Chi nel mese di aprile e fino a due settimane fa circa ha fatto bellissime passeggiate nel verdeggiante e profumato bosco di Belgiardino, cosparso di fiori e ricco di promettente sottobosco, non riconoscerà ora più quell'oasi di verde ne
lla devastata landa lasciata dal passaggio delle pecore.
E la sottoscritta, che in marzo, al primo sbocciare delle violette, approfittando del rado bosco invernale, aveva ripulito il sottobosco – dove possibile – da immondizia di ogni genere, aiutata nell'impresa da volontari collaboratori intervenuti a rimuovere i sacchi raccolti, ha fatto evidentemente un servizio alle pecore e non ai cittadini amanti della natura, come suo intento.
Le pecore, però, irriconoscenti, muovendosi in branco hanno mosso il terreno e portato alla luce nuovi vecchi residui alluvionali di spazzatura, prima nascosti sottoterra odal verde lussureggiante, che aveva cercato di stendervi sopra un pietoso velo. Nonostante la cocente delusione, la sottoscritta è già tornata all'opera di ripulitura, ma poco potrà fare per i fiori, gli arbusti e i tanti getti di alberelli divorati dalle pecore.
[…] Comunque sia non sembrano certo esserci le condizioni per poter permettere che un prezioso sottobosco, foriero di rigenerazione del bosco, venga elimitato da orde di pecore affamate. certo anche loro devono pascolare e nutrirsi.
Sì, ma non in una zona dove terre coltivate e logistica hanno lasciato solo uno spazio irrisorio all'ambiente naturale originario. In tutto questo contesto il Belgiardino ha anche ospitato la "Camnada Ludesana": che cosa avranno pensato i partecipanti vedendo il parco pelato e pieno di escrementi animali?
Semplicemente quello che è sotto gli occhi di tutti: che anziché curarlo per il cittadino, il Parco Adda Sud preferisce lasciare il Belgiardino in pasto alle pecore.
Ma perché questo stato di cose non permanga, io chiedo a tutti gli amanti della natura e del parco di chiedere entro aprile dell'anno prossimo al direttore del Parco Adda Sud – come farò io – di dirottare le pecore verso altri siti, più ampi e in migliori condizioni di salute.

Simonetta Saccardi
 

 
Per fortuna c'è anche chi, su youtube, carica le foto di un gregge che svolge un'utile opera di pulizia nei parchi di Torino… Allora, voi che ne dite? Come si fa ad indignarsi perchè le pecore "portano alla luce l'immondizia"? No comment poi riguardo agli escrementi… Ma è mai possibile che ci sia tanta ignoranza? Spero che il parco risponda adeguatamente spiegando che l'erba pascolata ricrescerà (se uno non capisce, bisogna spiegare anche le cose più ovvie) e rifiorirà più bella di prima, invece di seccare ed ingiallire. L'immondizia la signora Saccardi andrà a toglierla di nuovo? Bene! Un plauso alla sua iniziativa. Se ci fossero state erbacce e rovi, invece sarebbe rimasta lì. Volevo comunque specificare che non l'hanno portata le pecore, ma gli uomini! Adesso almeno il parco è davvero ripulito e ricrescerà la vegetazione, in meno tempo di quello che l'indignata signora può pensare. Cara Simonetta, io, da amante della natura, dell'ambiente e del paesaggio, auspico che sempre più parchi, amministrazioni comunali, ecc… si affidino a greggi di pecore per la pulizia ed il pascolo. Gli escrementi sono concime naturale che favoriranno l'ecosistema (vegetale ed animale). Meglio secondo lei rumorosi ed inquinanti mezzi meccanici?

Verdiana Morandi, segretaria dell'Associazione Pastori del Triveneto, qualche mese fa mi segnalava l'ennesimo caso assurdo. Leggete qui dal Gazzettino on-line, quotidiano del Nord Est.
"Magredi, sì all’Italian Baja no alle pecore. Domenica 20 Marzo 2011,
SAN QUIRINO – (mm) «Vietato l'ingresso alle pecore»: potrebbe presto campeggiare questo cartello nell'area dei Magredi. Auto, quad e moto dell'Italian Baja corrano pure (la gara attraversa oggi e domani la zona dei guadi), ma gli ovini pascolino altrove. Questo lo sfogo del sindaco Corrado Della Mattia che, facendosi portatore delle lamentele di coltivatori e cacciatori, dichiara «guerra» alla transumanza sregolata. «Non se ne può più. Sto valutando di firmare un'ordinanza per fermare questo fenomeno, in particolare nel periodo estivo – annuncia Della Mattia -. Le pecore brucano l'erba, rovinano i campi, lasciano deiezioni ovunque e sono portatrici di malattie, favorendo la diffusione di zecche». Della Mattia, numero uno dell'Aci provinciale e regionale, è anche presidente del comitato organizzatore dell'Italian Baja, la corsa che si sta svolgendo proprio sui Magredi. «Altro che Baja – sbotta il sindaco -, gli ambientalisti pensino ai danni ambientali causati dal passaggio continuo delle pecore. Loro sì che rovinano il territorio». La transumanza «è sempre più frequente: si verifica in pratica tutto l'anno. Si è poi
passati da qualche centinaio di pecore ad anche oltre mille capi a pastore – osserva Della Mattia -. Spesso chi conduce questi greggi, perlopiù extracomunitari, "finge" di transumare, di fatto stanziando sul territorio. Una cosa che non possiamo accettare».
"
Avanti con i luoghi comuni sulle zecche (quante volte dobbiamo ancora ripeterlo che le pecore non portano le zecche, ma anche loro ne sono vittime se queste sono già presenti sul territorio????). Se veramente sono stati danneggiati dei campi, allora i responsabili pagheranno il danno, ma… "le pecore brucano l'erba" mi sembra una lamentela quantomeno ridicola!!!! E poi… sì ai fuoristrada e no alle pecore? Qualcuno mi spiega questo fatto?
Mi scrive Verdiana: "Son stata all'incontro sul piano di gestione dei Magredi di Pordenone… dopo 4 ore son finalmente arrivati alla misura sul pascolo… che veniva semplicemente VIETATO senza previsione di alcun compenso! Abbiamo chiesto un incontro specifico con la regione FVG… dato che dicevano di aver molta fretta… e dato che han detto che han cercato così tanto i pastori e non son riusciti a contattare nessuno… Ma pensa te! Quante bugie in una mattinata sola! Naturalmente Coldiretti neanche del fatto, interesse zero! E' inutile.. ci vuole TANTISSIMO tempo e gente che abbia duecentomila competenze… come fa un pastore a lavorare e tutelarsi da sta gabbia?". Verdiana non è solo figlia e nipote di pastori, ma è laureata e specializzata in Sviluppo Sostenibile e Gestione dei sistemi agroambientali.

L'unica speranza è che si riesca a fare TANTA informazione corretta, che i VERI ambientalisti facciano sentire la loro voce, che si parta con piani di educazione scolastica. Non solo fattorie didattiche, ma visite "in campo" con le scuole a questi Parchi dove ci sono gli animali, far capire la loro importanza per TUTTO il territorio.
 

  1. non ho parole!!!! aVerdiana dico di scrivere al blog di Debora Serracchiani, chissà che non risponda, mi sembra così umana! e, forse, visto che ama il FVG, potrà parlare di questo fatto con qualcuno che può fare qualcosa, perchè: UN SASSO GETTATO IN ACQUA, FA I CERCHI!!! Maria

  2. ke vergogna!!!!!!!
    meno male ke veniamo tutti dalla campagna….. ke bella battuta!!
    oh ma gli animali mangiano e fanno escrementi è la natura!!!!!!!!
    Nadine

  3. se le zecche non hanno predatori si moltiplicano: ecco cosa succede se in giro non si vedono più fagiani!! ho avuto la riserva di caccia per 5 anni e di zecche non ne avevo, ora in stagione trovo da 20 a 30 zecche per pecora ogni giorno! Però devo dire che se lasciate fare le mie pecore combinano disastri e mangiano i piccoli alberi( però io sono stanziale e le piante sono le mie), ecco perchè escono sempre accompagnate e i nuovi impianti hanno una rete protettiva. A un'amica un gregge incontrollato invece ha rasato a zero un nuovo impianto di olivi…capite bene che come al solito per colpa di qualcuno tutta la categoria ci rimette!
    Gli animali non hanno colpa mangiano e puliscono, bisogna vedere come e dove vanno e questo lo decide il pastore.
    Come sempre il rispetto è tutto.
    Valentina

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