Tempo di fiere

Settembre, ottobre, tempo di fiere, di manifestazioni zootecniche. Si scende dagli alpeggi, si vende, si compra prima dell’inverno. Questo era la norma un tempo, adesso le stagioni sono un po’ pazze, non sempre il meteo e le temperature sono quelli di un tempo, ma le fiere continuano ad esserci, alle stesse date di sempre.

Perdonatemi se non pubblico più l’elenco delle manifestazioni. Dato che la maggior parte di voi è su facebook, ho creato lì un’apposito gruppo (Manifestazioni zootecniche) dove pubblicare tutti gli eventi. Ciascuno può segnalare o condividere locandine e links riguardanti tutta Italia. Qui invece continuerò a pubblicare foto delle fiere a cui sono stata io. Per cominciare, eccone una da Vicoforte, in provincia di Cuneo, un’enorme fiera a cui non ero mai andata. Sullo sfondo dell’immagine vedete la cupola del famoso santuario, intorno al quale si sviluppa la fiera.

Sono arrivata solo al pomeriggio a causa di altri impegni. Una giornata davvero torrida… Nonostante la fiera sia molto conosciuta e “storica”, di animali ce n’erano abbastanza pochi. Capre, bovini, equini, animali da cortile, ma sicuramente non i numeri che animavano un tempo questa manifestazione.

Qualcuno che compra c’è, ho visto animali venir caricati sui camion. Ma in generale le fiere mi sembrano tutte un po’ in crisi, con qualche eccezione. Gente che va a vedere comunque ce n’era parecchia, a Vicoforte, e dire che era solo il primo giorno. Non oso immaginare nel fine settimana!

Faceva affari il venditore di animali da cortile. Magari non con gli animali “strani”, ma sicuramente con galline, oche, anatre e conigli. Per struzzi, lama e altre bestie esotiche, occorrono gli amatori. Anche se ormai è diventato abbastanza comune vederli a queste rassegne, c’è comunque sempre chi si ferma ad osservarli con curiosità.

La fiera era comunque immensa per quanto riguarda gli spazi espositivi. Macchinari agricoli di ogni genere, abbigliamento, attrezzature, agro-alimentare, calzature, veramente di tutto e di più, c’era veramente da rimanere un giorno intero per vedere tutto con calma.

Due giorni dopo si cambia provincia e si cambia santuario… è la volta della fiera di Oropa, sopra a Biella. C’ero stata in passato, ma era da qualche anno che non venivo più. L’ho trovata sottotono. Nonostante la bella giornata, meno gente, meno bancarelle e meno animali di quello che mi ricordavo.

Anche qui il santuario merita una visita e la confusione era minore rispetto a quella incontrata a Vicoforte. C’era anche un matrimonio nella chiesa centrale…

Tornando alla fiera, sicuramente è stata l’occasione per un saluto a diversi amici, sia espositori, sia allevatori, sia semplici visitatori, come nel mio caso.

Man mano sono arrivate le mandrie. Da specificare come questa sia una mostra, cioè sono gli allevatori locali a condurre i propri animali, scendendo a piedi dagli alpeggi, mentre nelle fiere sono i commercianti o comunque coloro che vogliono vendere dei capi a portarli alle manifestazioni. La rassegna invece prevede un premio di partecipazione e/o una premiazione dei capi migliori.

Come vi dicevo, in passato (parlo solo di qualche anno fa) c’erano molte più bestie, molti più allevatori a partecipare, da quel che mi ricordo. Ecco qui il mio resoconto del 2010. La razza più rappresentata qui è quella della Pezzata Ross di Oropa, ovviamente!

C’è anche il gregge di pecore, ma questa non è più la fiera dei pastori del tempo andato, quella narrata anche nel libro “Fame d’erba”. Di pastori ne ho incontrati pochi…

Vedendo le immagini della premiazione, mi verrebbe da dire che è grazie ai giovani che queste manifestazioni non vanno a perdere del tutto. Sembra infatti che ci sia ancora voglia di portare avanti il mestiere e che il ricambio generazionale sia assicurato!

Anche ad Oropa, bancarelle con i formaggi. Ciascuno proclama che la sua è l’unica vera “toma di Oropa”. Non conoscendo i produttori, mi auguro almeno che siano tutti formaggi di alpeggio biellesi! C’è però da dire che questi stand non erano tra le altre bancarelle, ma in una piazzetta laterale rispetto al santuario. Credo si tratti di stand fissi dove i produttori espongono la loro merce tutte le domeniche, quando i turisti affollano la zona.

Per finire, qualche scatto dalla fiera di Pragelato, in Val Chisone (TO). Qui gli animali non mancano mai, sono i commercianti a portarli e, a giudicare dal quel che ho visto, di vendite, acquisti e contrattazioni ce ne sono state.

Le razze portate dai commercianti erano soprattutto razze da latte, anche perchè qui vengono i margari, che cercano nuovi animali da inserire nella loro mandria. Bestie che andranno in alpeggio e che verranno munte per le tome, le ricotte, il burro.

Il tempo (come da tradizione!) stava già cambiando, nel giorno della fiera. Cielo grigio, aria frizzante, infatti nel pomeriggio era poi arrivata anche la pioggia. Le scuole il 14 settembre erano già iniziate, e così ecco le scolaresche in visita a questo appuntamento fisso del mondo zootecnico di montagna.

Dopo anni di assenza, ecco che quest’anno sono tornate anche le pecore alla fiera di Pragelato! Un commerciante, il cui gregge pascola non lontano, è sceso con tutti gli animali, così gli appassionati di ovini hanno potuto riunirsi tutto intorno. “Scrivilo, che i commercianti salvano la pastorizia… perchè io i montoni per la festa dei mussulmani ai pastori li ho ritirati e pagati. Solo che me ne sono rimasti un bel po’ da vendere… e adesso sono tutti qui…“, esclama Davide, mentre accompagna dei potenziali acquirenti all’interno del recinto, per vedere qualche capo.

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Varie in un giorno nevoso

Oggi c’è stato quello che in TV probabilmente definiranno un “colpo di coda dell’inverno”. Nevica, nevica fin in pianura. Una nevicata che sicuramente oggi infastidisce chi lavora all’aperto come i pastori, ma che nel giro di pochi giorni se ne andrà, visto che il ritorno del sole porterà poi temperature primaverili. Un sollievo pensare che, in montagna, c’è scorta di acqua per la prossima stagione estiva…

(foto I.Corniati)

Ecco una foto tra le tante che ho visto passare oggi su Facebook, scattata da un pastore nel Biellese, il suo gregge alle prese con la nevicata odierna.

(foto M.Laner)

Sempre un pastore e sempre sul social network, un bellissimo scatto che dimostra ancora una volta come pastorizia e biodiversità vadano di pari passo. C’è tutto un ecosistema che ruota intorno al gregge, qui vedete gli aironi bianchi, che però non sono che uno degli esponenti dell’avifauna che seguono le pecore per trovare più facilmente del cibo.

Veniamo alle manifestazioni. Con la fine dell’inverno, lentamente riprende un fitto calendario di iniziative legate al mondo zootecnico. Domenica scorsa, a Settimo Vittone (TO), ha preso il via la stagione delle battaglie delle Reines in Canavese, solo per fare un esempio… Quando vengo a conoscenza di eventi di vario tipo che penso possano interessare i lettori di questo blog, cerco sempre di comunicarvelo, ma se volete segnalarmi una manifestazione in qualsiasi parte d’Italia, scrivetemi, mandatemi le locandine, e io pubblicherò man mano.

Per questo fine settimana, in Val Vigezzo, 19-20 marzo 2016, 26° Mostra del Capretto Tipico Vigezzino a Santa Maria Maggiore (VB).

La settimana successiva, 28 marzo 2016, a Borno (BS) in Valcamonica, 4° Festa delle Capre. Sicuramente ci saranno altre occasioni di incontro per allevatori ed appassionati, ma… per vederle qui, dovete segnalarmele! Grazie.

Foto varie e appuntamenti

Segnalazioni per il fine settimana, in modo che possiate organizzare i vostri impegni se siete interessati. Sabato 5 dicembre a Bergamo l’evento conclusivo del Festival del pastoralismo alla Sala sopra la Porta Sant’Agostino: alle 17 verranno proiettati i film sulla pastorizia “Tutti i giorni è lunedì” (Piemonte) “Fuori dal gregge” (Lombardia). Domenica 6 dicembre a Caselle Torinese, Fiera di Sant’Andrea.

Questo venerdì, 4 dicembre, sarò a Finale Ligure, o meglio, al Museo della cultura contadina di Orco Feglino, ore 21:00, ospite del CAI per presentare i miei libri. Amici Liguri, potrebbe essere una bella occasione per incontrarci!

(foto M.Verona)

Un po’ di vostre foto di transumanze, alpeggi, fiere. Queste immagini del mese di giugno riguardano la transumanza a Pequerel in Val Chisone e sono state scattate dai miei genitori.

Alcune immagini estive inviate da Adriana. Riguardano la stagione in alpeggio del gregge del figlio Fabio nelle Dolomiti.

(foto M. Mahlknecht )

Fieno in alpeggio in Svizzera, dove Markus ha trascorso la stagione lavorando.

(foto G.Grosso)

Giacomo con alcuni scatti della Fiera di Oropa (BI), tenutasi nel mese di settembre. “Nulla di nuovo che già non si conoscesse. Incontrato Alberto, della Maison “Taglio Avion, con le creazioni della linea “Ol Feder”. Stavolta c’era anche sua mamma, l’artefice della pregiata collezione di vestiario per i pastori (e non solo).”

(foto G.Grosso)

Sempre Giacomo, con immagini di transumanze autunnali in Valchiusella. Grazie come sempre per tutte le foto che mi mandate e che, poco per volta, pubblico per arricchire queste pagine!

(foto G.Zaniboni)

Per concludere, Gabriele ha immortalato il pascolo vagante a San Zenone al Lambro, 27 Ottobre.

Fiere, altri eventi e un importante appuntamento per i pastori vaganti

In Lombardia si cerca di far qualcosa per tutelare la pastorizia nomade e rilanciarne i prodotti. Non è la prima volta che si tenta di mettere in piedi iniziative in tal senso, ma ora più che mai è necessario essere uniti tra pastori per affrontare problematiche e opportunità.

Questa è la lettera di convocazione per l’incontro, aperto a tutti gli interessati di tutto il Nord Italia (non solo Lombardia!!), che si terrà il 25 novembre a Zanica (BG) in via Aldo Moro 9 alle ore 20:30. Lo so che, facendo il pastore, è difficile spostarsi ed avere tempo, ma sarebbe importante partecipare per riuscire a “costruire” qualcosa, altrimenti si rischia di perdere un’importante opportunità.

(foto M.Ziliani)

Quest’immagine l’ho presa dalla pagina Facebook di Antonella, la moglie di Massimo, uno degli organizzatori dell’incontro, da cui ero stata quest’estate in alpeggio. Ritrae il gregge verso Ostiglia. Pensate che uno dei problemi della pastorizia nomade è il fatto che, per legge, gli argini (come questi, del fiume Po) non sarebbero pascolabili!!! Ogni singolo pastore si lamenta, ma… se fossero tutti uniti, magari si potrebbe ottenere qualcosa! Per partecipare alla riunione o per avere maggiori informazioni sull’iniziativa: Massimo (3388199503), Tino (3335225220) e Silvestro (3472237255).

Questo fine settimana invece vi segnalo ancora alcune fiere e feste. Dopo il successo dello scorso anno, vi invito a venire alla Fiera di Pomaretto all’imbocco della Val Germanasca (TO), sabato 21 novembre. Ore 8:00 apertura e arrivo degli animali, ore 15:00 premiazione. Sono previsti circa 500 capi in mostra.

Altra fiera a Villanova Mondovì (CN), in occasione della festa di santa Caterina, si terrà BEE, pensieri, parole, formaggi. 22 novembre 16ª rassegna ovicaprina e fiera mercatale di Santa Caterina. Qui sul sito del Comune, il programma dettagliato della manifestazione.

Sempre domenica 22 a Perloz (AO), tradizionale 34° battaglia delle capre. Inizio dei combats alle ore 13:00. Sono gli ultimi appuntamenti prima della stagione invernale…

La Toma in fiera

L’autunno è tempo di fiere, per vendere i prodotti, per fare scorte per l’inverno. Questa almeno era la tradizione. Oggi i tempi sono cambiati e si trova di tutto nel corso dell’intera annata. Quello che non cambia però è il fatto che… I formaggi si producono nella stagione d’alpeggio e sono disponibili, in diversi gradi di stagionatura, quando si scende dai monti.

Così a Condove, in Val di Susa, nel mese di ottobre si tiene la Fiera della Toma. E’ una bella manifestazione che attira nel paese migliaia di persone nelle giornate del sabato e della domenica. Quest’anno poi il sole ha aiutato a far sì che l’affluenza fosse ancora maggiore.

Certo, è una fiera, si va per acquistare i prodotti, ma anche per assistere alle manifestazioni correlate. Per esempio, c’è chi intaglia il legno “a tema”, ma c’è anche chi intaglia le tome e le trasforma in opere d’arte più ancora di quello che già sono.

Alle varie bancarelle era possibile anche fare degli assaggi, per conoscere meglio i prodotti e procedere successivamente all’acquisto. Lungo le vie di accesso alla piazza principale, si trovavano bancarelle di tipo diverso. Formaggi, certo, ma non solo.

Era possibile acquistare e degustare molti dei prodotti tipici locali, come i canestrelli. Ma anche birre artigianali, pane, cioccolatini, oltre a prodotti provenienti da altre regioni d’Italia. Tutto questo mentre si arrivava al cuore di Condove…

Lì allora, in un percorso tra le bancarelle, si faceva il giro degli alpeggi della Val di Susa e vallate confinanti. Infatti questo spazio era dedicato ai vari margari, ciascuno con i propri prodotti. Le classiche “tome” nelle diverse varianti legate alla lavorazione, al latte, all’alimentazione degli animali, alla mano del casaro.

In questi ultimi anni si sta procedendo con diverse iniziative di valorizzazione del prodotto: caratterizzazione della tipicità, ma anche apposite marchiature, come possiamo vedere in questo caso le vere e certificate “tome di Condove”.

Ovviamente non si trovavano solo formaggi stagionati, ma burro, ricotta, tomini e ogni tipo di latticino che viene prodotto nelle aziende agricole. Come si fa a non rimanere affascinati da tutta questa varietà?

C’è la tradizione, come detto, ma anche tanta innovazione. Il consumatore medio è cambiato nelle esigenze e nei gusti. Troviamo allora molti più formaggi freschi, magari aromatizzati alle erbe, al peperoncino. Troviamo formaggi stagionati, affinati nelle vinacce, nelle spezie. D’altra parte, se tutte queste bancarelle vendessero solo tome, tutte simili, gli acquirenti sarebbero meno stimolati all’acquisto.

Un’intera via era dedicata ai prodotti ortofrutticoli e in questo caso le tradizioni più antiche premiano maggiormente delle innovazioni: le mele delle varietà “di una volta” vengono riscoperte e apprezzate con gioia e con gusto. Oltre all’agro-alimentare si poteva poi trovare parecchio artigianato e hobbistica. Insomma, anche se Condove non è una metropoli, per girare con attenzione tutta la fiera e le manifestazioni collaterali, c’era da dedicarci almeno un paio d’ore ben spese.

Già solo a fine mattinata la dimensione delle forme si era ridotta e la gente ritornava ai parcheggi, affollatissimi, carica di borse e sacchetti. Una manifestazione ben organizzata, con espositori di qualità e prodotti… beh, quelli avreste dovuto assaggiarli! A questo punto cercate di non mancare il prossimo anno, se ve la siete persa!

Ancora un weekend “caldo”

Non sapendo come e quando riuscirò ad aggiornare il blog nei prossimi giorni, ecco tutto quanto dovete ricordarvi per il fine settimana. Una serie di appuntamenti imperdibili!!! Poi… se qualcosa non rispetta le aspettative, non è colpa di chi ve lo segnala. Pure io ieri sono stata molto delusa dalla fiera di Guillestre.

Iniziamo con il “mio” nuovo libro di cui, come sapete, ho curato la pubblicazione. Il testo non l’ho scritto io, ma Franco “Tirol” di Lusernetta (TO). L’ho ritirato oggi fresco di stampa. “Io ero nato sensibile“, LAR Editore, 15,00€, lo trovate o in libreria (ordinatelo se non ci fosse ancora) oppure on-line sul sito della casa editrice, senza spese di spedizione. La prima presentazione sarà sabato 24 ottobre, ore 21:00 a Bobbio Pellice (TO), presso La Dogana. Mi affiancheranno, nella presentazione, l’Autore e la cantautrice Valeria Tron.

A Bobbio Pellice il libro verrà presentato nell’ambito della Fira ‘d la Calà. L’appuntamento con la sfilata delle mandrie è per domenica 25 ottobre. ore 10:00.

Prima di questo appuntamento però vi aspetto a Casteldelfino (Val Varaita – CN) per la Fiero de Son Martin. Io sarò presente con i miei libri venerdì 23 ottobre alle ore 22:00 nell’ambito di una serata che vedrà diversi interventi 8inizio ore 20:30), ma la manifestazione dura fino a domenica 25, con la fiera zootecnica. Qui il programma.

Rimaniamo nel Cuneese. Altro appuntamento storico, la Fiera dei Santi a Vinadio, Mostra della Pecora Sambucana. Qui tutto il programma degli appuntamenti dal 23 al 25 ottobre.

Ancora in Piemonte, a Settimo Vittone (TO) c’è la Desnalpà, con un ricco programma come sempre. Si inizia con le serate del 23 e del 24, per arrivare alla manifestazione di domenica 25 ottobre. Qui potete scaricare tutto il volantino della manifestazione.

Sempre nell’area del Canavese, a Castellamonte, frazione Sant’Antonio, Fiera autunnale di Ognissanti, domenica 25 ottobre. Alle ore 14:00, incontri delle Reines.

A Torino, Coldiretti organizza “Dall’alpeggio alla città. La transumanza passa da Torino“. Qui sul sito della Provincia, dove… tra l’altro vedete una mia immagine presa da questo blog senza autorizzazione e senza indicarne la fonte. Vergogna!!

Spostiamoci in Lombardia per il Festival del Pastoralismo. Gli eventi sono numerosi… venerdì 23 si potrà assistere a Bergamo Alta alla transumanza di un gregge sulle Mura Venete (ore 9:30 – 12:30), segue polenta e castradina ad Astino, Cascina del Mulino.

Sabato 24, Prato della Fara, concorso Regina e Reginetta delle Valli con Mostra Mercato dei formaggi di monte bergamaschi. Sul sito del festival tutti i dettagli degli appuntamenti di queste giornate. Buone fiere e feste a tutti!

Fiera di Sampeyre

Fiere, fiere, fiere. Non faccio in tempo a segnalarvi quelle che ci saranno e raccontarvi quelle a cui ho partecipato! Torniamo alla fine di settembre, quando si è tenuta a Sampeyre, val Varaita (CN), la Fiera di San Michele, Sagra delle Raviole.

C’ero già stata quasi per caso lo scorso anno. Quest’anno invece ero presente anche con la mia bancarella, tentando di vendere libri, ma alle fiere evidentemente il pubblico preferisce il genere agro-alimentare. In effetti non mancavano frutta e verdura di stagione, in tutte le forme e colori.

La nuova tendenza delle fiere, ultimamente, vede spesso la partecipazione di questi animali dal lungo pelo, bovini della razza Highland. Non c’è vallata dove non vi sia almeno un allevamento e, ovviamente, alle fiere riscuotono un buon successo, almeno dal punto di vista della curiosità. Sempre così, con le cose nuove!

Pian piano vengono allestite le bancarelle. Questo signore l’avevo già incontrato lo scorso anno, è un appassionato artigiano, uno dei produttori di campane che ancora portano avanti, in modo hobbystico, questa tradizione e passione.

Gli animali iniziano ad occupare i vari spazi a loro destinati. Qui in Val Varaita per gli equini la tradizione vuol dire cavalli Merens. Poi c’è anche qualche asino, che riscuote simpatia e apprezzamento anche dei bambini. Il tempo pian piano migliora e sembra scongiurato il rischio di pioggia, che invece si temeva al mattino presto.

Nel parco giochi sono anche ospitati gli animali più piccoli. Conigli, galline e capre. Mancano le pecore, ma quelle arriveranno sfilando nel centro del paese più tardi, subito dopo l’inaugurazione ufficiale della fiera. Le capre invece scendono da mezzi appositi… ed altri meno, ma il viaggio non è stato lungo, tutte le aziende partecipanti sono locali.

Gran parte della fiera è dedicata a ciò che offre il territorio in tutti i settori dell’artigianato. La Valle Varaita è anche la valle del legno e dei mobili rustici.

Da segnalare lo stand del progetto GESTALP, con i trasformati a base di carne locale. Questo progetto (qui qualche informazione in più) è stato ideato per valorizzare in modo sostenibile le risorse del territorio, legname e carne in particolar modo.

Continuando a girare per Sampeyre (la fiera coinvolge un po’ tutto il centro del paese), si possono via via ammirare gli animali in rappresentanza delle varie razze allevate sul territorio. In questo caso si tratta delle Pezzate Rosse dell’azienda Martino di Becetto, collocata stabilmente in valle tutto l’anno.

Anche quest’anno era stato organizzato il triathlon del boscaiolo, manifestazione forestal-sportiva che vedeva impegnati diversi professionisti del settore, accanto all’area espositiva dedicata a tutte le attrezzature forestali. Le diverse sfide avrebbero premiato sia la velocità, sia l’abilità e precisione dei partecipanti.

Nella piazza centrale invece veniva data dimostrazione di abilità e arte, con la realizzazione di sculture lignee utilizzando la motosega. Sicuramente l’unione di più attività e aspetti della vita in valle era gratificante per il pubblico, oltre a dimostrare come, da queste parti, sia sempre di più la multifunzionalità a tenere in vita le aziende, la gente che ancora cerca di lavorare e investire in montagna.

Gli Highland brucano pacificamente il loro fieno. La loro proprietaria mi spiega che, in inverno, l’azienda si trasferisce in periferia di Torino, sulle pendici del Monte Musinè. Qui hanno affittato dei terreni abbandonati, che pian piano vengono recuperati con il pascolamento di questi “strani” animali, molto rustici ed adatti alla vita all’aria aperta.

Adesso però è ora di veder arrivare gli animali! Vado a cercare il gregge, che sta pascolando in una frazione sopra a Sampeyre. A dire la verità le greggi sono due, di due proprietari diversi. Attendono l’invito a partire, prima devono terminare i discorsi ufficiali in piazza, poi ci si mette in marcia.

La maggior parte delle persone attende in centro, ma il bello è accompagnare gli animali mentre passano tra le case. Per quante volte uno possa aver visto e vissuto questi momenti, sono sempre e comunque emozionanti.

Nel centro di Sampeyre però le pecore si spaventano per la troppa gente presente, così si bloccano e non vogliono più andare avanti. Bisognerà faticare un po’ per convincerle e far riprendere loro il cammino, poi ripartiranno di corsa verso il recinto che le ospiterà fino alla fine della fiera.

Silano gli animali, ma continuano anche a sfilare, apparendo qua e là, degli allegri giovani musicisti, in modo da animare la manifestazione. Arriva l’ora di pranzo, si va a mangiare raviole, poi riprenderà l’afflusso del pubblico, in attesa del passaggio della mandria al pomeriggio.

Ormai in sempre più manifestazioni di questo tipo si sta scegliendo la formula della “sfilata” degli animali, transumanza vera o fittizia. In questo caso coincide veramente con la discesa dall’alpeggio di questa mandria. E’ un momento di lavoro, ma è anche un’attrazione per tutti, per la gente del paese e per i turisti venuti alla fiera.

Si passa nel centro del paese con i rudun e tutti escono a vedere. Anche grazie a queste iniziative la transumanza torna ad essere una vera festa. Penso a quei paesi dove invece si costringono gli allevatori a fare dei lunghi giri per evitare il passaggio nel centro abitato, perchè gli animali sporcano, perchè è un disagio.

Qui invece si cammina tra due ali di folla, nella speranza che la gente capisca che questo non è un gioco, non è solo uno spettacolo, ma è un bel momento di tradizione e lavoro. Da sempre la transumanza è una festa, sia quando si sale, sia quando si scende dalla montagna, e questo deve poter avvenire a testa alta, senza essere trattati come dei delinquenti solo perchè si osa “invadere” le strade asfaltate.

La transumanza attraversa tutto il centro, poi via via passa oltre, gli animali verranno poi caricati sui camion e torneranno in fondovalle, in pianura, in cascina. Alla prossima fiera, allora! Ormai bene o male le transumanze sono concluse, ma il mese di ottobre e quello di novembre sono ancora molto ricchi di appuntamenti per tutti gli appassionati della zootecnia e dei suoi prodotti.

Il weekend più impegnativo dell’anno

Il prossimo (ma anche il successivo non scherza!) sarà un altro weekend molto impegnativo. Anche questa settimana vi segnalo con sufficiente anticipo gli appuntamenti, affinché possiate prendere nota e decidere dove andare. Da dove iniziare? Non c’è che l’imbarazzo della scelta. Valsesia, frazione Doccio di Quarona (VC), XXI edizione della Fiera Valsesiana d’Ottobre, domenica 18 ottobre. Val Pellice, Villar Pellice (TO), Fiera d’Autunno, sempre domenica 18 ottobre. Per quest’anno a Villar si prevedono 350 bovini, oltre a capre e pecore. Aosta, stessa data, finale della Battaglia delle Reines all’arena della Croix Noire. Valle Po, a Paesana (CN), rassegna dell’artigianato, agricoltura, zootecnia e piccoli frutti, 17° edizione. Dal 17 al 19 ottobre, Fiera di San Luca a Guillestre (Francia). La rassegna zootecnica e il mercato agricolo si tengono lunedì 19. Sempre in Francia, a la Brigue, domenica 18 Festa della pecora Brigasca (qui).

A Lanzo (TO), si terrà Animalanzo. In questa occasione vi sarà anche la seconda finale regionale del Confronto delle capre (7° edizione). Qui tutto il programma.

Bassa Val di Susa (TO), Almese, frazione Milanere, 2° Fiera Agricola Zootecnica. Qui il programma.

A Coazze (TO), Valsangone, XV Festa rurale del Cevrin di Coazze, domenica 18 ottobre. Qui potete scaricare l’intero programma della manifestazione. Vi ricordo, sabato sera (17 ottobre), ore 21:00, presso il Palafeste nel Parco Comunale, presentazione del mio romanzo “Lungo il sentiero”. Domenica, oltre alla mostra mercato, mostra della razza bovina Barà e mostra caprina. Sul depliant leggo razza “Camosciata delle Alpi”, ma a quanto ne so io e a quanto vedo anche nelle foto del depliant, sugli alpeggi di Coazze salgono dei bellissimi esemplari di capre di razza Valdostana. Andrò a controllare di persona e vi dirò! La sfilata e la premiazione degli animali è in programma per le ore 17:30.

Un weekend impegnativo, ma il prossimo…

Amici appassionati di zootecnia e, soprattutto, delle fiere, siete pronti per una serie di weekend in cui vi sarà sempre più difficile scegliere dove andare? E’ dura, è dura davvero! Già solo qui in Piemonte, dove andare? O dove andare prima?? Questo fine settimana è molto ricco, ma il prossimo sarà ancora meglio!

Iniziamo da questo venerdì 9 ottobre. Sarò a Condove (TO), Val di Susa, a presentare il mio romanzo “Lungo il sentiero” e il libro fotografico “Pascolo vagante 2004-2014”, ore 21:00 presso la Biblioteca Comunale. Nell’ambito della serata gli agronomi Gianpaolo Bruno e Valentina Andrea illustreranno lo studio per la valorizzazione dei pascoli comunali.

Questa serata si inserisce nel ricco calendario della “Fiera della Toma” di Condove. Tutto il programma della manifestazione lo trovate qui sul sito, a partire dal primo appuntamento di questa sera. Sabato 10 e domenica 11 XXVI Fiera della Toma, con bancarelle dei produttori, degustazioni e molto altro ancora.

Sabato 10 l’appuntamento è a Bellino (CN), Val Varaita. Può cadere ovviamente in qualsiasi giorno della settimana, ma la Fiero dei Des… è al dieci! Mostra zootecnica, fiera, bancarelle, tutto nel meraviglioso paesaggio d’alta quota di Pian Melezé.

Per domenica 11 ottobre, altri appuntamenti sono a Corio per gli appassionati di capre e di battaglie, mentre per chi prederisce le pecore, la lana e le transumanze, a Ternengo (BI) c’è la Festa della Lana, con il passaggio di un gregge nel centro del paese (al pomeriggio, ore 15:00). Qui il programma. Voi dove andrete? Io… non ve lo dico, lo scoprirete vedendo le foto su facebook e i post qui sul blog. Comunque… Non ditemi che non vi segnalo per tempo gli appuntamenti!!

Dove andare, cosa fare

Siete pronti per un altro fine settimana ricco di iniziative? Nella speranza che le condizioni meteo non rovinino le varie manifestazioni (anche perchè potrebbe essere un problema attendere in quota con gli animali, per scendere alla data prestabilita per le feste della transumanza, se domani nevicherà come dicono le previsioni!), vi segnalo i principali appuntamenti di cui sono a conoscenza.

In Ossola, anche quest’anno è… Tempo di Migrar. L’appuntamento è a Premia (VB) sabato 3 ottobre (qui il programma). Ore 15 arrivo del gregge in frazione Cadarese.

Transumanza anche a Pont Canavese (TO), sabato 3 e domenica 4 ottobre. Il sito della manifestazione al momento pare non funzionare (qui), ma il programma lo trovate anche qui sul sito del Parco Gran Paradiso. Il clou della manifestazione sarà domenica dalle ore 10:00, con il passaggio delle mandrie.
Non mancano poi le fiere del bestiame. In Val di Susa, Fiera Franca del Grand Escarton ad Oulx, XXXIII rassegna zootecnica. Qui il programma.

(foto dalla pagina facebook del Comune di Campertogno)

In Valsesia, a Campertogno, Fiera del Bestiame domenica 4 ottobre (qui). In Valle d’Aosta a Cogne, 3-4 ottobre La Devétéya (qui), discesa a valle del bestiame e marcatino di prodotti tipici (Sabato 3 ottobre sfilata delle mandrie nel centro del paese, fiera dei prodotti locali. Domenica 4 premiazione concorsi “Comune Fiorito” e Video contest Summer 2015, benedizione delle mandrie e chiusura manifestazione).

Ci sono poi sicuramente altre manifestazioni, io vi segnalo queste, voi… se volete, mandatemi le foto di dove siete stati, se vi fa piacere vederle pubblicate qui!