Appuntamenti e galleria fotografica

Oggi vi voglio ricordare un po’ di appuntamenti dove possiamo incontrarci e conoscerci, poi vi mostrerò varie immagini che tanti amici mi hanno inviato in questi mesi.

Per cominciare, questo fine settimana 6-7 luglio 2013 a Challant Saint-Anselme (AO) ci sarà la 3° Festa della capra, dove, alle ore 18:00 presso il Salone Comunale, presenterò il mio libro dedicato ai giovani allevatori. Sempre “Di questo lavoro mi piace tutto” sarà protagonista a Fenestrelle (TO) il 13 luglio, ore 21:00, presso la Sala Consigliare. Altrimenti… per incontrarmi dovrete venire in alpeggio!

(foto F.Laurenzi)

(foto F.Laurenzi)

Vostre foto, iniziamo da quelle che attendono da più tempo. Francesco ci invia delle immagini di un pastore sull’Altopiano di Aielli (AQ).

(foto L.Marcolongo)

(foto L.Marcolongo)

Leopoldo invece ci fa conoscere un giovane pastore: “…Fabio Zwerger di Borgo Valsugana che ho fotografato a San Giorgio in Bosco il giorno dell’Epifania di quest’anno. La foto della tosatura invece me l’ha mandata sua mamma.

(foto L.Marcolongo)

(fot L.Marcolongo)

(foto L.Marcolongo)

Sempre Leopoldo ci fa varcare i confini e ci porta in luoghi dalla storia tristemente famosa. “Queste sono pecore della Bosnia (Cantone Tuzla), fotografate nell’autunno del 2012.

(foto L.Marcolongo)

Ancora un’immagine, ma meno recente: “una vecchia foto fatta in Bosnia (Cantone Tuzla) nel 2005“.

(foto G.Grosso)

Giacomo con orgoglio mostra il suo nipotino in compagnia del pastore Giovanni. Samir sembra molto contento del luogo in cui si trova e ben predisposto alla pastorizia!

(foto L.Battaglini)

Per concludere, al Salone del Libro tenutosi a Torino nel mese di maggio, Luca ha colto uno scatto a tema, che intitola “I linguaggi della pecora“. Grazie a tutti, come sempre, per contribuire ad aprire le finestre di questo blog su altre realtà che, direttamente, non ho modo di visitare.

Tante foto dai Balcani

Datemi tempo di mettere in ordine le foto di questi ultimi giorni vaganti… E allora, le frattempo, la parola e la macchina fotografica ad un amico di questo blog che ci racconta le sue vacanze nelle terre d'origine.
"Ciao a tutti. Mi chiamo Dado. Sono tornato dalle mie vacanze nei Balcani ed ho fatto un po’ di foto ed un video, per quali ho chiesto Marzia di pubblicare nel suo blog,sperando che vi faccia piacere leggere e vedere le foto (visto che si tratta di animali)."

La prima cosa che si incontra nei pascoli in pianura panonica (Serbia in questo caso) sono i ĐERAM (geram) quali servivano ai tempi senza elettricità, ma anche oggi ancora funzionanti per abbeverare gli animali al pascolo.

Nella regione di Vojvodina (Serbia nord) si possono incontrare enormi gruppi di mucche che pascolano insieme.

Sono le mucche del paese che la mattina presto appena la mungitura vanno raccolte da uno o due pastori, e portate al pascolo che delle volte può distare anche fino a 30 km. Direi una piccola quotidiana transumanza. I gruppi possono avere anche fino a 300 mucche, dipende dalla grandezza del paese ed il numero dei gruppi. Una volta erano solo mucche adulte, le manze erano custodite per due anni nei pascoli fuori dalla zona poi venivano riportate nel periodo invernale a casa. In questo caso sono quasi 250, e poi altri due di 50-ina di mucche.

Quando ero piccolo andavo la dai nonni e mi divertivo andare ad accompagnare il pastore fino alla fine del paese. Allora erano le mucche da latte ed alcune da carne, maggior parte razze autoctone, ora ci sono tantissime (a parere mio) le simmental, holstein e qualcune bianche e nere (olandesi). Qualcuno sa dirmi se anche quella con chiazze marroni può essere una holstein?


Volevo fare alcune foto perciò sono andato a trovarle al pascolo. Ecco alcune.
(Le foto di Dado erano tantissime… io ho fatto una scelta, spero mi perdonerà!)

Questa qui e Tina..mentre facevo la foto si e avvicinata anche Maja. Voleva farla anche lei………ed eccola accontentata.

E naturalmente  che pascolo sarebbe senza i cani da pastore. Qui sono solo due, purtroppo giorno prima uno è stato preso sotto da una macchina. Sono addestrati molto bene. Valore di un cane può arrivare anche a mille euro (pensando che pastore guadagna appena 200 euro al mese potete immaginare che perdita era).



Arriva la sera e le mucche tornano a casa……..

Delle volte però può capitare che il distratto padrone si scorda o non arriva in tempo ad aprire il cancello.


Piccola transumanza finisce (ogniuna dentro la sua stalla e poi la mungitura serale), e da domani si riparte… Mentre si seguono lungo il paese può capitare anche di trovare anche un gruppo di allegre oche che tornano anch’esse dal fiume alle loro case. Sono state tutto il giorno al fiume ed ora tornano a dormire (direi quasi una piccola transumanza ochina ).

Purtroppo anche qui ci stanno delle persone che storcono il naso quando le mucche passano e vorrebbero che questa cosa finisca, per fortuna la regione si è mossa ed ha fatto un decreto legge che queste piccole transumanze quotidiane passano come una specie di attrazioni turistiche (quasi bene culturale).

Con caldo di quest’ estate (quel giorno erano 42 gradi) sono state fortunate le mucche che avevano fiumi vicino come queste.


Questa è la mucca di una razza che da sempre vive là ma non ho capito quale…….ne sapete dirmi?

E dopo un bagno rinfrescante di nuovo al pascolo …………


Altro pascolo, questa volta gruppo con un toro…………..




Una volta erano anche tantissime pecore, ma come purtroppo non rendono più di tanto ho trovato solo questo gregge che stava nel recinto aspettando la sera per uscire al pascolo. Non so che razza siano (per me merinos). Là le chiamano UNGHERESI, boh?



Queste invece sono di razza „PRAMENKA“, sono state da sempre allevate in Bosnia ma ora anche la stanno scomparendo. Per fortuna ci ho trovato un gregge (tra l’altro di un mio amico) che ancora ha le caratteristiche di razza pura. Si utilizzavano sia per la lana, latte ed anche carne.

Ed alla fine… Come  si usava una volta a raccogliere il fieno.

Tutto questo potete vedere su you tube ci ho montato un piccolo video… Sperando che l’articolo vi è piaciuto vi saluto… ciaoooooooooooooooooooooooooooooooo.

Grazie mille a Dado per averci voluto mostrare queste immagini. E' bello venire in contatto con altre realtà che altrimenti probabilmente mai avremmo modo di conoscere.