Continua il Festival del Pastoralismo a Bergamo

Il Festival del Pastoralismo a Bergamo continua a proporre eventi ed appuntamenti. Qui trovate tutto il programma dettagliato. Questo sabato però ci sarò anch’io! Qui! Sabato 29 novembre 2014 – Sala Viscontea dell’Orto botanico, Passaggio Torre d’Adalberto, Bergamo, ore 16.00, presentazione di “Pascolo vagante 2004-2014”. Domenica 30 novembre invece verrà proiettato il film “Fuori dal gregge”.

Giovanni Mocchi, tra gli organizzatori della manifestazione, ci invia alcune immagini. ” Gli strumenti dei pastori orobici: flauto in osso arcaico, corno pastorale sec.XIV (il più antico conosciuto in Europa), campanelle da pascolo del I sec. d.C. e campanacci da tutto il mondo in esposizione alla mostra Paesaggi sonori d’alpeggio .”

(foto G.Mocchi)

 

Queste invece sono le pecore del gregge transitato a Bergamo Alta nella giornata di apertura del Festival, il 24 ottobre.

(foto G.Mocchi)

Altre immagini: la “cucina” dei pastori.

(foto G.Mocchi)

Ecco infine la tosatura. Come vedete il pubblico è stato numeroso ed attento. L’augurio è che anche gli incontri culturali abbiano lo stesso seguito. Ricordo che, oltre a me sabato, dal Piemonte arriverà anche l’amico Silvio ‘d le cioche domenica… Con le sue campane! Spero di incontrare un po’ di amici lombardi sabato. Purtroppo l’orario non è molto “da pastori”, ma spero che ci siano poi altre occasioni successivamente.

Libro & salumi

Come vi avevo detto, in occasione della presentazione ufficiale di “Pascolo vagante 2004-2014” c’è stata anche una degustazione dei salumi di capra e di pecora realizzati nell’ambito di un progetto finanziato dalla Regione Piemonte (PSR) a partire da carni ovicaprine locali.

Ringrazio ancora qui pubblicamente tutti coloro che sono intervenuti alla serata del 20 novembre a Bibiana, presso la Scuola Malva Arnaldi. Vedervi così numerosi è stata una grandissima soddisfazione e gratificazione personale. Un riconoscimento per quanto ho fatto in questi anni. Grazie davvero di cuore.

Alla fine della presentazione abbiamo scattato una foto di gruppo con (quasi) tutti i pastori che c’erano in sala. Qualche giovane pastorello si è defilato… Purtroppo alcuni all’ultimo minuto hanno avuto degli imprevisti e non sono potuti venire, ma non mancheranno le occasioni. Vi invito, come sempre, a tener d’occhio il calendario delle serate qui, così che possiate partecipare ad una delle prossime. Se invece siete interessati ad organizzarne una dalle vostre parti, contattatemi!

Terminata la proiezione di foto, è stato illustrato il progetto portato avanti dalla Scuola Malva, in collaborazione con Agenform – sede di Moretta, alcune aziende agricole e macellerie della zona, per la produzione di prodotti della tradizione e prodotti innovativi a base di carne ovicaprina. Dalle mocette ai violini, dalle terrine miste a verdure con cui utilizzare anche le parti meno nobili, ai prosciutti cotti ed ai salami.

Il pubblico è stato invitato ad una degustazione di tutti i prodotti. In alcuni casi, lo stesso prodotto era stato realizzato da laboratori diversi. La degustazione era finalizzata, oltre a far conoscere queste carni e questi prodotti, ad un test di gradimento.

Infatti ciascun piatto portava l’indicazione del prodotto, del tipo di carne e del produttore. Nonostante fosse un pubblico interessato ed informato, mi è comunque capitato di sentire alcuni commenti che sottolineavano la predominanza del gusto “ovino” o “caprino”.

Io sarò di parte… A me piacciono queste carni… A parte i salami cotti, un po’ troppo asciutti, ed una mocetta di capra dal gusto più forte, per il resto la cosa che mi ha disturbata in un paio di prodotti è stato l’eccesso di spezie (soprattutto pepe). Altrimenti nella scheda di gradimento, che tutti abbiamo compilato, i miei giudizi sono stati in gran parte molto positivi. Speriamo che, alla fase iniziale del progetto, si possa dare un seguito a questi prodotti. Come? Saranno le aziende agricole con punto vendita (come l’Az. Agr. Menzio, che ha partecipato al progetto) o con agriturismo a poterlo fare. Oppure le macellerie ed eventualmente le gastronomie. Dovrebbero cercare questi prodotti anche i ristoranti. Passo dopo passo, si potrebbe portare la carne ovicaprina locale ad un pubblico sempre più ampio.

Il libro e altro

Mentre avvengono le ultime transumanze (vedo le foto on-line, ormai pastori e margari sono sempre più tecnologici), io vi do l’annuncio ufficiale che ai primi di novembre ci sarà il mio nuovo libro fotografico.

Pascolo vagante 2004-2014” sarà disponibile nelle librerie e on-line a novembre, ma le primissime copie le porterò alla Fiera dei Santi di Luserna San Giovanni (TO). La fiera dura due giorni, sabato 1 novembre e domenica 2. Nella giornata di sabato si terrà la mostra, mentre la domenica vi sarà la fiera vera e propria. Vi anticipo inoltre che la presentazione ufficiale sarà il 20 novembre a Bibiana (TO), ma abbiamo tempo per questi dettagli.

(foto S.Parola)

L’amico Simone ci manda questa immagine del suo piccolo gregge di capre al pascolo. Lui sta in Val Vermenagna, è appassionato di capre fiurinà e vorrebbe acquistarne. Chiede agli amici del blog se qualcuno può aiutarlo a trovarne qualche esemplare.

Silvio invece ci manda le immagini delle sue ultime creazioni, realizzate ad hoc per due eventi che si terranno l’ultimo fine settimana di ottobre. Il Festival del Pastoralismo Terre d’Alpe a Bergamo e la Fira d’la Calà a Bobbio Pellice (TO).

Pascolo vagante, la copertina: perchè?

Visto che mi state bersagliando di domande, ma sopratutto per ringraziarvi della grandissima partecipazione on-line (qui sul blog e su facebook) al sondaggio per la copertina, adesso vi dirò quale è stata scelta e perchè. Oggi infatti abbiamo terminato l’impaginazione delle foto e tutto è nelle mani del grafico che farà le opportuna correzioni (ahimè non sono un fotografo professionista e molti scatti sono stati presi con la cana in una mano, l’ombrello o addirittura un agnello nell’altra).

Innanzitutto è stata scartata questa immagine, che non vi avevo proposto sul blog, ma che il grafico mi aveva mandato come quarta eventuale opzione. Troppa neve, il titolo che copre il gregge, il colore e la grafica del titolo… Lasciamo stare!

La percentuale minore di voti l’ha ricevuta la proposta 2 (sarà comunque presente nel libro come immagine). Io l’ho scartata per questi motivi: il gregge si allontana dall’osservatore, è un bellissimo panorama, ma i colori sono troppo tenui e ispira un’idea di tristezza di fondo, quasi che la pastorizia sia un mestiere al tramonto, in via di estinzione.

Lo so che la prima proposta è quella che ha entusiasmato di più il pubblico (su facebook ha ottenuto la stragrande maggioranza dei “mi piace”), condivido alcune vostre idee dal punto di vista di “perfezione” dell’immagine, però alla fine non l’ho scelta. E’ vero che qui c’è il pastore, il gregge non è “tagliato”, solo che molti di voi hanno visto in questo scatto il romanticismo. Il pascolo vagante per me però va oltre, anzi… io ho sempre cercato di essere realista e non romantica. Inoltre, a molti piace vedere gli scatti invernali con la neve, che sono senza dubbio suggestivi, ma per il pastore rappresentano i giorni più difficili, più brutti, ed inoltre sempre più in queste giornate vengono giudicati negativamente dalle persone (ignoranti) che ritengono che gli animali stiano male all’aperto. Scarto quindi questa copertina soprattutto perchè non rappresenta il vero pascolo vagante per i pastori stessi, mentre risponde troppo allo stereotipo romantico di questo mestiere.

Ho quindi scelto la terza copertina, appoggiata soprattutto dagli affezionati lettori di questo blog (ha vinto, anche se di poco, sulla prima nel sondaggio). Mi ritrovo perfettamente nelle parole di alcuni di voi, che conoscono questo mestiere: “Il pascolo vagante scorre sempre, proprio come l’acqua di un fiume” (Gloria). ” La proposta 1 è bella, ma mette tristezza, sai la neve è un problema… invece il pascolo vagante è anche gioia (Francesca)”. “Io sceglierei questa! Il pascolo é a valle e dietro si vedono le montagne! Due realtà che si mettono a confronto! La vita in montagna e quella in pianura! É molto bello il contrasto verde della vegetazione e bianco delle cime! Il gregge che le attraversa e in qualche modo le divide é bellissimo! E il laghetto più in basso é un stupendo!” (Irene). “Questa mi piace, come dice Francesca il pascolo è anche gioia e questa foto mi trasmette questo. Poi c’è tutto, il verde, il piano, la montagna e l’acqua… che è la vita per il gregge, per i pastori che da sempre si spostano costeggiando i fiumi…” (Cristina). Per concludere: “I colori brillanti e il paesaggio più ampio della 3 credo possano attirare l’attenzione anche di un pubblico meno specializzato, ma semplicemente appassionato di montagna e vita all’aria aperta… pur sempre possibili compratori” (Lorena).

Lo so che graficamente non è perfetta (animali tagliati, il gregge che un po’ si confonde con le pietre), non guardate il testo, perchè quello verrà ancora corretto nel contrasto e dimensioni. Però questa immagine è IL PASCOLO VAGANTE: autunno, inizio del nomadismo, in montagna è caduta la prima neve, si scende nella valle, nella pianura, si pascola lungo i fiumi. Insomma, la sintesi del mondo del pastore. Non c’è l’uomo? Meglio… I protagonisti di questo mestiere sono tanti e li ritroverete nelle immagini del libro che saranno moltissime, scattate ovunque io sia stata ed abbia incontrato un pastore, un gregge.

Vi prometto che uscirà prima di Natale e mi sto muovendo per organizzare una “prima presentazione” molto speciale. Cercherò di farlo costare meno possibile considerando i tempi che corrono, ma spero che capirete tutto il lavoro che c’è dietro: il mio (10 anni di vita!) e quello della casa editrice. A presto!

Appuntamenti, iniziative ecc…

Questo è un periodo ricchissimo di eventi, per il mondo degli alpeggi, degli allevatori. In queste occasioni anche la gente che non ha niente a che fare con il bestiame può apprezzare i momenti più visibili di questo mondo, partecipando a fiere, manifestazioni, feste della transumanza ecc ecc. Gli eventi sono molteplici un po’ ovunque, vi riporto quelli che mi sono stati segnalati e quelli a cui parteciperò di persona.

Iniziamo con il prossimo fine settimana, che mi vedrà in trasferta ad Erbezzo (VR) in Lessinia, dove presenterò “Lungo il sentiero” venerdì 12 settembre. E’ vero che il mio romanzo è ambientato in Piemonte, ma la storia potrebbe essere accaduta ovunque nelle valli dell’arco alpino. Sono sicura che appassionerà anche gli amici del Veneto!

Il mio invito ad Erbezzo coincide con una manifestazione dalla lunga tradizione, infatti la fiera del bestiame è alla sua 107° edizione. Da segnalare però, al suo interno, la 1° rassegna concorso regionale della razza di pecora Brogna, sabato 13 settembre.

Segnalo poi questa iniziativa molto particolare. Ignoravo esistesse il campionato mondiale di mungitura a mano… invece, eccolo qui! Domenica 28 settembre a Lenna (BG), con ricchi premi in palio! Qui trovate tutte le informazioni ed il regolamento.

CERCASI VOLONTARI APPASSIONATI. Michele Corti invia questo appello. “Bergamo città e provincia (ma se sono milanesi volenterosi va bene lo stesso) per l’organizzazione di un grande evento popolare a Bergamo, la Prima edizione del Festival del pastoralismo e dell’alpeggio “Terre d’alpe”. Il programma prevede mostre, convegni, serate gastronomiche, musica, film, dimostrazioni artigianali, prodotti. Le pecore – una delegazione – passeranno lungo la Città Alta di Bergamo (e un gregge sotto le mura) munite di una nuovo modello di campana da ovini appositamente ideata per l’evento dalle ditta Camp di Premana e studiata dall’amico etnomusicologo Giovanni Mocchi di Pavia. Saranno esposti strumenti pastorali musicale di grande interesse mai esposti prima, mostra coltelli bergamaschi, ecc. ecc. ecc, presentazione di libri appena usciti. Sponsorizzazioni e patrocini degli enti ci sono (ringrazio il Comune di Bergamo per la grande disponibilità e sostengo e la Fondazione comunità bergamasca) ma i soldi sono pochi e ci si basa in gran parte sul volontariato di gruppi e singoli. Chi mi contatta con serie intenzioni di aiuto volontario via email  avrà il programma (ancora non divulgato dell’evento). Quando? 24-26 ottobre, ma con iniziative in anteprima e nelle scuole e tantissimo lavoro di preparazione. Cosa si può fare per aiutare? Tantissime cose: gestione pubblico, preparazione materiale, comunicazione. ASPETTO ALL’APPELLO GLI AMICI CHE CONOSCO E QUELLI CHE NON CONOSCO (DI PERSONA) michelecrt@gmail.com

Pascolo vagante: la copertina

Dopo lunghi interminabili momenti di scelta delle foto nel mio ormai immenso archivio di foto “a tema”, siamo alle battute finali per la pubblicazione del mio primo libro fotografico dedicato ai 10 anni al seguito della pastorizia.

“Pascolo vagante. 2004-2014” uscirà in autunno, sarà in Italiano e Francese, circa 250 pagine… e il numero di foto esatto (tutte a colori) ve lo dirò quando avremo terminato l’impaginazione.

Adesso vi chiedo di aiutarmi nella scelta della copertina. Per non farmi influenzare da questioni personali legate ai singoli scatti, ho lasciato carta bianca al grafico tra le centinaia di immagini da me selezionate. Votate anche voi e… eventualmente commentate per ulteriori suggerimenti!

Proposta copertina 1

Proposta copertina 2

Proposta copertina 3

Di tutto un po’

Mentre “Lungo il sentiero” si prepara ad un tour autunnale piuttosto impegnativo, si lavora anche alla realizzazione del libro fotografico dedicato ai miei dieci anni di pascolo vagante, 2004 – 2014, in uscita per Natale.

Ecco il prossimo appuntamento con le presentazioni del romanzo (Pramollo, TO, ore 15:00, domenica 7 settembre). Qui il calendario completo degli appuntamenti e qui le recensioni. La scorsa settimana invece sono stata ospite della trasmissione “Il posto delle parole” su TSR Radio Savigliano e qui potete riascoltare l’invervista.

Mi segnalano questa iniziativa, che potrebbe interessare i Lettori del blog: “adotta una mucca” in Valle Grana a Coumboscuro, per realizzare un progetto agricolo a sostegno della Scuola provenzale.

Un appello da parte di amici del blog. “A voi che vi occupate di alpeggi mandiamo il nostro appello per il nostro cane smarrito. Chissà’ che il popolo della montagna ne sappia qualcosa. Grazie Alessandro 334.9453405

(foto B.Martinasso)

(foto B.Martinasso)

Per concludere, un aggiornamento ai “monumenti pastorali” incontrati qua e là. In Norvegia si possono fare questi incontri, in piccole cittadine…

Lungo il sentiero – presentazioni

Amici del blog, per chi ancora non avesse letto il mio ultimo libro, vi invito a raggiungermi in occasione delle serate di presentazione dell’opera. Il calendario si sta allungando!

Domani 2 agosto sarò in Val d’Aosta, allo Chalet du Pellaud, frazione Pellaud,Rhêmes-Notre-Dame. Ore 17:00, segue cena, prenotazioni al 349 227 2527.

Per tutti gli altri appuntamenti, guardate qui.

Campane, di cui una speciale…

Questo è un blog e non un sito di informazioni sul mondo pastorale, quindi vi prego di non pretendere di trovare qui le date di tutte le fiere zootecniche che, numerosissime, si tengono in questo periodo. E’ vero che ogni tanto pubblico qualche locandina, ma solo quando mi viene espressamente richiesto.

E’ però doveroso per me dirvi che il 17-18 maggio a Bobbio Pellice ci sarà la Fira ‘d la Pouià. Sia perchè negli ultimi anni ho sempre fatto un giro per incontrare un po’ di amici, sia perchè sarà l’occasione, sabato 17 alle ore 21:00, presso il tempio Valdese, di presentare in anteprima “Lungo il sentiero“, il mio nuovo libro (e primo romanzo).

L’amico Silvio anche questa volta mi ha fatto una sorpresa… Non esce mio libro senza che lui dedichi una campana! Bene, se non saremo già saliti prima del 18, risuonerà anche lei nella transumanza. Altrimenti verrà messa al collo di una pecora appena dopo, per segnalarne la presenza nella nebbia che sicuramente ci terrà spesso compagnia in alpe.

Un nuovo amico ci scrive. Si chiama Marco, scrive dalla Toscana, zona provincia di Siena. “Vendo campanacci per tutti gli animali (capre, pecore, mucche, asini e cavalli..) Per qualsiasi informazione, contattatemi ilcavallaro@tiscali.it“.

Lungo il sentiero – Romanzo

Signore e signori, è ufficiale. E’ appena uscito il mio primo romanzo.

Andrò a ritirare le copie dalla casa editrice la prossima settimana e aprirò un sito apposito con tutte le informazioni del caso (serate di presentazione, modalità per ordinarlo direttamente da me, recensioni, ecc.). Contrariamente alle modalità adottate con le opere precedenti, sarà la casa editrice ad occuparsi della distribuzione, quindi sarà per voi molto più facile reperirlo! Aspetto i vostri commenti, quando lo avrete letto…

Vi anticipo che la presentazione ufficiale sarà il 17 maggio a Bobbio Pellice (TO).