Fiere, altri eventi e un importante appuntamento per i pastori vaganti

In Lombardia si cerca di far qualcosa per tutelare la pastorizia nomade e rilanciarne i prodotti. Non è la prima volta che si tenta di mettere in piedi iniziative in tal senso, ma ora più che mai è necessario essere uniti tra pastori per affrontare problematiche e opportunità.

Questa è la lettera di convocazione per l’incontro, aperto a tutti gli interessati di tutto il Nord Italia (non solo Lombardia!!), che si terrà il 25 novembre a Zanica (BG) in via Aldo Moro 9 alle ore 20:30. Lo so che, facendo il pastore, è difficile spostarsi ed avere tempo, ma sarebbe importante partecipare per riuscire a “costruire” qualcosa, altrimenti si rischia di perdere un’importante opportunità.

(foto M.Ziliani)

Quest’immagine l’ho presa dalla pagina Facebook di Antonella, la moglie di Massimo, uno degli organizzatori dell’incontro, da cui ero stata quest’estate in alpeggio. Ritrae il gregge verso Ostiglia. Pensate che uno dei problemi della pastorizia nomade è il fatto che, per legge, gli argini (come questi, del fiume Po) non sarebbero pascolabili!!! Ogni singolo pastore si lamenta, ma… se fossero tutti uniti, magari si potrebbe ottenere qualcosa! Per partecipare alla riunione o per avere maggiori informazioni sull’iniziativa: Massimo (3388199503), Tino (3335225220) e Silvestro (3472237255).

Questo fine settimana invece vi segnalo ancora alcune fiere e feste. Dopo il successo dello scorso anno, vi invito a venire alla Fiera di Pomaretto all’imbocco della Val Germanasca (TO), sabato 21 novembre. Ore 8:00 apertura e arrivo degli animali, ore 15:00 premiazione. Sono previsti circa 500 capi in mostra.

Altra fiera a Villanova Mondovì (CN), in occasione della festa di santa Caterina, si terrà BEE, pensieri, parole, formaggi. 22 novembre 16ª rassegna ovicaprina e fiera mercatale di Santa Caterina. Qui sul sito del Comune, il programma dettagliato della manifestazione.

Sempre domenica 22 a Perloz (AO), tradizionale 34° battaglia delle capre. Inizio dei combats alle ore 13:00. Sono gli ultimi appuntamenti prima della stagione invernale…

Per il fine settimana e qualche foto

Scusate l’irregolarità nella pubblicazione dei post, ma le belle giornate chiamano all’aperto, fin quando si può. Mentre pascolo il mio minuscolo gregge sto anche lavorando ad nuovo libro, quindi…

Per il fine settimana, continuano gli appuntamenti. 14-15 novembre ad Ivrea, rassegna della razza pezzata rossa valdostana. Qui il programma delle due giornate.

Sempre nell’area canavesana, ancora domani, 14 novembre, Fiera di San Martino ad Alice Superiore (TO), Valchiusella. Alle ore 14:30 si terrà anche la battaglia delle capre, incontro valido per la qualificazione alla finale canavesana di Locana.

Battaglia che si terrà il giorno successivo, domenica 15 novembre. 29° Esposizione caprina canavesana e, al pomeriggio 12° Finale provinciale della battaglia delle capre.

(foto M. Mahlknecht)

Per concludere, qualche immagine ricevuta dai vari amici. Questa ce l’ha mandata Markus e ritrae un gregge sull’argine del fiume Livenza (TV) nel mese di marzo.

(foto Clà)

Queste due invece le aveva scattate Claudia nel mese di febbraio, in occasione di una visita al gregge di Fulvio, in piena pianura, nel cammino tra le vallate alpine e le colline del Monferrato.

Ancora un weekend “caldo”

Non sapendo come e quando riuscirò ad aggiornare il blog nei prossimi giorni, ecco tutto quanto dovete ricordarvi per il fine settimana. Una serie di appuntamenti imperdibili!!! Poi… se qualcosa non rispetta le aspettative, non è colpa di chi ve lo segnala. Pure io ieri sono stata molto delusa dalla fiera di Guillestre.

Iniziamo con il “mio” nuovo libro di cui, come sapete, ho curato la pubblicazione. Il testo non l’ho scritto io, ma Franco “Tirol” di Lusernetta (TO). L’ho ritirato oggi fresco di stampa. “Io ero nato sensibile“, LAR Editore, 15,00€, lo trovate o in libreria (ordinatelo se non ci fosse ancora) oppure on-line sul sito della casa editrice, senza spese di spedizione. La prima presentazione sarà sabato 24 ottobre, ore 21:00 a Bobbio Pellice (TO), presso La Dogana. Mi affiancheranno, nella presentazione, l’Autore e la cantautrice Valeria Tron.

A Bobbio Pellice il libro verrà presentato nell’ambito della Fira ‘d la Calà. L’appuntamento con la sfilata delle mandrie è per domenica 25 ottobre. ore 10:00.

Prima di questo appuntamento però vi aspetto a Casteldelfino (Val Varaita – CN) per la Fiero de Son Martin. Io sarò presente con i miei libri venerdì 23 ottobre alle ore 22:00 nell’ambito di una serata che vedrà diversi interventi 8inizio ore 20:30), ma la manifestazione dura fino a domenica 25, con la fiera zootecnica. Qui il programma.

Rimaniamo nel Cuneese. Altro appuntamento storico, la Fiera dei Santi a Vinadio, Mostra della Pecora Sambucana. Qui tutto il programma degli appuntamenti dal 23 al 25 ottobre.

Ancora in Piemonte, a Settimo Vittone (TO) c’è la Desnalpà, con un ricco programma come sempre. Si inizia con le serate del 23 e del 24, per arrivare alla manifestazione di domenica 25 ottobre. Qui potete scaricare tutto il volantino della manifestazione.

Sempre nell’area del Canavese, a Castellamonte, frazione Sant’Antonio, Fiera autunnale di Ognissanti, domenica 25 ottobre. Alle ore 14:00, incontri delle Reines.

A Torino, Coldiretti organizza “Dall’alpeggio alla città. La transumanza passa da Torino“. Qui sul sito della Provincia, dove… tra l’altro vedete una mia immagine presa da questo blog senza autorizzazione e senza indicarne la fonte. Vergogna!!

Spostiamoci in Lombardia per il Festival del Pastoralismo. Gli eventi sono numerosi… venerdì 23 si potrà assistere a Bergamo Alta alla transumanza di un gregge sulle Mura Venete (ore 9:30 – 12:30), segue polenta e castradina ad Astino, Cascina del Mulino.

Sabato 24, Prato della Fara, concorso Regina e Reginetta delle Valli con Mostra Mercato dei formaggi di monte bergamaschi. Sul sito del festival tutti i dettagli degli appuntamenti di queste giornate. Buone fiere e feste a tutti!

Un weekend impegnativo, ma il prossimo…

Amici appassionati di zootecnia e, soprattutto, delle fiere, siete pronti per una serie di weekend in cui vi sarà sempre più difficile scegliere dove andare? E’ dura, è dura davvero! Già solo qui in Piemonte, dove andare? O dove andare prima?? Questo fine settimana è molto ricco, ma il prossimo sarà ancora meglio!

Iniziamo da questo venerdì 9 ottobre. Sarò a Condove (TO), Val di Susa, a presentare il mio romanzo “Lungo il sentiero” e il libro fotografico “Pascolo vagante 2004-2014”, ore 21:00 presso la Biblioteca Comunale. Nell’ambito della serata gli agronomi Gianpaolo Bruno e Valentina Andrea illustreranno lo studio per la valorizzazione dei pascoli comunali.

Questa serata si inserisce nel ricco calendario della “Fiera della Toma” di Condove. Tutto il programma della manifestazione lo trovate qui sul sito, a partire dal primo appuntamento di questa sera. Sabato 10 e domenica 11 XXVI Fiera della Toma, con bancarelle dei produttori, degustazioni e molto altro ancora.

Sabato 10 l’appuntamento è a Bellino (CN), Val Varaita. Può cadere ovviamente in qualsiasi giorno della settimana, ma la Fiero dei Des… è al dieci! Mostra zootecnica, fiera, bancarelle, tutto nel meraviglioso paesaggio d’alta quota di Pian Melezé.

Per domenica 11 ottobre, altri appuntamenti sono a Corio per gli appassionati di capre e di battaglie, mentre per chi prederisce le pecore, la lana e le transumanze, a Ternengo (BI) c’è la Festa della Lana, con il passaggio di un gregge nel centro del paese (al pomeriggio, ore 15:00). Qui il programma. Voi dove andrete? Io… non ve lo dico, lo scoprirete vedendo le foto su facebook e i post qui sul blog. Comunque… Non ditemi che non vi segnalo per tempo gli appuntamenti!!

Dove andare, cosa fare

Siete pronti per un altro fine settimana ricco di iniziative? Nella speranza che le condizioni meteo non rovinino le varie manifestazioni (anche perchè potrebbe essere un problema attendere in quota con gli animali, per scendere alla data prestabilita per le feste della transumanza, se domani nevicherà come dicono le previsioni!), vi segnalo i principali appuntamenti di cui sono a conoscenza.

In Ossola, anche quest’anno è… Tempo di Migrar. L’appuntamento è a Premia (VB) sabato 3 ottobre (qui il programma). Ore 15 arrivo del gregge in frazione Cadarese.

Transumanza anche a Pont Canavese (TO), sabato 3 e domenica 4 ottobre. Il sito della manifestazione al momento pare non funzionare (qui), ma il programma lo trovate anche qui sul sito del Parco Gran Paradiso. Il clou della manifestazione sarà domenica dalle ore 10:00, con il passaggio delle mandrie.
Non mancano poi le fiere del bestiame. In Val di Susa, Fiera Franca del Grand Escarton ad Oulx, XXXIII rassegna zootecnica. Qui il programma.

(foto dalla pagina facebook del Comune di Campertogno)

In Valsesia, a Campertogno, Fiera del Bestiame domenica 4 ottobre (qui). In Valle d’Aosta a Cogne, 3-4 ottobre La Devétéya (qui), discesa a valle del bestiame e marcatino di prodotti tipici (Sabato 3 ottobre sfilata delle mandrie nel centro del paese, fiera dei prodotti locali. Domenica 4 premiazione concorsi “Comune Fiorito” e Video contest Summer 2015, benedizione delle mandrie e chiusura manifestazione).

Ci sono poi sicuramente altre manifestazioni, io vi segnalo queste, voi… se volete, mandatemi le foto di dove siete stati, se vi fa piacere vederle pubblicate qui!

Gli occhi sono sono mai sazi

A Bra (CN) anche quest’anno, così come accade con cadenza biennale, si è tenuta la manifestazione Cheese, dedicata a “tutte le forme del latte”. Certo, i formaggi erano i protagonisti, ma non solo. Io ho fatto un giro il primo giorno, venerdì mattina, riuscendo così a vedere quasi tutto senza una folla eccessiva. Gente ce n’era, ma chi c’è stato la domenica mi ha parlato di difficoltà nell’avvicinarsi alle bancarelle.

Tutte le forme e i colori del latte! E’ impensabile andare a Cheese ed assaggiare tutto, sia per limiti fisici, sia perchè ad un certo punto il nostro palato non ce la fa più ad apprezzare le differenze. Da qualunque parte avessi voluto iniziare la visita, formaggi freschi, stagionati, cremosi, piccanti, ma anche latticini e dolci a base di latte e derivati si mescolavano, intervallati da miele, vini… Quindi ho degustato soprattutto con gli occhi, senza stancarmi mai e lasciandomi sorprendere da forme e colori, per l’appunto!

Ogni tanto un assaggio era d’obbligo, anche perchè mi è capitato di incontrare sia amici che vedo solo qui, di due anni in due anni, e persino di essere riconosciuta da amici virtuali con i quali questo è stato il primo incontro! Produttori di varie parti d’Italia, chi mi segue qui sul blog, chi via Facebook, chi mi aveva contattata per informazioni, ricerche, ecc.

In questa prima giornata, pur tra il pubblico che iniziava ad affluire numeroso, si riusciva ad assaggiare con calma, se uno ne aveva l’intenzione, ed anche scambiare quattro chiacchiere con i produttori. Anche per loro c’era ancora la freschezza del primo giorno, ma la manifestazione si protraeva poi fino al lunedì, mettendo a dura prova la resistenza di tutti.

Io ho iniziato nel padiglione dei produttori italiani e mi sono lasciata trasportare da Nord a Sud, passando per tutte le possibili varietà di prodotti da latte ovino, caprino, vaccino, bufalino, misti, stagionati in ogni modo possibile ed immaginabile. Anzi, ogni tanto c’era pure qualcosa che mi riusciva difficile credere che fosse un formaggio, tanto era strano nella forma e nell’aspetto.

Un’altra sorpresa l’ho avuta vedendo uno stand che non mi aspettavo proprio di vedere qui. Il sabato ci sarebbe stato un convegno dedicato alla tematica delle speculazioni sugli alpeggi, di sempre più scottante attualità, soprattutto da quando chi di dovere ha iniziato a far venire a galla le prove. Non sono solo più illazioni, ci sono stati arresti, nomi sui giornali. E allora come mai questa cooperativa, scomoda protagonista di queste inchieste, partecipava a questa rassegna?

Per addolcirsi la bocca, qua e là il latte si trasforma anche in gelati, oppure in ricotta che poi viene impiegata per realizzare dolci tipici di vario tipo. Non mancavano anche tiramisù, panne  cotte, budini, pastiere e molto altro ancora.

Il mio vagabondare tra gli stand mi ha portata nella via dei Presidi, cioè quei formaggi che Slow Food tutela dato che sono quasi a rischio di estinzione. Piccole produzioni casearie del territorio, ciascuna realizzata da uno ridotto numero di produttori locali. Impensabile trasformarli in prodotti di massa, ma proprio questo è il bello della loro esistenza.

Vi erano presidi stranieri e presidi italiani, ciascuno con il loro pubblico di estimatori, venuti fin lì magari per acquistare proprio una forma di questo o quel formaggio, non avendo altrimenti la possibilità di andare a cercarlo nel luogo di produzione. Qui vedete il Cevrin di Coazze, presto protagonista di una festa nell’omonimo Comune, a metà ottobre.

Forme e colori, il viaggio tra i formaggi può anche portarci a scalare la strana torre rappresentata dal Montebore, prodotto in provincia di Alessandria, recuperato quando ormai era quasi solo più un ricordo.

Un vero e proprio viaggio lo proponeva la Regione Val d’Aosta nel suo stand. Ricalcando l’appena concluso Tor des geants, i partecipanti qui, muniti di schede, affrontavano un’impegnativa escursione tra gli alpeggi della Vallèe, degustandone le Fontine.

Nella piazza centrale intanto, dopo l’inaugurazione, si stava procedendo con discorsi ufficiali da parte delle Autorità e premiazioni di personaggi meritevoli nel campo, appunto della caseificazione. Non avevo voglia di ascoltare parole, per fortuna ero a Cheese in veste del tutto privata, così ho potuto tirar dritto e immergermi tra le vie di Bra.

I piccoli produttori delle aziende agricole piemontesi, le fattorie didattiche, erano collocate all’estremità opposta. Anche qui, vendita di prodotti, qualche animale per far capire CHI produce il latte e spazio per imparare toccando con meno.

Per il pranzo, Bra abbonda di ottimi ristoranti, ma quella era una calda giornata di sole e il cibo di strada la scelta più indicata per una manifestazione del genere. Ampio spazio era dedicato, un po’ ovunque nella cittadina, ai più disparati alimenti che, in Italia, vengono prodotti e consumati sul posto. Dagli arancini di riso alle olive ascolane, focaccia di Recco, panino con la salsiccia di Bra, gelati e molto altro, accontentando i gusti di tutti.

Mi mancava tutta la parte degli affinatori, dove ancora di più la vista (e l’olfatto e il palato, volendo e potendo ancora!!) poteva soddisfarsi con una miriade di formaggi diversi. Oltre all’Italia, c’erano tutti gli stranieri, i vicini francesi e svizzeri, ma anche Americani, Inglesi, Olandesi, Sloveni, Irlandesi, Tedeschi… Ve l’ho detto, era uno spettacolo. Mettere qui tutte le foto sarebbe eccessivo e complicato, ma chi mi segue su Facebook può vedere l’intero album, come sempre.

Non manca mai questo affinatore di formaggi davvero strani che non sembrano nemmeno commestibili! Eppure c’era chi ne acquistava… Sicuramente l’aspetto visivo e la presentazione di tutte queste bancarelle hanno un ruolo determinante nell’attirare il pubblico. Probabilmente però certi formaggi sono davvero riservati ad alcuni intenditori e non al palato di tutti!

Alla bancarella del Tête de Moine, DOP svizzera, alle donne di passaggio veniva regalato un fiore di formaggio. Quale dono può essere più apprezzato? Anche quest’anno, come per le passate edizioni, devo dire che rimpiango la mancanza di tanti piccoli produttori che ricordo esserci stati nei primi anni di Cheese, comunque valeva la pena andare, anche solo per vedere tutto questo (che qui vi ho mostrato proprio solo in minima parte).

Infine, è anche sempre piacevole aggirarsi per Bra, tanto più se animata da manifestazioni come questa. Musicisti di strada, vetrine addobbate a tema, negozi di tutti i tipi e un’atmosfera da cittadina cosmopolita che forse non è generalmente associata, come luogo comune, al Piemonte. Arrivederci al 2017…

Una segnalazione e ancora un po’ di Svizzera

Dalla Lombardia mi inviano la locandina di una manifestazione che si terrà questo fine settimana, che pubblico immediatamente. Degli altri eventi vi avevo già parlato l’altro giorno.

Domani e domenica quindi chi è in zona può andare a Bossico (BG). Qui sul sito della Proloco tutte le informazioni dettagliate. Per chi mi ha chiesto, “Tempo di Migrar” a Premia (VB) si tiene nel primo fine settimana di ottobre, sabato 3, ma pubblicherò la locandina prossimamente.

Devo ancora finire di raccontarvi il mio breve viaggio in Svizzera. Avevo assistito alla transumanza, ma non avevo voglia di tornare con un noioso viaggio in autostrada in pianura. Confidando in un meteo non troppo brutto ho quindi allungato di molto la strada del rientro e sono sconfinata nel Canton Uri e nel Vallese. Zone che già conoscevo, ma fa sempre piacere vedere dei bei posti. Qui siamo lungo la strada che porta al Passo della Furka.

La stagione si avvia anche lì verso la fine, nell’alpeggio lungo la strada sembra non esserci già più nessuno, le vacche da latte devono essere scese, restano solo animali giovani. Turisti in giro ce ne sono ancora tanti, in auto, in moto, in bici, ma sono tutti alle prese con la strada, più che con il panorama. Questi sono percorsi “classici” per gli amanti dei passi di montagna. Scendere dal proprio mezzo per venire maggiormente a contatto con animali e territorio sembra non attirare molta gente, anche perchè soffia un vento gelido.

Più in alto, lungo la strada, ci sono decine e decine di reti tirate, le pecore sono sparse qua e là a pascolare. Chissà se gli animali sono incustoditi o se c’è un pastore? Chi avrà sostituito quassù il pastore Luigi? Forse le reti sono solo per riparare la strada, adesso che anche il gregge non pascola più ad alta quota.

Non ci sono reti ovunque, infatti in corrispondenza di uno slargo dove posso parcheggiare comodamente la macchina, ci sono queste pecore vallesane che hanno appena attraversato l’asfalto. Altre pascolano poco sopra. Razza locale, sono un po’ un simbolo di queste zone e le loro immagini riscuotono sempre grande successo, per l’aspetto quasi da peluche. Mi ricordo però che Luigi mi aveva raccontato di come fossero testarde, lente nel seguire il gregge, con la tendenza ad isolarsi e stare per conto proprio.

Una lunga discesa, attraverso villaggi pittoreschi, vallate dove il territorio è interamente rurale. Le vacche da latte sono effettivamente scese dagli alpeggi e si vedono dappertutto, a pascolare i prati dove lo scorso anno invece avevo visto tagliare il fieno, in piena estate. Ce ne sono ovunque, anche tra le case, con i fili tirati sul confine del giardino, dell’orto. Da queste parti infatti è raro vedere una recinzione intorno ad una casa, gli spazi sono aperti ed è uno degli elementi che ispira sensazioni di pace e tranquillità.

Scendo verso le città, il vento è ancora più forte, dai finestrini vedo altri animali, stalle, piccoli greggi accanto ai paesi, poi prati, campi, frutteti, vigneti a perdita d’occhio, il tutto circondato da montagne tra le quali si aprono vallate dai nomi “famosi”. Per rientrare in Italia devo imboccarne una di queste, altrimenti proseguire mi porterebbe in Francia! Sarebbe bello fermarsi ovunque, già solo nei villaggi lungo la strada, ma di chilometri da percorrere ce ne sono ancora molti. Purtroppo incontro di nuovo il maltempo, nebbia bassa, il passaggio sul passo avviene senza che quasi io capisca dove sono, talmente la visibilità è scarsa. In discesa, lungo la strada, un alpeggio da cui gli animali sembrano appena esser partiti proprio quel giorno. Più in alto, nella nebbia, un coro di belati confusi…

Appuntamenti

Non è vero che non segnalo gli appuntamenti, come ha scritto su facebook qualcuno l’altro giorno! Certo, non li segnalo TUTTI, ma solo quelli di cui sono a conoscenza o che reputo più interessanti. Ogni tanto poi c’è chi mi invia le locandine di questo o quell’evento e le ho sempre pubblicate. In queste settimane è davvero difficile elencare tutte le fiere, rassegne, feste in ambito zootecnico anche solo per il Piemonte. Così… Faccio una rapida panoramica. Poi nei prossimi giorni continuerò a scrivere il racconto di ciò che ho visto in Canton Ticino.

Iniziamo con domani. In occasione della manifestazione Canta-Libri a Cantalupa, comune limitrofo al mio, si terrà una tavola rotonda alla quale parteciperò in qualità di relatrice. Venerdì 18 Settembre ore 21.00, via Chiesa 73 (villa comunale), MAI GRIDARE AL LUPO? CHI TEME E CHI APPLAUDE AL RITORNO DEL PREDATORE. Intervengono: Giustino BELLO, Sindaco di Cantalupa, Gianfranco RIGHERO, Dirigente Servizi Tutela Fauna e Flora Provincia di Torino, Marzia VERONA, Scrittrice-esperta di pastorizia, Luca GIUNTI, Guardiaparco del Parco naturale delle Alpi Cozie, membro del progetto LIFEWOLFALPS.

Sempre domani, a Bra (CN), si aprirà l’edizione 2015 di Cheese, la biennale dedicata ai formaggi del mondo. Qui tutto il programma dei quattro giorni della manifestazione. In particolare, vi segnalo un incontro che si terrà sabato 19 settembre ore 10.00 presso la Sala incontri CRB, via Principi di Piemonte 12. “Come sarebbero le Alpi senza gli alpeggi? Paesaggio, cultura, economia, turismo: il territorio alpino è indissolubilmente legato all’allevamento ed ai suoi prodotti non sempre adeguatamente valorizzati, ma qual è oggi il futuro di questa attività? E’ possibile immaginare un patto tra istituzioni, comuni, malgari per superare gli ostacoli? Quali elementi possono garantire un’alleanza efficace? Come valorizzare adeguatamente i prodotti di questa attività? Se ne parlerà con Sindaci, allevatori e con l’Assessore regionale all’agricoltura Giorgio Ferrero.

Appuntamento meno impegnativo, dopo i convegni e le tavole rotonde! Dalla Val d’Aosta mi inviano la locandina della battaglia delle capre di Gaby, sempre sabato 19 settembre alle ore 14:00.

Un’altra manifestazione che potrebbe interessare agli appassionati è a Perosa Argentina (Val Chisone – TO), dove sabato 19 e domenica 20 settembre si terrà la rievocazione storica “Poggio Oddone Terra di Confine” e la Fiera del formaggio Plaisentif. Qui il programma. Ci saranno sicuramente molti altri appuntamenti interessanti, io vi segnalo questi, aggiungete nei commenti gli altri di cui siete a conoscenza!

Sempre più appuntamenti

L’estate scivola verso l’autunno e ogni fine settimana è sempre più ricco di fiere, appuntamenti di vario tipo. Oggi sono di fretta e vi aggiorno velocemente con alcuni eventi che potrebbero interessarvi.

Domani, sabato 5 settembre, Fiera di San Chiaffredo a Crissolo (CN), Valle Po. Sempre in provincia di Cuneo, la Fiera di Vicoforte dal 6 al 10 settembre.

Adesso qualche immagine scattata domenica scorsa ad Estoul in Valle d’Aosta, durante un’eliminatoria delle Battailes des reines. L’intero album delle foto lo trovate su facebook.

Prossimamente dovrò parlarvi ancora di un argomento che non amo affrontare, ma che purtroppo, inevitabilmente, di tanto in tanto ritorna sulle pagine di questo blog. Dal momento che richiede una certa attenzione, lo rimando ad una giornata in cui sarò meno di fretta!

Appuntamenti per domani

Spero facciate ancora in tempo a vedere questa pagina e partecipare agli eventi che mi hanno segnalato…

Da queste parti, a Bagnolo Piemonte (CN), località Montoso, domenica 9 agosto, festa del Margaro. Possibilità di pranzare in loco presso ristoranti e trattorie.

In Lombardia, a Cusio (BG), festa della montagna e gara dei cani pastore per bovini, sempre domani, ore 10:00.

Io sarò ad un appuntamento per niente zootecnico, ma comunque in montagna. Vi invito a Rodoretto (Prali, Val Germanasca – TO).
– Domenica 9 agosto: Dopo l’attesissimo PRANZO RODORINO alle h.12:30
( antipasti, grigliata, formaggi, dolce, frutta e chi più ne ha più ne metta…)
Dalle h. 15:00 :
MARZIA VERONA ci racconta “Pascolo Vagante”:
Un viaggio fotografico tra le montagne, i pascoli, il ricordo, il cammino.
-MAURA SUSANNA, voce per eccellenza del Patois Valdostano. Grande interprete della sua terra,sarà il ponte tra la nostra piccola Valle e la sua, attraverso creste e valichi, ad unirsi.
-MARIO COLLINO in arte PREZZEMOLO:
Ingegnoso cantastorie che da decenni viaggia di Valle in Valle per stupire e far sorridere Grandi e Piccini con i suoi meravigliosi “GIOCATTOLI DI LEGNO”, la sua simpatia disarmante e tanta saggezza!
Non dimentichiamo il
– SUPER-TORNEO DI BELOTTE A PREMI !
– A seguire la SPAGHETTATA RODORINA ( H.19:30)
-Alle h.21:00
Si preparino le Danze d’OC con i coinvolgenti
NOUS MÊMES!
Un Gruppo che con la tradizione e l’innovazione ci gioca, insaporendo la musica Tradizionale, costruendo con capacità e genuinità repertori mai statici.
(L’intera manifestazione si terrà presso i locali del ballo, sarà presente il servizio bar. Per il pranzo della domenica prenotare entro venerdì 7 agosto ai seguenti numeri: Micaela 340 3939191 Sara. 349 6132225
Valeria 347 786826)