Le guardo e dico: “Siete voi la mia famiglia!”

Quando avevo contattato Eliana, mi aveva poi richiamata per dirmi che, vicino a lei, c’era un’altra capraia e sarebbe stato bello che avessi intervistato pure lei. Sicuramente quindi non si trattava di un caso di gelosia e competizione tra concorrenti che praticano lo stesso mestiere! Terminata la chiacchierata con Eliana e la visita alla sua azienda, infatti mi ha accompagnato dalla sua amica in una frazione poco più sotto.

Laura era al pascolo, gli animali erano ancora vicino alla stalla. “Io ed Eliana siamo proprio amiche, c’è condivisione lavorativa e personale, è un bel supporto. Siamo due donne e facciamo questo lavoro da sole, abbiamo dovuto affrontare il mondo maschile degli allevatori di bovini. Nei nostri confronti c’è anche… un po’ di invidia, perchè ce la stiamo cavando bene!

I miei genitori hanno sempre avuto le mucche, da ragazzina io già venivo qui al pascolo con manzi e vitelli. Ho fatto le mie esperienze, poi sono tornata. Mio fratello aveva preso lui l’azienda di mio papà e ho iniziato a lavorare con lui. Il giorno della fiera di Valpelline il papà è arrivato con due capre. Quando sono arrivata ad averne 20 mi sono dovuta mettere per conto mio. Questo è il quarto anno. Ho saanen e incroci. Sto al pascolo con loro, mungo, faccio i formaggi. Il caseificio ce l’ho più a valle dove abito e dove ho la stalla d’inverno.

Facendo formaggio e stando al pascolo, ho scelto di inserire le erbe nel formaggio, quelle che raccolgo io, ma sto incontrando grossi problemi a farmi autorizzare la procedura, sarebbe più facile se comprassi le erbe confezionate al supermercato! I miei prodotti li vende mio fratello che ha il punto vendita sotto la diga di Place Moulin qui a Bionaz, poi d’autunno faccio qualche mercato e fornisco dei negozi. Sinceramente è un reddito di sopravvivenza, ma mi permette di poter stare in questo ambiente. Io sono nata così, ma l’ho scoperto solo facendo altro.

Stare con loro è una soddisfazione. Le guardo e dico: <<Siete voi la mia famiglia!>> Quando mi fanno arrabbiare penso di cambiare lavoro, ma poi al pensare di non averle… mi viene da piangere. E’ un lavoro che ti lega e sei sempre da solo. Io sto bene con me stessa, ma ogni tanto hai bisogno di prenderti la tua boccata di casino… Adesso la tecnologia ti aiuta, quando non ti passa, telefoni a qualcuno. Oppure leggi un libro, ho sempre un libro nello zaino.” Solo due capre sono rimaste con Laura, mentre chiacchieravamo le altre si sono allontanate nel bosco. “Non ho più vent’anni! Quando mi fanno correre, a volte mi siedo e le lascio andare…“. Questa volta però Laura parte a passo spedito lungo il sentiero per andare a recuperare il suo gregge, prima che si allontani troppo verso i pendii più ripidi.

  1. Buonasera Laura
    Mi chiamo Massimo e devo dire che ti invidio molto, mi piacerebbe scrivermi con te, magari in quei momenti in cui non ti passa, se ti va puoi trovarmi su emmeesse@wooow.it
    Grazie e continua così, vivi in un posto bellissimo.

  2. si mi riferivo a lei, mi spiace non ci sia il modo di scrverci se lei non sa del portale, mi sarebbe piaciuto scambiarci delle mail, se avvessi occasione di darle la mail ne sarei contento, se no pazienza e grazie della comunicazione

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...