Vecchie storie

Ieri ho terminato di scrivere la bozza del mio nuovo libro. All’incirca un anno fa ho avuto un contatto da una casa editrice nazionale, mi hanno chiesto di scrivere un libro partendo da queste storie, le storie di pascolo vagante che ho raccontato in tutti questi anni, la mia storia. Fare un copia incolla sarebbe stato forse facile, materiale qui ce n’è in abbondanza, ma un libro deve essere vivo e sentito per trasmettere qualcosa a chi lo legge. Inoltre… deve essere un piacere per chi lo scrive.

Così ho lasciato che la mente andasse indietro a quando ho conosciuto il mondo dei pastori vaganti. Ho cercato di rievocare le emozioni, le sorprese, il cammino insieme al gregge, ma soprattutto il cammino all’interno di questa realtà, dove ho imparato soprattutto osservando e non facendo domande.

Ho rivissuto le transumanze, le sensazioni, le scoperte. Sono passati più di dieci anni, ma… mentre molti altri fatti quotidiani mi sono scivolati addosso e, anche se avvenuti di recente, non mi hanno lasciato alcuna traccia, nemmeno nella memoria, ricordo molto bene tutti i giorni di pascolo vagante. L’enorme archivio fotografico inoltre mi aiuta, basta rivedere un’immagine per ritrovare persino gli odori, quello della lana bagnata in un giorno di pioggia, dell’artemisia schiacciata dal passaggio del gregge lungo un fiume, delle foglie nei boschi durante la transumanza autunnale.

E così, se il libro piacerà all’editor (questa volta è una cosa seria… non sono solo più io a decidere cosa verrà pubblicato, come per le precedenti opere, dove al massimo qualche amico rileggeva e suggeriva qualche correzione stilistica), uscirà in tutt’Italia. Non sarà più complicato reperirlo, come per i precedenti, quasi tutti autoprodotti a spese della sottoscritta e distribuiti con qualche difficoltà (ma comunque, se me li chiedete, quelli non esauriti c’è modo di ordinarli e riceverli!). Sarà un viaggio in cui voi, “vecchi amici del blog” forse riconoscerete qualche luogo, qualche personaggio, ma mi auguro sia anche una scoperta per tanti altri che ancora non conoscono questa realtà.

Ci saranno le problematiche, ci saranno le difficoltà, ci sarà il pascolo vagante in tutte le sue sfaccettature, così come ve l’ho sempre narrato. Ovviamente sarà una sintesi, un condensato, visto che mi è stato chiesto di rimanere entro un certo numero di battute. Purtroppo non ci saranno immagini, ma per quelle potete sempre ricorrere o a queste pagine virtuali, o a “Pascolo vagante 2004-2014“, la mia opera dedicata esclusivamente alle fotografie della pastorizia.

Quando uscirà? Non lo so ancora. Adesso mi aspetta ancora un lungo lavoro di revisione del testo: correzioni, aggiunte, eliminazioni. Magari mentre rileggo, mi verranno in mente tante altre cose da scrivere, momenti vissuti in montagna, attimi che caratterizzano le quattro stagioni della vita del pastore. Aspettatelo ed intanto continuate a seguirmi qui. Magari troverete meno storie di pascolo vagante in quanto tale, meno pecore, ma continuerete a trovare allevamento, montagna, storie di vita. Riflettevo proprio su questo: tanto mi piace sentire racconti, quanto mi piace raccontare. Non tutti possono viaggiare allo stesso modo e così a me fa piacere condividere ciò che incontro, con foto è parole. Questo è il senso dei miei libri e di questo stesso blog. Visto che ho già in mente un nuovo libro… le ricerche che farò per realizzarlo forniranno anche materiale per queste pagine virtuali.

(Tutte le immagini di questo post sono diapositive scannerizzate di momenti di pascolo vagante tra il 2004 e 2005).

  1. Adesso per contattarti ci dovremo metter in lista di attesa ! (scherzo) Tanti auguri e complimenti per la tua tenacia ma da una PASTORA questo e’ il minimo.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...