Fiera di Sampeyre

Fiere, fiere, fiere. Non faccio in tempo a segnalarvi quelle che ci saranno e raccontarvi quelle a cui ho partecipato! Torniamo alla fine di settembre, quando si è tenuta a Sampeyre, val Varaita (CN), la Fiera di San Michele, Sagra delle Raviole.

C’ero già stata quasi per caso lo scorso anno. Quest’anno invece ero presente anche con la mia bancarella, tentando di vendere libri, ma alle fiere evidentemente il pubblico preferisce il genere agro-alimentare. In effetti non mancavano frutta e verdura di stagione, in tutte le forme e colori.

La nuova tendenza delle fiere, ultimamente, vede spesso la partecipazione di questi animali dal lungo pelo, bovini della razza Highland. Non c’è vallata dove non vi sia almeno un allevamento e, ovviamente, alle fiere riscuotono un buon successo, almeno dal punto di vista della curiosità. Sempre così, con le cose nuove!

Pian piano vengono allestite le bancarelle. Questo signore l’avevo già incontrato lo scorso anno, è un appassionato artigiano, uno dei produttori di campane che ancora portano avanti, in modo hobbystico, questa tradizione e passione.

Gli animali iniziano ad occupare i vari spazi a loro destinati. Qui in Val Varaita per gli equini la tradizione vuol dire cavalli Merens. Poi c’è anche qualche asino, che riscuote simpatia e apprezzamento anche dei bambini. Il tempo pian piano migliora e sembra scongiurato il rischio di pioggia, che invece si temeva al mattino presto.

Nel parco giochi sono anche ospitati gli animali più piccoli. Conigli, galline e capre. Mancano le pecore, ma quelle arriveranno sfilando nel centro del paese più tardi, subito dopo l’inaugurazione ufficiale della fiera. Le capre invece scendono da mezzi appositi… ed altri meno, ma il viaggio non è stato lungo, tutte le aziende partecipanti sono locali.

Gran parte della fiera è dedicata a ciò che offre il territorio in tutti i settori dell’artigianato. La Valle Varaita è anche la valle del legno e dei mobili rustici.

Da segnalare lo stand del progetto GESTALP, con i trasformati a base di carne locale. Questo progetto (qui qualche informazione in più) è stato ideato per valorizzare in modo sostenibile le risorse del territorio, legname e carne in particolar modo.

Continuando a girare per Sampeyre (la fiera coinvolge un po’ tutto il centro del paese), si possono via via ammirare gli animali in rappresentanza delle varie razze allevate sul territorio. In questo caso si tratta delle Pezzate Rosse dell’azienda Martino di Becetto, collocata stabilmente in valle tutto l’anno.

Anche quest’anno era stato organizzato il triathlon del boscaiolo, manifestazione forestal-sportiva che vedeva impegnati diversi professionisti del settore, accanto all’area espositiva dedicata a tutte le attrezzature forestali. Le diverse sfide avrebbero premiato sia la velocità, sia l’abilità e precisione dei partecipanti.

Nella piazza centrale invece veniva data dimostrazione di abilità e arte, con la realizzazione di sculture lignee utilizzando la motosega. Sicuramente l’unione di più attività e aspetti della vita in valle era gratificante per il pubblico, oltre a dimostrare come, da queste parti, sia sempre di più la multifunzionalità a tenere in vita le aziende, la gente che ancora cerca di lavorare e investire in montagna.

Gli Highland brucano pacificamente il loro fieno. La loro proprietaria mi spiega che, in inverno, l’azienda si trasferisce in periferia di Torino, sulle pendici del Monte Musinè. Qui hanno affittato dei terreni abbandonati, che pian piano vengono recuperati con il pascolamento di questi “strani” animali, molto rustici ed adatti alla vita all’aria aperta.

Adesso però è ora di veder arrivare gli animali! Vado a cercare il gregge, che sta pascolando in una frazione sopra a Sampeyre. A dire la verità le greggi sono due, di due proprietari diversi. Attendono l’invito a partire, prima devono terminare i discorsi ufficiali in piazza, poi ci si mette in marcia.

La maggior parte delle persone attende in centro, ma il bello è accompagnare gli animali mentre passano tra le case. Per quante volte uno possa aver visto e vissuto questi momenti, sono sempre e comunque emozionanti.

Nel centro di Sampeyre però le pecore si spaventano per la troppa gente presente, così si bloccano e non vogliono più andare avanti. Bisognerà faticare un po’ per convincerle e far riprendere loro il cammino, poi ripartiranno di corsa verso il recinto che le ospiterà fino alla fine della fiera.

Silano gli animali, ma continuano anche a sfilare, apparendo qua e là, degli allegri giovani musicisti, in modo da animare la manifestazione. Arriva l’ora di pranzo, si va a mangiare raviole, poi riprenderà l’afflusso del pubblico, in attesa del passaggio della mandria al pomeriggio.

Ormai in sempre più manifestazioni di questo tipo si sta scegliendo la formula della “sfilata” degli animali, transumanza vera o fittizia. In questo caso coincide veramente con la discesa dall’alpeggio di questa mandria. E’ un momento di lavoro, ma è anche un’attrazione per tutti, per la gente del paese e per i turisti venuti alla fiera.

Si passa nel centro del paese con i rudun e tutti escono a vedere. Anche grazie a queste iniziative la transumanza torna ad essere una vera festa. Penso a quei paesi dove invece si costringono gli allevatori a fare dei lunghi giri per evitare il passaggio nel centro abitato, perchè gli animali sporcano, perchè è un disagio.

Qui invece si cammina tra due ali di folla, nella speranza che la gente capisca che questo non è un gioco, non è solo uno spettacolo, ma è un bel momento di tradizione e lavoro. Da sempre la transumanza è una festa, sia quando si sale, sia quando si scende dalla montagna, e questo deve poter avvenire a testa alta, senza essere trattati come dei delinquenti solo perchè si osa “invadere” le strade asfaltate.

La transumanza attraversa tutto il centro, poi via via passa oltre, gli animali verranno poi caricati sui camion e torneranno in fondovalle, in pianura, in cascina. Alla prossima fiera, allora! Ormai bene o male le transumanze sono concluse, ma il mese di ottobre e quello di novembre sono ancora molto ricchi di appuntamenti per tutti gli appassionati della zootecnia e dei suoi prodotti.

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