Poi verrà il sole

Da domani cambierà tutto. O meglio, cambierà il tempo, così ci dicono in modo unanime le previsioni meteo. Con il sole molte cose sembreranno diverse. Di sicuro si faticherà meno, si potrà guarire dei vari malanni legati all’umidità che è entrata fin nelle ossa, si lavorerà meglio. Resteranno tutti gli altri problemi, ma se non altro migliorerà l’umore.

Quest’inverno la neve qui in pianura non è arrivata, almeno non dalle nostre parti. Però, dal mese di novembre in avanti, si sono susseguite le perturbazioni e le giornate di pioggia più o meno forti. Chi lavora all’aperto ne ha patito le conseguenze ben più di chi, al massimo, si lamentava per il traffico più caotico del mattino o della sera…

Quando all’improvviso un giorno arriva il sole sembra già primavera avanzata. Non c’è il secco degli inverni freddi, ma prati verdi e erba che cresce a vista d’occhio con i caldi raggi che colpiscono la terra. Terra fradicia, inzuppata, che al mattino “fuma”, facendo evaporare un po’ dell’umidità presente.

Le montagne sono coperte di neve e in parte nascoste da soffici nuvole primaverili. Il sole non durerà, il cielo si sta già coprendo, ma verso la pianura le temperature sono davvero miti e anche gli animali, dopo essersi saziati, si godono il tepore. I giorni precedenti, e soprattutto le notti, sono state difficili da affrontare per tutti.

Una delle maggiori difficoltà è trovare il posto giusto dove farle dormire. Deve essere un terreno il più possibile sano, dove l’acqua non ristagni. Ma in questi giorni è praticamente impossibile! Allora si cerca almeno un luogo dove non si faccia danno al prato. L’ideale sarebbe una stoppia o un gerbido.

Il sole è stata una parentesi molto breve. Il giorno dopo piove di nuovo, piove a dirotto. Trovare il posto dove portare le pecore a pascolare è sempre più difficile. Bisogna andarsene,  cambiare zona, ma c’è così tanta acqua e soprattutto fango vischioso lungo la pista che porta al recinto da impedire l’accesso con l’auto. Sotto la pioggia battente bisogna raccogliere reti e picchetti, poi portare tutto a spalle fino alla cascina dove arriva la strada asfaltata.

In cammino, dopo aver trovato un prato in pendenza ed aver avuto il permesso dal proprietario. Solo una tappa, prima di raggiungere un incolto dove farle pascolare e dormire la sera. Sono le 15:00 quando finalmente si riesce a mangiare un rapido pranzo in piedi, sotto gli ombrelli, i piedi negli stivali, l’umidità penetrata ormai dappertutto.

Finalmente a destinazione, lì almeno non c’è fango, solo tanta acqua e altra continua a caderne incessantemente dal cielo. Dicono che verrà il sole, presto. Però intanto ci saranno ancora altre ore di pioggia battente, neve in montagna, tanto fango in pianura. Chi sogna di fare questo mestiere certe giornate non le mette in conto. O magari sì, ma fin quando non le vivi, non ti rendi conto di cosa vuol dire davvero.

Annunci

  1. Posso immaginare lo sconforto che ti assale in queste giornate, soprattutto se si tratta di settimane intere. un giorno o due, anche di pioggia incessante, si sopportano ancora. Credo che dopo un pò ti paia di impazzire. Se penso che in quelle giornate quasi quasi sclero io perchè le tengo chiuse e, anche dandogli secco a volontà, non sono mai belle piene come quando le pascoli. Dopo tanti giorni di pioggia credo che un motivo di preoccupazione siano anche gli animali, soprattutto i neonati. Qualche settimana fà sono stato contattato da un pastore che pascolava vicino casa mia durante intere settimane di pioggia. Mi telefona dicendomi: vieni a prenderti un pò di agnelli da dargli il ciuccio, me ne stanno morendo una marea. Presi trè, uno morto subito nella notte, altre due, dopo cura di antibiotici, sono riuscito a salvarle. Nei giorni passati, quando pioveva così tanto, dandogli il ciuccio, mi veniva proprio da pensare che nella stalla sulla paglia asciutta non se la passavano poi così male. Volendo vederla dal lato positivo, brutte giornate di pioggia ci fanno appezzare anche un timido raggio di sole. Buona erba giovane a tutti, ciao, Bruno.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...