Dagli alpeggi e transumanze

Oltre ai “classici” inviati di questo blog, giorno dopo giorno aumentano gli allevatori che inviano foto dei loro animali e mi raccontano le loro storie. Su Facebook poi continuano a comparire pastori di tutte le età! Prima di iniziare con le immagini, vi ricordo ancora il convegno su “ritorno e abbandono” che si terrà domani all’università di Torino (aperto a tutti), poi passiamo ai vostri racconti.

(Foto G.Grosso)

Una transumanza in Valchiusella: “Questa è una delle due  mandrie  valchiusellesi che d’inverno svernano ancora in pianura (50 anni fa erano una ventina).

(Foto C.Borrini)

Cambiamo area del Piemonte, a fine settembre. “Sapendo delle festa della transumanza di Premia in Val Formazza del 30 settembre e sapendo che venerdì 28 settembre il gregge avrebbe sostato a Chiesa, il  mio intuito mi ha spinto ad andare incontro al gregge che presumevo si trovasse alle Cascate del Toce o al massimo a Riale. Quindi venerdì 28 settembre io e mia moglie siamo partiti, in una bella giornata di sole alla volta della Val Formazza. Infatti, appena sopra le Cascate del Toce, ecco il gregge intento a pascolare.

(Foto C.Borrini)

Questo gregge lo avevo già incontrato più volte nella pianura novarese nelle freddissime giornate di febbraio. Scambiamo alcune battute con il pastore attento alle sue pecore, che dà ordini perentori al cane appena alcune di esse si allontanano o si portano sulla  strada. Saliamo quindi a Riale dove sono state lasciate le madri con gli agnelli; queste sosteranno lì ancora per qualche giorno.

(Foto C.Borrini)

Dopo qualche foto e dopo aver gustato presso il Bar Barulussa due fette di ottimo strudel, siamo ridiscesi alle Cascate per assistere alla partenza della  transumanza. Pochi istanti di attesa ed ecco arrivano gli ordini del pastore e i cani, obbedienti, in men che non si dica compattano il gregge in vista della partenza.

(Foto C.Borrini)

Decidiamo a questo punto di scendere fino a Canza anticipando il gregge dove parcheggio la mia auto, quindi lascio mia moglie, che fatica a camminare, con  la videocamera per filmare la transumanza, mentre io risalgo la strada e vado incontro alle pecore. Cammino per circa venti minuti, quindi sento l’abbaiare dei cani e vedo il gregge (circa 2500 pecore) come un fiume in piena snodarsi lungo i tornanti, guidato  in modo fiero dal pastore Ernestino.”

(Foto C.Borrini)

(Foto C.Borrini)

Dopo alcune foto di fronte, mi butto in mezzo agli animali e scendo con loro. E’ stata una sensazione bellissima camminare con gli animali: le pecore che andavano giù a testa bassa, le capre che ti venivano incontro curiose, quasi  volessero dirti qualcosa o cercarti qualche leccornia da mangiare, i cani che correvano avanti e indietro per mettere in riga qualche pecora o capra che  lasciavano la strada per andare a brucare nei prati. Un attimo di inquietudine l’ho avuta con un puledro di asino che mi si avvicinava e cercava di darmi le spalle per scalciare. Questo somarello era già stato notato anche dal pastore mentre rincorreva le pecore; la sentenza è stata: “Se non si toglie quel vizio ….”

(Foto C.Borrini)

Da Canza abbiamo poi seguito il gregge per circa un chilometro fino a un punto dove ha sostato per far defluire la breve fila di auto che si è formata alle sue  spalle“.

(Foto C.Borrini)

Dopo un saluto ai pastori e soprattutto un arrivederci nei mesi invernali nelle nostre campagne, siamo ritornati a casa. Il gregge proseguiva il giorno dopo verso Premia dove avrebbe fatto un passaggio nel centro del paese a mezzanotte e quindi si sarebbe spostato nella notte a  Crodo e all’indomani verso Domodossola per riprendere poi il suo pascolo vagante. Non abbiamo potuto seguire questa transumanza fino alla fine perché avevamo programmato di assistere a quella di Novalesa.

(Foto P.Giaime)

Queste altre foto invece ce le mandano Paola ed Ivan e riguardano la loro stagione in alpeggio in val Germanasca, più precisamente all’Alpe Lausun.

(Foto P.Giaime)

…e poi dicono che l’alta quota è sconsigliata per i bambini piccoli… Ma da sempre in alpeggio ci sono e ci sono stati bambini. Un tempo addirittura si nasceva, in alpeggio!

(Foto P.Giaime)

Ecco ancora una foto di papà Ivan al pascolo con un bell’esemplare di vacca barà.

(Foto P.Giaime)

Ultimo simpatico scatto dall’Alpe Lausun. Grazie ai margari che hanno voluto condividere con noi le (belle) immagini della loro vita in alpeggio e delle loro bimbe.

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