Tornando indietro e… aspettando i film!

Finalmente in pianura (cioè, io preferisco la montagna, ma fin quando non potrò essere “stabile” in alpeggio, a lungo andare gli avanti ed indietro stancano non poco!), posso dedicarmi con calma a tante cose, compresa la distribuzione del nuovo libro nelle librerie (tenete d’occhio questa pagina!). Ma anche pubblicare tutte le foto che mi avete mandato nel corso dell’estate…

Foto C. Borrini

Iniziamo con uno dei reporters più attivi e fedeli, Carlo, che adesso si è anche “lanciato” su Facebook, quindi trovate le sue immagini pure lì. Qui eravamo a fine giugno. Ecco cosa ci racconta Carlo: “Da metà fine aprile le greggi dalla pianura si sono pian piano spostate verso le montagne, quindi fino a questo inverno dovremo rimanere senza pecore.Giovedì scorso, con la famiglia, ho fatto una gita al Colle del Nivolet nel Parco Nazionale del Gran Paradiso ed ho incrociato alle porte di Ceresole Reale un bel gregge; tra i pastori c’era Ettore che ho visto nominato nel tuo libro “Dove vai pastore?”. Lui mi ha detto di conoscerti.”

Foto C.Borrini

“Il primo incontro con il gregge è avvenuto verso le 10 del mattino, le pecore erano ancora nel recinto lungo la riva del Lago di Ceresole e i pastori le stavano dividendo spostandone alcune in un secondo recinto per affidarle ad un altro pastore.

Foto C.Borrini

Dopo un breve saluto e poche chiacchiere (i pastori in quel momento avevano da fare) ci siamo avviati verso il colle a 2600 metri di altitudine. Qui ho notato, rispetto allo scorso anno (sempre di questi tempi), una scarsità di erba e i laghetti del Nivolet ancora parzialmente ghiacciati. Inoltre, a questa quota la quasi totale assenza di marmotte che invece erano numerose a 400 metri più in basso presso il lago Serrù.

Foto C.Borrini

Dopo un fugace incontro con una volpe (forse un po’ domestica).

Foto C. Borrini

Siamo scesi verso Ceresole ed abbiamo reincontrato il gregge questa volta al pascolo sotto i lariciAnche Ettore, confermando la mia impressione, mi diceva che deve rimanere ancora intorno a Ceresole prima di spostarsi al Nivolet per scarsità di foraggio.

Foto C.Borrini

Sempre nei dintorni di Ceresole Reale c’erano anche due mandrie di vacche anch’esse in attesa di salire più in alto.

A tutti coloro che mi inviano foto per il blog, ricordatevi di scrivere sempre qualcosa, di modo che io possa condividerle con tutti non solo visivamente, ma anche “parlando” dei posti, delle persone, dei soggetti ritratti.

Per concludere, alcune notizie “cinematografiche”. Chissà se arriverà anche in Italia questo bel film (non l’ho visto, ma SO che è bello solo a vedere queste immagini!!) realizzato in Svizzera. Si intitola “Hiver Nomade” e racconta il pascolo vagante di Pascal e Carole. A dire il vero, tra le tantissime date del calendario, ho visto che in Italia ci sarà preso, al Festival dei Popoli, verso la metà di novembre (Firenze), ma a me interesserebbe sapere come e quando sarà in vendita il DVD.

Sempre in questi giorni è stato presentato in anteprima mondiale a Tokyo (sic!)  il film italiano “L’ultimo pastore“. A quando l’uscita qui da noi? Non so, ma mi sembra abbastanza emblematico che un film sulla pastorizia in Italia, un film italiano, debba andare a Tokyo per avere successo ed applausi. Poi arriverà da noi con quel biglietto da visita… Non importa, tutti gli amici del pascolo vagante non vedono l’ora di poter acquistare il DVD. Marco Bonfanti (regista), attendiamo buone notizie!

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