Tanti giovani alla Battaglia delle Capre

La scorsa settimana sono andata a Locana in occasione della Battaglia delle capre. Questo è un evento autunnale che richiama un gran numero di appassionati e curiosi, oltre agli allevatori partecipanti. Unitamente alla battaglia, si teneva la mostra ed i capi erano quasi 600, un vero record per questa venticinquesima edizione.

Non tutte le capre partecipavano alla battaglia e, anche per la mostra, ogni allevatore ha condotto nel ring un capo di sua scelta per la valutazione. Principalmente si trattava di razza Camosciata, con alcuni esemplari davvero notevoli. Ed infatti gli appassionati che si aggiravano nell’area di Nusiglie provenivano da varie parti del Piemonte ed anche della Valle d’Aosta.

Come lo scorso anno, anche in questa edizione era presente un gregge locale, arrivato in mattinata. Dopo aver attraversato lo spazio tra le bancarelle, è stato “parcheggiato” nel prato dietro alle capre. E così chi voleva poteva anche guardare un po’ di pecore…

Capre, capre dappertutto. Davvero una gran bella rassegna, con condizioni meteo che hanno sicuramente aiutato, sia nella partecipazione, sia nella frequentazione. Anche se la battaglia si teneva poi nel pomeriggio, già al mattino il parcheggio era pieno e c’era un buon numero di visitatori.

Ma alla Battaglia partecipavano anche numerosi giovani. E’ stata una buona occasione per intervistarli… C’era Sandro (1988), che lavora in una ditta di serramenti e segue le capre nel tempo libero, soprattutto il sabato e la domenica. “Le abbiamo sempre avute, questa passione viene da mio papà, è lui che se ne occupa quando non posso io. Un po’ le teniamo in stalla, un po’ le pascoliamo. Lavorare con gli animali è un momento di fatica, ma smetti anche di pensare a tutto il resto. Le battaglie invogliano di più i giovani a tenere animali, anche se poi spesso ci sono delle ingiustizie nelle valutazioni.” La capra di Sandro, Belen, aveva vinto lo scorso anno e quel giorno doveva difendere il titolo, cosa che ha fatto dando una grande soddisfazione al suo padrone.

Diego (1981), amico di Sandro, è un impiegato con la passione per gli animali. “Ho capre, pecore Suffolk e galli da combattimento.  Le ho sempre avute per tenere puliti i prati, ho iniziato con le Suffolk, questo invece è il primo anno che partecipo alla battaglia. Fortunatamente al mattino inizio alle 9:00, così mi alzo alle 6:30, faccio tutto in stalla, poi vado al lavoro. Il tempo libero è tutto dedicato agli animali. Lo fai per passione… ma poi succede come l’altro giorno, che mi hanno portato via, rubato, una pecora al pascolo, e allora dà veramente fastidio. Ti vien voglia di vendere tutto, di piantare lì.”

C’è anche la componente femminile, in questa manifestazione. Nonostante non sia riuscita ad intervistare alcune partecipanti alla battaglia, alla mostra partecipava tra gli altri l’Azienda Agricola Gemi e così ho chiacchierato un po’ con Melania (1996). Lei adesso va ancora a scuola, frequenta l’Istituto Agroambientale, ma in casa ci sono sempre stati animali. “Adesso abbiamo 150 capre, a me piacerebbe continuare. D’estate andiamo in alpeggio in Valchiusella, mentre d’inverno siamo in cascina a Foglizzo. Ho imparato a fare i formaggi da mia mamma, mentre il papà mi ha insegnato a pascolare. A me piace di più andare al pascolo, pulire le stalle, fare il fieno, piuttosto che il caseificio.” Nonostante la giovane età, Melania ha le idee molto chiare: “Dovrebbero esserci più aiuti ai giovani, dare dei terreni dove i giovani possano lavorare. Non soldi, ma aiuti concreti. Io vorrei continuare con le capre e magari tenere anche pecore, per gli agnelli. Vacche no, perchè non mi piacciono.

Da una famiglia con lunga tradizione, c’era anche Daniele (1989), il nipote del pastore Giovanni Vacchiero. “Abbiamo sempre portato le capre alle battaglie, è una tradizione. Abbiamo anche vacche, saliamo in alpeggio sopra a Quincinetto. Non sono andato avanti a scuola, avevo già deciso di fare questo, è una passione oltre che un lavoro. I momenti più belli sono quando sei al pascolo, o quando ci sono le nascite.

Dalla foto di gruppo potete vedere quanti erano i partecipanti alla rassegna di Locana nel 2011. I giovani in effetti erano davvero tanti. Come confermato da tutti i ragazzi che ho intervistato, questi momenti (le battaglie) fungono da forte richiamo. C’è sì un po’ di competizione, c’è la soddisfazione di veder vincere i propri animali, ma soprattutto sono momenti di incontro dove non solo quelli “del mestiere” apprezzano le tue fatiche.

Grande appassionato delle battaglie è anche Luca (1994). “Siamo allevatori di famiglia, abbiamo una cinquantina di vacche e 23 capre. D’estate le mando in affitto, a Frassinetto ed a Viù. Io sto giù per fare il fieno, vado a vederle e dare una mano il sabato e la domenica. Vorrei continuare a fare questo, anche se ho fatto la terza superiore ed ho preso la qualifica di elettricista. Mio papà lavora, siamo io e mia mamma che stiamo con le bestie. I miei dicevano che era meglio avere uno stipendio fisso, ma comunque la scelta era mia… Fare l’elettricista però non mi piace, in futuro mi piacerebbe magari avere più mucche. Una volta con cinquanta mucche allevavi una famiglia, adesso triboli a tirare su un figlio.

Dopo il pranzo, finalmente iniziano le battaglie, quando ormai il sole è tramontato e comincia a far freddo. Nelle eliminatorie certi incontri si risolvono subito, altri vanno avanti per le lunghe senza che nemmeno le capre si battano.  Ogni tanto però si assiste a belle battaglie che appassionano il pubblico. Purtroppo si faceva tardi e così non mi sono fermata fino alla fine…

Annunci

  1. I am also a farmer and I noticed that I rarely see young goats (fawn) on your photos, also beccos. In Austria goats have every year offsprings. They produce goat-meat or goat-milk and so they need fawns. Is is normal. Is it there more hobby than to be farmer? I really interested and I also was once in Aosta. Maybe you could give me some contacts to young goat-owners. Markus

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...