Alla fiera di Luserna

Nessuno si sarebbe stupito se si fosse messo a piovere proprio in occasione della fiera… Purtroppo, negli anni, il fango ed anche la pioggia più volte avevano caratterizzato questo appuntamento in Val Pellice. Invece in cielo c'erano già le nuvole e l'aria della perturbazione prevista, ma la pioggia è poi arrivata dopo. E proprio da quelle parti si è accanita particolarmente, ma visto quello che è successo altrove (o anche memori di alluvioni passate), per il momento è ancora andata bene.

Era ancora molto presto quando sono arrivata alla fiera per portare le foto all'APA per la proiezione che sarebbe andata avanti a ciclo continuo nel corso di tutta la giornata. Mentre attraversavo il ponte su di un torrente ancora ridotto ad un rigagnolo per la prolungata siccità, ho sentito un fortissimo suono di rudun e, poco dopo, è giunto questo gregge di bellissime capre, dirette a Pralafera.

Sbrigati alcuni lavori sempre nel ramo "pastorale", sono poi tornata più tardi, per fare un giro tra le bancarelle, salutare amici, vedere le bestie presenti ed anche acquistare un po' di quello che serviva, come ad ogni fiera che si rispetti. E così è stato. C'è voluto tempo per completare tutto il giro, perchè continuamente capitava di essere fermi a parlare con uno e con l'altro, amici da tutto il Piemonte!

Tra gli animali, oltre a quelli più "classici", ce n'erano anche di inconsueti, come queste capre che attiravano l'attenzione. C'era chi le apprezzava e chi, più tradizionalista, mai avrebbe voluto vedere una cosa simile all'interno del suo gregge.

A proposito di gregge… Quest'anno c'era buona scelta anche di pecore in vendita. Chissà se, nonostante le prospettive di un magro inverno alle porte, c'è stato chi ha fatto acquisti? I commenti su questi animali erano positivi, ma un conto è apprezzare, un altro acquistare.

Questo era il secondo gruppo di pecore in vendita. Nel prato di Pralafera quest'anno niente fango e quasi nemmeno erba, così di lì a poco sarebbe stato scaricato del fieno per alimentare gli animali. La giornata era ancora lunga e le pecore dovevano far bella figura per i potenziali acquirenti!

Quelle che riscuotevano grande apprezzamento erano le capre che avevo già incontrato al mattino. All'interno di questo gregge vi erano degli animali davvero notevoli e gli appassionati del genere hanno senza dubbio compiuto numerosi giri intorno a questo recinto, commentando ed osservando in compagnia degli amici.

Molto numerose anche le bovine esposte dai commercianti. Vacche, vitelli, manze… Non c'era che l'imbarazzo della scelta, anche per quello che riguarda la razza. Come già lo scorso anno, erano presenti dei commercianti austriaci con i loro capi ed abbondante materiale illustrativo che distribuivano a piene mani, con gioia dei ragazzini.

L'altra area della fiera era quella degli animali in mostra. Soprattutto vacche barà, ma non solo: qualche Piemontese, Grigio alpine, quest'anno anche delle Valdostane. Da queste parti trovavi gli allevatori in trepidante attesa per la premiazione, amici, parenti… Un clima più famigliare ed amichevole rispetto all'area delle contrattazioni!

Per avere una panoramica generale delle razze locali, la mostra veniva completata da capre e pecore. Se non ricordo male, le prime volte che sono venuta alla Fiera di Luserna anni fa c'era anche la mostra della pecora frabosana-roaschina, ma purtroppo quell'appuntamento qui è andato perso e resta solo più la mostra di Roaschia.

Mentre stanno iniziando le premiazioni, gli animali attendono ignari nei recinti. Alcuni sono stati scelti per le loro caratteristiche ed allora verranno accompagnati nel ring, dove i loro allevatori riceveranno il meritato riconoscimento per il lavoro di selezione svolto e per come hanno allevato le loro bestie.

Ecco un gruppo di premiati che si mette in posa per una foto, approfittando della mia presenza… Ivan & consorte, Stefano, Mauro, Pierclaudio, Luca e Federico. "La fai mettere sul calendario?". Mandare l'ho mandata, spero che venga inserita! Dopo, tutti a tavola, chi dai commercianti, chi dagli allevatori (ancora una volta grazie a Ida, Mauro e Stefano per l'ospitalità!), chi un panino e chi in qualche ristorante. Per gli allevatori, un'ottima polenta offerta dall'APA.

Dopo, in attesa della gara di mungitura, ancora un giro per la fiera. Animali da cortile di ogni tipo, asini, ma anche alcuni lama, così particolari, così belli. Ultimamente mi è capitato di vederne diversi, qua e là nelle recinzioni di alcune case.

In fiera trovi di tutto, attrezzature, generi alimentari di ogni sorta, prezzo e qualità. Il banco più colorato ed autunnale per me però era questo… E la gente iniziava a lasciare la fiera, chi con un sacchettino, chi con voluminose borse.

Non mancavano anche i margari con i loro formaggi. Qui vediamo Deborah incorniciata da un albero in piena veste autunnale. Tome d'alpeggio, formaggi freschi, in alcuni banchi si potevano trovare formaggi anche da altre parti del Piemonte, e non solo.

Per concludere, la gara di mungitura a cui hanno partecipato alcuni giovani margari. La sfida? Chi mungeva più latte in un minuto. Secchi rovesciati fino al via e poi… latte che schizza e fa una bella schiuma, fino allo stop. Solo che le vacche talvolta non hanno collaborato, qualche secchio è stato rovesciato, ma l'importante comunque era divertirsi in compagnia.

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  1. Mi ha fatto piacere rivivere nelle immagini la mia giornata trascorsa alla fiera che mi è piaciuta davvero molto.
    Complimenti per la descrizione.

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