Ma sono storie di pascolo vagante o…???

Mi hanno segnalato questa pagina… Parlano di me, di questo blog, e nemmeno in modo tanto lusinghero, che ne dite? E' un blog a favore del lupo, ma dedicano un post intero ai 108 tags presenti qui, sotto la voce "lupo". Una parte sicuramente importante, sul totale di 1158 (1159 con questo che sto scrivendo), ma parlando di pastorizia voi vi stupite se l'argomento ritorna abbastanza frequentemente? Oltre 500 (la metà) invece sono dedicati alla pastorizia nomade…
Personalmente non ho mai preteso di essere simpatica a tutti e poi voi che mi seguite con passione e mentalità sufficientemente aperta avete sempre compreso il significato di quel che scrivo e COME lo scrivo. Ho anche sempre dato spazio a tutti e non ho mai censurato nessuno. Ho sempre chiesto nei commenti un dialogo civile senza insulti, ma con le firme e non anonimato (basta uno pseudonimo).
Però vorrei che chi non ama le mie parole innanzitutto capisca che questo è un semplice blog dove io, appassionata di pastorizia e sempre più pastora in senso completo del termine, scrivo i miei pensieri e riporto quelli degli amici che incontro, che mi scrivono, che mi invitano presso i loro alpeggi.
Parlo però solo di pastorizia e non di politica. Qualunque tema, se connesso alla pastorizia (specialmente piemontese), prima o dopo qui è stato toccato. Dicono che non parlo della TAV e non è vero, perchè è stata presente in tutte le mie presentazioni di "Dove vai pastore?" come battuta conclusiva (chi ha partecipato lo sa bene). Poi ne ha parlato l'altro giorno con Emanuele, valsusino. Ma… e anche se non parlassi di TAV, cosa cambia? Ho degli obblighi? Sono un giornale, un quotidiano, un settimanale? Parlo di montagna, di affitti dei pascoli, di baite fatiscenti, di ingrassatori di pianura che portano via i pascoli ai margari ed ai pastori. Di contributi che hanno rovinato la montagna, l'agricoltura, l'allevamento. Di intolleranza e pregiudizi verso il mondo degli allevatori. Di prodotti da valorizzare e di altri che faticosamente cercano di risollevarsi dall'oblio.
E di molto, molto altro ancora. Ovvio che parlo di lupo, se lo "incontro" sul mio cammino. E' dalla notte dei tempi che lupo e pastorizia sono temi che per forza hanno a che fare uno con l'altro.
Buona notte amici, e buon cammino, che amiate o disprezziate queste pagine. Io le scrivo con gioia, a volte con amarezza per ciò che mi tocca riportare. Ma le scrivo soprattutto per dare voce al mondo della pastorizia e degli allevatori in generale.

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  1. Marzia, non si può piacere a tutti e tu lo sai benissimo. Credo significhi solo che stai acquisendo visibilità, nelle nostre valli trovo i tuoi libri un pò dappertutto ed il tuo blog lo conoscono in tanti da quanto comprendo.

    Purtroppo il lupo è un tasto molto dolente ed accende gli animi pro e contro. Molti fanno giochi sporchi sia da una parte che dall'altra e molti altri li seguono a ruota senza sapere davvero a cosa stanno dando il proprio supporto, da una parte come dall'altra.

    Come tante altre bandiere in quest'Italia contemporanea e schizofrenica ci troviamo non di fronte ad un parterre che cerca di affrontare e gestire responsabilmente un problema nel migliore dei modi possibili bensì di fronte ad una diatriba tra bene e male, due crociate contrapposte che di ragionevole non hanno assolutamente più nulla.

    Purtroppo credo sempre più fermamente che non usciremo dalla nitta fintanto che la nostra società non sarà in grado di sviluppare un pensiero più articolato uscendo così da questa sindrome bipolare da quattro soldi.

    Tu continua il tuo lavoro (e sicuramente non te lo debbo dire io) che tu lo faccia con onestà e passione non è evidente solo a coloro che non sono in buona fede.

    Ciao, graziella 🙂

  2. Ciao, mi associo in toto con Graz, se dai fastidio è perche hai visibilità, continua a perseguire l'obiettivo che ti sei prefissata. No tav??? ma il tuo blog non si chiama pascolo vagante?
    Mari

  3. Ma basta con queste buffonate all'italiana. Lo stato va in bancarotta e si buttano nel cesso i soldi per pro-past e dio-lup, tutti amici di qualche "bravo amministratore" di turno, ovviamente.
    Sono disgustata!
    Vergognatevi tutti.

  4. No, non si può piacere a tutti. Le scelte professionali, a volte purtroppo, ci mettono tra l'incudine ed il martello.
    Però, io credo, che sia importante avere voce e sostenere ciò in cui si crede, che a volte va in contrasto con il proprio percorso professionale.
    …Forse io ne so qualche cosa: Accompagnatore di Montagna dal 1999, poi Guida Amb. Esc., specializzata in Fotografia Naturalistica; cinofila.
    Ed è per questa ultima voce che mi son avvicinata alla pastorizia nomade.
    In Italia le cose, tutte,  vengono fatte a metà: i pastori hanno dei diritti, come anche il lupo. Le cose devono avere delle modalità. Ogni cosa ha la sua logica. Ma dalle nostre parti non è così…
    E che ognuno combatta la propria battaglia!

  5. @graziella: non c'è rosa senza spine… hai proprio ragione, anche questo dibattito rispecchia la società attuale dei talk show dove si urla invece di discutere.
    io vado avanti a testimoniare, perchè prima di tutto questo blog è una testimonianza. non si fa e non si farà mai politica, perchè la montagna, l'agricoltura, l'allevamento non hanno colori. hanno solo bisogno che si parli della realtà senza trucchi, senza fronzoli. ci sono tanti pregiudizi da sconfiggere e tanto da mostrare a chi vuole veramente vedere. gli altri… peggio per loro!
    @mari: che ci vuoi fare… evidentemente è gente che strumentalizzerebbe qualsiasi cosa
    @anonimo#3: chissà perchè certa gente non si firma, bah… comunque l'agricoltura e l'allevamento fanno parte dell'economia italiana (si chiamava settore primario, io a scuola l'ho studiato così, quando ancora si faceva geografia e materie del genere), quindi anche occuparsi dei problemi di questo settore è cosa seria e non buffonate. pure io sono disgustata da tante cose, credimi…
    @BB: secondo me non ci sono battaglie da combattere, se c'è disponibilità al dialogo. la mancanza di questo fattore però fa sì che tutto diventi una guerra tra pro e contro. ne sai qualcosa tu, io e molti, moltissimi altri. sarà solo in italia? forse sì, forse no, ma comunque bisogna per lo meno continuare a credere nei propri interessi e nelle proprie passioni. chi ci odia e chi ci insulta sicuramente vive peggio di noi!

  6. A lavorare un po' con la rete è facile far dire ai blog – e a chi li scrive – quello che si vuole, o quasi. Non sono queste le argomentazioni che possono fare acquisire "partigiani" a favore del lupo, o contro di esso.
    Se questi signori hanno validi argomenti, che vengano fuori senza andare a fare le pulci in casa altrui. I libri ed i post di contrapposizione di tesi e tesine mi stanno diventando sempre più fastidiosi – sarà l'età, o la constatazione che, a furia di argomentare, siamo giunti al punto poco onorevole in cui siamo. Il vecchio professore giustamente sottolinea che "Dum Romae loquitur, Saguntum expugnatur"

    Marzia, tira avanti per la tua strada, raccontando e riannodando continuamente i fili che ci legano al settore primario che ormai tutti si dimenticano che è fatto di sudore, fatica … e rabbia.

    Gp

  7. Marzia la verita' di solito da fastidio,poi quando per di piu' viene scritta.
    E' inutile provare a spiegare le cose a chi non  vive di allevamento o in qualche modo gira in questo ambiente ,non ti capiranno mai .Bisognerebbe provare a far passare quello che proviamo noi quando ti toccano gli animali e li perdi toccandogli il gatto o il cagnolino di casa e poi vedere la loro reazione,se starebbero li ' a guardare o se si incazzerebbero .Penso solo che noi allevatori dovremmo avere la possibilita' di svolgere il nostro lavoro senza chiedere nulla a nessuno,lasciateci lavorare in pace !.
    Lino&Rosalba

  8. Sono "Wild Stray" (e se permettete, privacy e non "anonimato"), uno dei collaboratori Dalla parte del Lupo. In questa risposta e nei commenti, oltre a fare molto vittimismo nei nostri confronti, non vedo argomentazione, non vedo risposte alle nostre domande o commenti seri alle nostre affermazioni.
    Tra l'altro, faccio notare come ho parlato di TAV in modo contestualizzato: mi riferivo a molto altro, ho parlato anche di consumazione del suolo, di cementificazione, ecc… ma di questo, è ovvio, non ne parla su Storie di pascolo vagante, Ruralpini e men che meno si chiedono provvedimenti agli assessori… (per forza, perché gli interessi forti non si toccano, si cercano solo nemici deboli)
    Quanto alla politica… può darsi che Storie di pascolo vagante non faccia politica, ma si presta totalmente a chi fa politica o coadiuva la politica: ProPast.
    Come mai l'unica soluzione proposta è sparare al lupo (inutile che si tenti di affermare il contrario, è palese), ma non si fa nulla di utile per i pastori e ciò informarli sui metodi di dissuazione, prevenzione e mitigazione dei danni? L'avete letto il libricino di Duccio Berzi che consiglio sul blog? (e tale libricino dovresti conoscerlo visto che conosci Duccio… comunque sia, consiglio anche un secondo libricino, del WWF, e se avete pazienza di seguire sto raccogliendo materiale sui metodi di prevenzione non cruenti) Troppo comodo, dopo anni che sobillate e fate credere ai pastori che IL problema sia il lupo, dire "tutti i pastori si lamentano del lupo". E certo… li avete prima sobillati per anni! Avete letto il resto del blog? Cosa mi dite del Movimento Pastori Sardi? Qual'è il loro problema, il lupo? Tra l'altro, pensate che creando conflitti sociali più gente verrà in montagna, più gente acquisterà i vostri prodotti e più gente si interesserà dei vostri problemi? (a parte il solito paio di leghisti) Per ora state passando per gente che vuole ammazzare i lupi a tutti i costi, cercandone e costruendone assurdi pretesti… e facendo disinformazione, perché i lupi "liberati" "reintrodotti" sono leggende metropolitane (come le vipere "lanciate dagli elicotteri") cui non credono, per fortuna, nemmeno più i bambini…

    Infine, qui siete tutti vegetariani? Le pecore le chiamate per nome? Se non ci fosse il lupo morirebbero di vecchiaia? Perché questo è il messaggio ipocrita che state cercando di far passare, ben sapendo che tutto ciò è lontano dalla realtà dei fatti. Eppure insistete molto su questo…

  9. @wild stray: non ci sono parole… si vede ke non sai nulla di pastorizia NULLA!! se conoscessi questo mondo sapresti ke un pastore darebbe la sua vita x i suoi animali e fa di tutto x farli star bene.. non siamo vegetariani ma i nostri animali li conosciamo 1×1 proprio xke li rispettiamo e amiamo.. il lupo è un problema serio quando chiudi le pecore nella rete e lui entra e ne uccide 3 4 5…. ce una perdita economica sì ma priam di tutto morale!!! é come se tu possedessi un cane e un'altro cane te lo uccidesse x cosa?? x gioco o forse xk cacciare un'animale indifeso come le pecore è + semplice ke rincorrere un capriolo o un camoscio! Evita in futuro di scrivere su qst blog xk da me riceverai sl pan x focaccia!! E qst è sl l'inizio… Nadine

  10. @gp: già, uno prende quel che gli pare e fa dire cose incomplete… se hanno da dire o proporre qualcosa non perdano tempo a fare collage su internet, ma vengano su in alpeggio a misurarsi la realtà. anche se mi insultano o mi attaccano, io sono tollerante e li ospito volentieri. dovranno chiedere anche ai topi che ci sono su in baita se possono condividere il giaciglio con loro. e poi… poi vengano a farci vedere come si convive con il lupo. io vorrei davvero che lo facessero, perchè a parlare siamo tutti capaci
    @nadine: purtroppo c'è gente che suda e fatica in montagna e tanti che parlano. se dai una voce (intervistando, scrivendo) arrivano a dirti che "sobilli i pastori" e che metti loro in bocca le parole. ma… questa gente avrà mai provato a parlare con un allevatore??
    @lino e rosalba: lasciateci lavorare in pace, ma lasciateci anche parlare, ogni tanto… perchè giudicano gli allevatori (pastori, magari, ecc…) gente di poca cultura ed intelletto. ma se poi uno di questi prova ad esprimere dei pensieri… apriti cielo!
    @wild stray:  capisco il diritto alla privacy in certi casi, ma visto che quando uno si espone con nome e cognome (io potrei essere solo blacksheep77) gli dedichi addirittura un post dove tagli ed incolli quello che ti fa comodo… bhè, io preferirei almeno sapere chi sei. ma se hai paura di esporre le tue idee mettendoci la faccia, significa che hai qualcosa da nascondere.
    io sono sempre stata limpida e non ho mai esitato a mettermi in gioco in prima persona, così come non ho mai rifiutato il dialogo ed il confronto.
    le argomentazioni a quello che dici nel tuo post ci sono leggendo oltre 4 anni di "storie di pascolo vagante" e non solo i post in cui si parla di lupo.
    ho addirittura realizato una mostra fotografica per l'ecomuseo della valle stura dove le immagini parlavano da sole, a riguardo del consumo di territorio. greggi in mezzo ai cantieri dell'alta velocità lungo la TO-MI, greggi costrette a passare tra l'immondizia lungo i fiumi, greggi tra capannoni abbandonati nelle colline del monferrato.
    greggi a cui veniva impedito di transitare a chiomonte (un posto a caso) e quel giorno i carabinieri non sono intervenuti a multare il pastore solo perchè erano a venaus… e la sera in TV c'erano le immagini dei primi scontri no TAV. l'ho raccontato ogni volta che ho presentato "dove vai pastore?"
    di interessi forti ne ho toccati tanti, cosa credi? cosa sai di me? sono andata in comuni, uffici, persino in prefettura… senza interessi personali privati, solo per i pastori. forse però solo adesso ho toccato un interesse forte, perchè mai prima, con temi ben più seri, s'era sollevato un simile polverone. perchè? me lo spieghi tu il perchè?
    mi presto non alla politica, ma a chi amministra, come tecnico. gli amministratori vanno e vengono, bianchi rossi gialli blu verdi rosa a strisce o a pois. andai a bellino come consulente dell'allora assessore sibille (che non era sicuramente leghista) sul problema lupo (ma tu che hai letto a fondo i miei post lo sai già), risposi al mio professore dell'università di torino quando mi chiamò per propast, un progetto per la sostenibilità e la valorizzazione della pastorizia.
    la politica per me è un qualcosa di privato che si concretizza in cabina elettorale. per il resto io spero sempre e solo di incontrare politici, di qualunque area, che lavorino per la MONTAGNA, per l'AGRICOLTURA, per la GENTE, il TERRITORIO
    i pastori sono informati sui metodi di dissuasione, l'hanno fatto ottimamente prima di noi quelli che, per anni, hanno lavorato esclusivamente a tale scopo. tant'è vero che li usano: reti, cani e via discorrendo. il libro di duccio l'ho letto da cima a fondo e, se lo conosci, saprai che l'ho anche discusso con lui. chiedigli anche cos'ha commentato quando gli ho descritto certe realtà che conosco bene, dove mi trovo in prima persona a provare a "convivere" con il lupo. ha detto che per certi ambienti, certe situazioni, quelle soluzioni non sono efficaci come altrove. e cosa proponi tu? io ti invito, visto che sai così tante cose, a venire in un alpeggio tra quelli "problematici", dove la convivenza è impossibile se non a costo di rovinarsi la salute. manca poco alla fine della stagione, ma adesso è il periodo più critico: nascono agnelli e le cucciolate di lupo iniziano a far prove di caccia. vieni, ti ospiteremo e proverai con mano quel che vuol dire. tempo libero ne ahi, visto che scrivi e selezioni materiale sul mio blog (quello che ti fa comodo). ti aspetto, anzi, ti aspettiamo, io, il pastore, il gregge ed i lupi che aspettano le loro prede nella nebbia.
    sobillati per anni? no, guarda, io raccolgo testimonianze. i pastori sono esasperati, non dormono la notte e, quando lo fanno, sognano il lupo. così si alzano e vanno di corsa a vedere il recinto perchè hanno paura che sia successo qualcosa. me lo raccontava l'altro giorno un pastore di 58 anni.
    tutto il mio rispetto ai pastori sardi ed alle problematiche di quella realtà che, ahimè, conosco troppo poco per parlarne a fondo. spero sempre che, così come avviene per altre parti d'italia, qualcuno dalla sardegna mi scriva e chieda di pubblicare materiale sul mio blog. la porta è sempre aperta. per questioni di tempo non ce la faccio ad occuparmi di tutto, così lascio spazio a chi invece vive la situazione dall'interno
    se mi conoscessi, se avessi mai parlato con me, sapresti poi che in tutti questi anni ho sempre, sempre ripetuto che il lupo è tornato spontaneamente risalendo l'appennino. l'ho detto e lo dico ai pastori, l'ho scritto, l'ho ripetuto. ma comunque, adesso che c'è, che si riproduce… che cosa cambia? per il pastore che è là nella nebbia mentre noi facciamo tante parole, proprio niente

    la tua perla finale è splendida. due giorni fa un vegetariano mi augurava di finire sgozzata come un agnello… e tu chiedi se siamo vegetariani. forse facevi dell'ironia…
    comunque la gran parte delle vacche sì, ha un nome. per le pecore, solo certe con cui c'è un rapporto speciale. la mia prima pecora si chiama Panna, se vieni in alpeggio te la presento.
    il lavoro dell'allevatore è allevare per avere un reddito, anche se saprai bene che, visti i tempi che corrono, si va avanti grazie ad un'immensa PASSIONE. ed il dolore per vedere le proprie bestie ferite, straziate, agonizzanti è indicibile. ma tanto quelli come te non potranno mai capire, per te le bestie sono numeri, sono soldi. sei di quelli che "tanto ci sono i rimborsi".
    ma una pecora non vale solo xyz euro, vale anche tutti gli agnelli che ti avrebbe partorito in 5, 6, 9, 10 anni.
    il pastore la vende a fine carriera, il pastore la vende quand'è il momento giusto.
    ma che lavoro fai, tu? anche sotto la tua privacy, magari quello ce lo puoi dire. riesci a capire cos'è il mestiere dell'allevatore? non credo proprio.

    allora ti aspetto in alpeggio, non ti chiederò il nome, se vuoi poi indossare una maschera per non farti riconoscere. basta che vieni e stai su almeno una settimana, giorno e notte, sole e pioggia, vento e nebbia. sposti le reti, alimenti i cani da guardiania, ti porti a spalle la pecora zoppa, prendi in braccio gli agnelli e ti fai tutto il giro della montagna la sera per controllare che non ci siano pecore rimaste attardate tra le rocce, i cespugli.

  11. Randagio si proietta  nel lupo perché è uno senza coraggio. sando la solita ipocrisia semantica chiama privacy l'anominato. E' tipico di una certa ideologia.
    E' anche un bugiardo e un disonesto quando dice che i sottoscritto pensa solo al lupo e a come fucilarlo. Quando dice che me la prendo con i deboli e non tocco i potenti.

    Primo mi interesso di lupo solo da quando è diventato un problema molto grave per i sistemi pastorali. Dal momento che insegno questa materia (zootecnia montana e sistemi pastorali) e che appartengo a un Dipartimento universitario che si chiama DIPSA = protezione dei sistemi agroalimentari e urbani e valorizzazione della biodiversità credo di avere non solo i diritto ma il dovere di agire per la protezione della pastorizia. 

    Secondo. Ruralpini ha una rubrica montagna sfregiate e se quell'individuo avesse letto bene scopriva una nutrita serie di post contro cementificazione, inmpianti eolici e fotovoltaici selvaggi, moto che devastano la montagna, impianti da sci. Valutate voi poi se l'individuo è onesto nelle sue asserzioni.
    http://www.ruralpini.it/montagna_sfregiata_index.htm

    Terzo. I deboli e i potenti. Le associazioni ambientaliste sono potentati con fatturati ragguardevoli razie agli sponsor (industria), agli iscritti e ai tantissimi finanziamenti scrioccati a Unione europea, regioni, provincie, ecc. ecc. I pastori non hanno praticamente nessuno che li difende. Ma a pate questo io mi sono preso diffide dai potentati industriali dell'agrioalimentare perché attacco le loro usurpazioni dei prodotti tipici. Ho pestato i piedi all'industria dello sci e delle rinnovabili selvagge, ai noleggiatori di motoslittre e quad. Cosa fa l'individuo anonimo per la montagna. Va in giro a sublimarsi con le orme del lupo? O forse va a turare bombe carta contro i pliziotti che fanno il loro dovere (non c'entra essere pro o contro Tav, io sono contrarissimo).

  12. Vale la pena aggiungere qualcosa anche perché forse qualche lettore di Marzia – da come lei stessa mi riferisce – pensa che io sia un odiatore dei lupi a tempo pieno.

    Valutate voi il peso dei lupi in Ruralpine e se invece non prevalgono d gran lunga gli articolo contro zootecnia intensiva e inquinante, cementificazione, impianti energetici selvaggi, OGM, pesticidi, consumismo.

    Basta scorrere i titoli delle numerose rubriche. Sul 90% delle questioni ambientali la posizione di Ruralpini è molto più ecologista dei potentati ambientalisti (basta vedere Legambiente che sta nel business del fotovoltaico a terra). 

    Credo di dare parecchio fastidio perché l'antilupismo di ruralpini è in nome dei un ecologia non spettacolo, ma di difesa della biodiversità sostanziale e dell'equità sociale che non può essere disgiunta dalle considerazioni ecologiche per non scadere in un biocentrismo nichilista. Perché smaschera la natura autoritaria di un certo ambientalismo urbano in nome dell'unico vero ecologismo che è quello contadino (detto da Vandana Shiva, non da Michele Corti).

  13. Cosa dire… stamperò la pagina delle accuse a te rivolte e tutti qst commenti e farò avere tutto il materiale a + allevatori possibili.. la tua voce e qst blog sono la MIA la TUA e la LORO voce! Posso? Nadine

  14. Wild stray, dopo queste ultime due risposte faresti meglio, per la tutela della tua privacy e della tua immagine, a chiudere la bocca, oltre che tenere nascosto il tuo nome. E se per caso decidessi di salire in alpeggio che me lo si dica, gentilmente. Voglio venire anche io!!! :-)))

    Graz :-)))

  15. Ma quanto son arrabbiata..non ho mai lasciato commenti ma ora mi sento proprio colpita e ridicolizzata..
    Che caspita và dicendo il "conoscitore" di tutto il nostro mondo?
    Sono una carnivora convinta,tutte le mie bestie han un nome,ho anche pecore che muoiono di vecchiaia,se no le vendo o van al macello..tutto questo con dignità.Io vivo,lavoro con e per loro,nel rispetto dell'animale fino alla fine.Si lavora per passione e anche per vivere,non sono ipocrita..quindi le battutine sul paragonare le pecore al barboncino di casa mi fan imbestialire!Io sono apertamente contro il lupo,farà anche parte dell'ecosistema ma io li ECOSISTEMEREI altrove..saran arrivati da soli(non ci credo)ma se li spingiamo via sarà un bene per tutti..comodo attaccare un gregge a portata di mano che correre dietro ai selvatici,lo sappiamo bene tutti che gli attacchi son sempre ad animali giovani e non alle bestie vecchie e "rustie"..Che ci vada lui a recuperare pezzi dilaniati in giro e poi ne riparliamo..La vita in montagna è già complicata così,anche se hai un alpeggio comodo e bello..
    Cristina.

     

  16. Michele Corti, non fai che ripetere sempre le stesse cose cambiando (o se necessario inventando) leggermenti i termini. Non c'è bisogno di scomodare Vandana Shiva, Gesù, Gandhi o Josè Bovè… comunque, finalmente, hai detto le cose come stanno: fai "antilupismo".

    Le associazioni sono intervenute e interverranno contro l'idea di abbattere i lupi. Così i parchi. Ma quel che forse non ti è chiaro è che queste idee non piacciono alla gente (e non parlo solo di chi abita in città…). Nessuno vorrebbe andare in montagna e vedere pastori che sparano ai lupi e cose del genere. Faccio inoltre notare che Dalla parte del Lupo è una iniziativa spontanea partecipata (quindi poco importano le persone, poco importa chi io sia… anche se il mio nomi e i miei dati veri ci sono quando firmo le petizioni).
    Non abbiamo nulla contro la pastorizia (e anzi, ripeto, sul blog c'è materiale utile sui metodi di prevenzione), ma vedete di non creare conflitti sociali per questa smania (personale) di voler uccidere i lupi. Se davvero vi sta a cuore la causa dei pastori allora fate corretta informazione (e non disinformazione) sul lupo, e smettetela di dire che qualsiasi metodo di prevenzione è inutile o non funziona perché non è così.
    Quanto all'ecologia, prima bisogna sapere di cosa si parla…. Corti, hai un'idea molto distorta dell'ecologia, del ruralismo e della montagna. La montagna non è abitata esclusivamente dal cacciatore e dal pastore, e completamente a loro disposizione, uso e consumo…. e mai lo sarà.
    Corti, mi chiedete che lavoro io faccia… Ma tu sei un pastore? Sei un contadino? Vivi in montagna? O semplicemente "rappresenti", perché sei impegnato in politica?

    Infine, una domanda a Marzia: la tua Panna morirà di vecchiaia? E anche le altre pecore? Anche gli agneli? Ammesso che sia così per te (anche se faccio fatica a crederci, vedi "blog onnivoro") è così per tutti i pastori?
    Smettiamola con queste tesi ipocrite, per i pastori la pecora o la mucca hanno esclusivamente valore economico. Se così non fosse non fareste quel mestiere. Se così non fosse, se provaste empatia, non parlereste in quel modo di lupi e orsi.

    PS: Di Bovè però sarei curioso di leggere dove incita al bracconaggio dei lupi. Fonte?

  17. Cari signori, mi presento sono l 'altro amministratore del blog "Dalla parte del Lupo"….BarbaraB.
    Mi piacerebbe capire perchè Wild o io dovremmo venire in alpeggio (a parte che gli alpeggi li conosco), sono anche io un amante della montagna….ma esserlo non significa amarla dal punto di vista dei pastori, ma farlo nella sua totalità rispettando tutti, anche i Lupi. Come dicevo perchè dovremmo venire a trovarvi, dal momento che avete messo su due blog di diffusione e c'è un progetto "scientifico" in corso. Sapete che cos'è il confronto?,significa che ad una azione segue una reazione uguale e contraria, quindi se diffondete dati, interviste, considerazioni e commenti e quant'altro vi dovete aspettare che prima o dopo ci sia qualcuno che vi pone davanti al confronto.La domanda è siete in grado di sostenerlo? La risposta è no, da quello che vedo scritto.
    Io difendo i Lupi perchè credo nella biodiversità e credo che mancando il Lupo questa biodiversità non esisterebbe più (é scientifico non è mia fantasia). Chi può dire a chi appartiene la montagna, nè voi ne io o chiunque altro, ma la convivenza si sarebbe possibile e non sono io che lo dico ma fior fiore di esperti e poi cosa principale il Lupo è una specie protetta secondo la legge di Berna, è inutile che tentiate di diffondere il panico tra la gente perchè si formino comitati antilupo….il Lupo non si tocca!
    Ognuno in Italia c'è di bello che arriva e vuol fare come vuole.
    Si vogliono far fuori i Lupi…
    Si caccia in deroga a un dettato costituzionale….(si signori perchè non si può cacciare, in Italia la fauna selvatica è patrimonio di tutti noi e non di una lobby minoritaria) e quindi anche il Lupo….

    Ora dato che da vent'anni vivo in montagna e quindi ne conosco le realtà, non mi serve venire in alpeggio….
    1 perchè sono sinceramente stufa di sentire gente che parla di lavoro per passione, salvo poi lamentarsi continuamente e addossare le proprie irresponsabilità su un essere che ahimè è senziente ma non si può difendere, (ma credete davvero che facendone fuori qualcuno si risolverebbe il tutto, l'areale sarebbe presto occupato da un altro, come è giusto che sia…..)
    2 perchè tutto questo amore di cui parlate non si evince da quello che scrivete, piuttosto io vedo delle preferenze del tipo "c'è quella che rende di più e quella che rende di meno, e le altre?
    3 vi inviterei ad evitare minacce inutili sugli animali domestici, altresì ci vorrà del bello e del buono per tapparci la bocca, ed è già la seconda minaccia…..
    In ultimo non mi interessa andare in giro con la pecora sulle spalle o con gli agnelini in braccio, per come la vedo io possono morire di vecchiaia….ne comprendo la fatica ma aggiungo che è il vostro mestiere e ve lo siete scelto, se continuate a farlo vuol dire che in qualche modo rende poco o tanto…..come a lei signora Verona rende fare ciò che fa', bando alle ipocrisie, perchè i libri che ci scrive su le rendono, o vuol farmi forse credere che ne fa oggetto di beneficienza….

    ps: Sul forum del CSDL vedo commenti del tipo

    " se il lupo insidiasse abitudinariamente gli animali nella proprietà di qualcuno, e fosse così audace da farlo in pieno giorno, consiglierei di provare a cacciarlo con le buone ( urlategli addietro, mettetelo alle sassate, richiamate l'attenzione di altre persone se ci sono) e ciò dovrebbe bastare a convincerlo che non conviene tornare; se il lupo invece fosse già stato causa di danni e continuasse a tornare, mettendo in crisi la mia attività lavorativa, io stesso non gli farei una foto ma tenterei di catturarlo o addirittura di abbatterlo, ma, ripeto, solo nel caso in cui le sue azioni fossero reiterate nel tempo nonostante io, allevatore di professione, avessi precedentemente preso tutte le precauzioni possibili nella mia proprietà"
    Credo sia opportuno smetterla con questa strumentalizzazione e diffusione di panico, potrebbero venire a crearsi delle situazioni spiacevoli, che darebbero origine a precedenti per altro perseguibili per legge…..
    saluti
    BarbaraB…..come vedete mi firmo anche se non era dovuto!

  18. @barbara e wild stray: peccato che rifiutiate il confronto e non vogliate venire in alpeggio. se non volete conoscere la realtà, non potete parlare. io ai campi del CDSL ci sono andata ed ho discusso con i partecipanti, insieme siamo andati da un pastore. voi due c'eravate?
    ma comunque non parlo di far visita ad un pastore, parlo di venire a lavorare con lui per poi poter discutere con cognizione di causa.

    fino a quando non sarà così, io non riponderò più a nessuno che non sia disponibile a dialogare ed ascoltare quello che dico, almeno cercare di CAPIRE la ragione altrui. perchè le cose le ho dette e ripetute fino alla nausea.

    non capite e non capirete MAI cosa vuol dire avere la PASSIONE per il mestiere di allevatore.
    la mia panna, agnelli e pecore che seguiranno avranno la loro fine, come tutti gli animali allevati. qualcuno anche nel mio piatto.
    dire che hanno esclusivamente valore economico è qualcosa che fa accapponare la pelle. quanta ignoranza, quanta presunzione da parte vostra.

    e vi rifiutate di andare in alpeggio a parlare con un pastore… conoscete gli alpeggi? ma fatemi il santo piacere, via!
    io comunque sto per partire, passerò là un altro fine settimana. prima o poi ci passerò tutta l'estate…
    non perdo altro tempo a parlare con chi non vuol sentire. il mio tempo è molto prezioso

  19. @nadine: come vuoi tu… ma comunque gli allevatori hanno già abbastanza sagrin, ancora sapere che c'è gente tanto ignorante e tanto prepotente da saper tutto senza nemmeno capire di quello che parlano… bah! la mia mail è mail@marziamontagna.it
    ho visto, lasciamo perdere…
    @graz: hai visto? non hanno bisogno di salire, loro, perchè la montagna LA CONOSCONO. non pensano nemmeno al fatto che magari ne conoscano una parte. io stessa so di non conoscerla ancora al 100%, perchè non la vivo 365 giorni all'anno
    @cristina: grazie, le tue sono parole che vengono dal cuore. so l'amore che hai per i tuoi animali…

  20. Signora Verona, ma quanta arroganza….

    cosa le da' la certezza che io non conosca gli alpeggi?Mi conosce mi ha mai parlato?Conosce dove vivo o le montagne che frequento?No……

    Io posso dire di conoscerla attraverso i suoi scritti, lei di me non sa' nulla…

    quindi la invito a essere un pochino più umile….se non vuole rispondere più è affar suo (poi siamo noi che rifiutiamo il confronto) ma già il confronto deve essere in alpeggio altrimenti non è valido…..

    non dubito che il suo tempo sia prezioso ma lo è anche il mio mi creda, e questa mi sembra una discussione sterile….

    saluti

    BarbaraB

    ps la invito a moderare anche i termini, come si conviene in una discussione tra persone civili……le parole ignoranti e prepotenti, in bocca a una signora non fanno bella figura…..!

  21. Sul lupo Ruralpini e Confederation Paysanne hanno la stessa posizione. 
    Mi spiace per i lupofili che poi si atteggiano a no global e inneggiano alla via campesina. Io sono coerentemente ecocontadinista gli 'ambientalisti' italiani prendono le sponsorizzazioni da Disney, Eni, Piaggio. 

  22. Un ultima cosa visto che si insiste sulla 'politica'. 
    Faccio politica su Ruralpini, parlando con la gente, scrivendo articoli e saggi; non sono iscritto a nessun partito anche se voto Lega. Non ho alcuna carica politica. Non ho la ben che minima cadrega. Piantatela di raccontare balle. E se avete un pò di stima in voi stessi toglietevi la maschera. 

    Michele Corti

  23. Mi tocca ripetere per l'ennesima volta che contro gli abbattimenti dei lupi non ci sono solo le associazioni e i Parchi, ma anche Dalla parte del Lupo che non è una associazione bensì una delle iniziative spontanee (in questo caso partecipata da circa 300 persone… usate pure quali termini vi aggradano, lupomani, lupofili, ecc. ma sempre 300 persone sono… più i 3900 firmatari della petizione……..)

    A proposito di finanziamenti… quanto costa ProPast alla collettività e cosa produce di scientifico (cosa che ci si aspetta dal momento che si tratta di un progetto accademico)? Questo bisognerà spiegarlo prima o poi… andrà spiegato dai relatori (così come andrà spiegato l'uso di terminologia quantomeno bizzarra e di demagogia da parte di un consulente scientifico) ai responsabili dell'Ateneo… e i firmatari della petizione attendono risposte dall'Università…

    Possibile poi che da altri paesi europei, anziché prendere esempi positivi, prendiamo sempre quelli negativi? ("padroni a casa nostra" vero? poi però si usa la UE interpretandone i regolamenti a proprio uso e consumo o si prendono esempi di comodo dai paesi confinanti…)

  24. @barbara B: io ho proposto un confronto in campo, per confrontarci sulla base della realtà, per vedere che un conto è la teoria e le parole, un altro è la pratica.
    arroganza? non facciamo ridere, via! uno deve subire tutto quello che scrivete e non può nemmeno rispondere con il cuore? non mi sembra proprio di aver usato termini offensivi per nessuno. se poi la verità offende, quella è un'altra storia.
    comunque continuo ad essere disponibile ad un incontro il campo. la montagna ha mille facce, quella dell'allevatore è una dimensione ignota ai più. frequentare un alpeggio vuol dire viverlo, abitarlo, lavorarci. affrettarsi che la stagione finisce. ci sono giusto tre carcasse "fresche" da sotterrare dopo l'ultimo attacco avvenuto in un giorno di nebbia così fitta che non vedevi poco più in là dei tuoi piedi
    @michele corti: le tue posizioni possono essere condivisibili oppure no… però almeno noi ci mettiamo il nome, il cognome e la faccia…
    @dallapartedellupo: nessun mistero sui conti di propast e sui suoi risultati. solo che, come tutti i progetti di questo tipo, produrrà il materiale alla fine di ogni obiettivo (che sono tanti, per 3 anni di progetto).
    sui conti, andate a leggere le delibere regionali, non c'è nessun segreto e sicuramente non ci lucra nessuno! anzi!!

  25. @dallapartedellupo: continuiamo a non capirci… certo, il turismo (per i formaggi, per la vita in alpeggio, per la fauna selvatica e per quella domestica può essere un'integrazione per quei pastori che possono svolgere tali attività.
    io non ho mai detto "sterminiamo tutti i lupi"… ma ci sono situazioni dove la convivenza è impossibile e lì ti assicuro che nessuno verrebbe a far turismo, già adesso conti sulle dita delle mani i turisti che passano in tutta l'estate.
    se poi accetaste la mia proposta di venire in alpeggio, vedreste in che condizioni si vive in certi posti…
    vai a veder quello che ho scritto qua e là proprio sul forum di canislupus, dove fortunatamente si incontrano anche persone con le quali si può dialogare e discutere in modo costruttivo.
    purtroppo mi manca il tempo per continuare a seguire tutte le discussioni in corso, perchè il tempo libero è merce rara, specialmente in questa stagione 

  26. Se quel che intendete è: vogliamo uccidere "solo qualche lupo e non tutti" non potrà mai esserci discussione costruttiva… semplicemente perché le proposte costruttive le stiamo facendo, ma uccidere i lupi non ha nulla di costruttivo. Vi state dando la zappa sui piedi, andrete solo contro voi stessi.

    La vostra ipotesi di uccidere "solo qualche lupo" significa:
    1) non aver voglia o non voler mettere in pratica metodi di prevenzione (magari al solo scopo di "dimostrare" che non funzionano? su questo vedo un particolare accanimento)
    2) fare qualcosa di totalmente inutile, perché i lupi si spostano, e questo sembrate non capirlo
    3) fare qualcosa che dal punto di vista etico vi metterà sotto una luce completamente negativa… sarete associati ai cacciatori… ucciderete un animale simbolo… pensate di vendere più formaggi in questo modo?
    4) destabilizzare un branco significa indurre più predazioni (e magari più surplus killing)
    5) modelli come quello francese o svizzero prevedono l'uccisione di un lupo che abbia effettuato un determinato numero di predazioni (peccato poi che il malcapitato lupo ucciso sia il primo che capita)… in ogni caso, tale sistema non PREVIENE alcun danno alle greggi
    6) stiamo parlano comunque sia di un animale protetto a livello italiano ed europeo, la cui popolazione (che non è certo di "4000 lupi" come qualcuno azzarda…) non dovrebbe nemmeno lontanamente far pensare a opzioni come gli abbattimenti…

    Se l'idea NON è questa allora può esserci tranquillamente dialogo. Se l'idea è sempre quella dell'uccidere i lupi a tutti i costi allora non solo non può esserci dialogo, ma è bene che il progetto ProPast venga rivisto nei contenuti sia nei collaboratori come già richiesto all'Università di Torino.

  27. … dalle parole di ieri a Pragelato, ci siamo già capite.

    Per la seconda volta ho provato a postare un commento sul blog-extremanimalista-extremprolupo (e dici poco!), ma mi è stato impossibile; a proposito farò due "righelle" su di me.
    Però una cosa la devo dire: sarebbe bello che chi avesse tanto tempo per esternare questi punti di vista, avesse anche poi l'intenzione di discruternere. Perchè lanciare queste "pietre bollenti" e chiudere le comunicazioni?
    Ecco, questo è un esempio di informatica usata male. Ciò non è affatto costruttivo. E' solamente stupido.

    PS per il bloggere extremprolupo: ti ricordo che quei cinofili di cui tu parli
    che adottano ancora le tecniche da te descritte, non sono rimasti indietro – per non parlare poi di filosofie e indi metodiche di educazione o addestramento – sono più che altro rimasti alla notte dei tempi!
    La cinofilia moderna è altra boba. Mi permetto di suggerirti un aggiornamento in materia.  E non confondiamo mai lupo con cane, tutti sanno che l'evoluzione li ha diversificati moltissimo.
    Stammi bene.
    Barbara Stefanelli

  28. @OssoinBocca

    Le comunicazioni sono chiuse perché noi difendiamo il lupo. Se l'intento di chi vuole parlarci è SOLO ED ESCLUSIVAMENTE quello di abbattere ben sapendo che ci sono alternative, cosa altro c'è da dire? Più volte ho chiesto quale sia l'intento… ma come vedi non ottengo risposta. Se l'intento NON è quello di chiedere abbattimenti, il dialogo può esserci (anche di persona)… altrimenti no e seguiranno azioni in sedi istituzionali.

    Il blog è aperto ai commenti, semplicemente bisogna fare login con un account Google. Altri (anche fan di Storie di pascolo vagante) hanno lasciato commenti. Non li blocchiamo ne cancelliamo.

    Rispetto alla cinofilia… ora parlo a titolo personale (come uno degli autori del blog, "Wild Stray"). So benissimo cosa è la cinofilia. E penso che un cinofilo schierato con chi vuole abbattere i lupi è una contraddizione… ti farai altrettanta pubblicità che i pastori antilupo… mi ricordi quei cinofili che usano le volpi per addestrare i JRT in tana e poi si lamentano di mettersi non solo gli animalisti, che giustamente li denunciano, ma anche di perdere clienti che vengono a conoscenza di tali pratiche barbare.

    Non mi garba però mi vengano messe parole in bocca o che venga associato a concetti che non mi appartengono e da cui prendo le distanze. Sul blog non si parla di cinofilia… semmai si fa un piccolo accenno in una specifica pagina, in una postilla personale. La pagina riguarda i metodi di dissuazione, in quella sede suggerisco un manualetto… su tale manualetto si suggeriscono "schiaffetti sul muso" e cose del genere.
    Non condivido tali metodi e questo lo specifico nella nota, facendo presente che tali metodi sono antiquati e possono essere contro producenti e che non andrebbero usati. Tutto qui. Dunque, di quali "cinofili" io parlerei sul blog o altrove? Dove avrei comparato lupo e cane?
    Sono per l'uso dei metodi gentili, cioè rinforzo positivo e punizione negativa, per il clicker (non inteso solo come strumento ma come filosofia di educazione/addestramento). Sono contro l'uso della punizione positiva così come di qualsiasi strumento coercitivo (per intenderci, sono in antitesi con Millan). Non ho tempo per occuparmi anche di altro ora… altrimenti all'iniziativa Dalla parte del Lupo si sarebbe unita Dalla parte del Cane.

  29. @extremprolupo… Complimenti, bella performance…
    …Ho capito, sei dalla parte di Vaira.
    Bene, allora ti suggerisco di leggerti, con calma, "Dove vai pastore", edito dalla Priuli e Verlucca, scritto da Marzia Verona.
    La vita, soprattutto dalla parte della natura, è come un gigantesco pazzol – non so, si scrive così? sai io non sono molto forte in italiano…
    Sul pianeta, oltre a Marchesini, Vaira, Capra, e i più grandi di tendenza del momento, c'è anche qualcuno che tenta di mettere in luce altri aspetti della natura. Aspetti tipici della montagna; quella montagna che senza di questi è inevitabilmente destinata ad un lento abbandono. Quegli stessi aspetti che, se tu non fossi vegetariano – e va rispettato chi non lo è – ti rassicurerebbero su ciò che in famiglia va messo sulla tavola ad ora di pranzo.

    Sono in colonna in tangenziale, devo chiudere qua.

    Ciao.
    Leggerei volentieri il tuo nome…
    Barbara Stefanelli
    alias:ossoinbocca

  30. certe cose si commentano da sole… 
    io continuo ad invitare le persone senza nome a venire in alpeggio a provare come i mezzi di protezione non sempre riescano ad evitare gli attacchi. non ho mai detto che non funzionano, anzi!!! senza maremmani da guardiania non so quante vittime si conterebbero ogni estate, tra capre e pecore! e figuriamoci senza reti per i recinti di notte!
    aolo che certa gente capisce quello che vuole capire e allora mai si arriverà da qualche parte.
    è anche grazie a persone estremiste come certi anonimi che vien davvero voglia di chiedere degli abbattimenti selettivi. perchè a tirare la corda si porta all'esasperazione la gente!
    @BB: ci siamo capite sì!

  31. …il mio nome è davvero così importante? E' davvero l'unica cosa da a cui attaccarsi? Basterebbe il mio di nome, o volete anche i 300 della pagina FB o i quasi 4000 dei firmatari della petizione? Non sono tenuto a dire il mio nome: non sono in polica, non lavoro su progetti finanziati con denaro pubblico… insomma non devo giustificarmi e non devo metterci la faccia perché non ne ho motivo.
    Semmai Dalla parte del Lupo diventerà una associazione a tutti gli effetti allora e solo allora useremo i nostri nomi (cosa che non cambierà le nostre opinioni, quindi non vedo cosa cambi per voi saperli…).

    @Ossoinbocca… parlavamo di cinofilia. Se Vaira può parlare e scrivere di cinofilia, Marzia Verona può farlo di pastorizia… e non viceversa. Non so se Marzia Verona abbia parlato di cani in suoi testi… se si, e se volete che li legga, poi non lamentatevi delle eventuali critiche… E per conoscere la montagna e la Natura, se permetti, non ho bisogno dei testi della Verona (che sicuramente parlerà dei pastori come dei padroni indiscussi della montagna… è così? l'autrice conferma o smentisce?)… vado in montagna da quando ero un bambino…

    Non importa infine che io sia vegetariano o meno. Lo sono… ma non voglio ne posso imporre le mie idee a nessuno: si tratta di scelte personali. Molti di coloro che condividono le idee di Dalla parte del Lupo non sono vegetariani, ma rispetto ogni scelta. NON rispetto però chi macella abusivamente e in modo cruento animali, o chi vende animali pur sapendo che determinati clienti li sgozzeranno senza stordimento e in barba a leggi e norme igienico-sanitarie…

    Comunque sia… discorso chiuso perché si entra nel personale, e qui non è di me che si parla ma dei lupi.

    Dunque, affermate (c'è poi da capire realmente IN QUANTI) che non sempre e non tutti i metodi di prevenzione funzionano. Qual'è la richiesta quindi? Il miglioramento di questi sistemi? Il miglioramento del sistema dei rimborsi? Premi maggiori per il Pascolo Gestito? Cosa?

  32. se quel BB sono io…..vorrei che fosse chiaro che è un mio diritto usare un nick….se questo non le sta' bene è affar suo!

    "viene davvero voglia di chiedere abbattimenti selettivi"…..lo avete già fatto e non solo spargete il panico tra i pastori e la gente, li sobillate e fate disinformazione anzichè il contrario…..

    se ci ritenete estremisti anonimi, (che non siamo), perchè continuate a controbattere…..

    ve lo dico io, perchè le vostre tesi sono indifendibili…..il danno siete riusciti a farvelo perfettamente da soli…..!

    PS @ossoinbocca….il blog è "Dalla parte del Lupo"….no estremprolupo…..!!!!
    PS @ blacksheep77….il suo libro non è la Bibbia, credo che almeno questo le sia chiaro….e qui chiudo, spero definitivamente.

    BarbaraB

  33. Qui a Trento c'è un centro sociale che si chiama "Bruno" dal nome dell'orso trentino che sconfinò in Baviera nel 2006 e venne là ucciso da un gruppo di cacciatori. Senza finanziamenti pubblici il centro non esisterebbe, come ben sanno i suoi animatori. 
    Lo ricordo perchè qui la politica della Provincia Autonoma è quella (per fortuna) del "sostegno all'agricoltura di montagna"  ma è anche quella di sostenere il turismo con tutti i mezzi, e l'orso viene considerato un asso nella manica dai manager di Trentino Marketing (così si chiama l'ente turistico trentino: un nome un programma).
    So che la presenza dell'orso nei dintorni delle malghe toglie il sonno alle notti dei malgari e credo che la sua presenza finirà per spingerli nelle zone senza orso e nel vicino Veneto.
    Ma non voglio farla lunga. Volevo solo dirti che la tua ttività a sostegno di "lassù gli ultimi" non deve preoccuparsi se qualche urbanoide viziato ti dice: "Non toccare il mio giocattolo!". Sono fatti così. Se avessero una malga sarebbero i primi a ostiare contro il lupo in Piemonte e l'orso in Trentino.
    A proposito: dichiaro ufficialmente: abbasso la TAV, e anche abbasso i fascisti, e anche abbasso Berlusconi, etc. E su col morale!

  34. @barbaraB: chiedo scusa, c'è stato un fraintendimento, qui sul blog BB è barbara stefanelli di osso in bocca, il commento precedente era per lei
    il mio libro la bibbia? e quando mai avrei detto o scritto qualcosa di simile?
    chiudiamola davvero qui che è meglio per tutti
    @dallapartedel lupo: una delle cose… e se diamo i numeri allora contiamo tutti quelli che allora non hanno cliccato su FB  se dovessi chiedere ai lettori del mio blog o agli amici di FB (allevatori ed appassionati di questi tempi) di fare una  contro-campagna… lasciamo perdere, via, che abbiamo altro da fare!

    proposte? tante, tantissime! il miglioramento dei rimborsi è uno dei punti (mancato rimborso capi dispersi, mancata differenziazione per i montoni, ed altro ancora), opere concrete e non soldi al posto del PPG, ecc ecc ecc
    questi sono elementi di cui mi sto occupando per lavoro nell'ambito di propast
    formazione per creare validi aiuto-pastore
    interventi da parte dei comuni per sistemare le strutture d'alpe e le vie di comunicazione per raggiungerle
    valorizzazione dei prodotti
    …ma che fare su quelle montagne dove morfologia, condizoni meteo ed altro rendono la convivenza praticamente impossibile?
    se non abbattiamo il lupo allora dovremmo almeno stipendiare il pastore con un equo valore tale per cui possa salire qui con un numero ridotto di animali in modo da poterli sorvegliare, gestendo il territorio correttamente. sono montagne adatte a piccoli greggi, ma nel XXI secolo con 300-400 capi fai la fame e non riesci a pagare l'affitto dell'alpe
    con i soldi, con TANTI soldi si potrebbero fare tante cose, magari anche dotare ogni pecora di quei collari che sembrano essere efficaci per evitare gli attacchi.
    ma chi li ha questi soldi? chi li stanzierà a favore della pastorizia?

  35. Concordo sui metodi da migliorare. Ma voi come ProPast NON parlate di medoti, voi parlate SOLO di abbattimenti. Altrimenti non ci sarebbe il blog Dalla parte del Lupo a criticarvi…
    Quanto alla valorizzazione dei prodotti… tenete a mente l'idea che abbiamo proposto sul forum del CSDL. Molta più gente sarebbe disposta a rivolgersi a pastori che operano integrandosi nell'ambiente montano e non pretendendo di spadroneggiare…. molta più gente sarebbe disposta a rivolgersi a pastori che adottano metodi di prevenzione e in caso di predazioni sono rimborsati e "pazienza" anziché a pastori che chiedono a gran voce gli abbattimenti (così rischiate di boicottarvi da soli…)

    E in casi come questo:
    http://petslife.tv/blog/news/22-pecore-uccise-sostanze-tossiche-nel-terreno/
    …con chi ve la prendete, visto che il lupo non c'entra? E' solo un esempio, ma vorrei una risposta.

    E chissà in quanti altri casi pecore e mucche muoiono per altri motivi non collegati al lupo…

    E sulla Sardegna cosa sai dirmi? Come mai i pastori sardi sono in sommossa, nonostante in Sardegna non ci siano lupi?

    Il lupo non deve diventare un capro espiatorio (e ne un mezzo di comodo per chiedere di essere stipendiati senza sbattersi a lavorare… questo lo fanno i politici, non i pastori…)

    Tra l'altro, e mi rivolgo a tutti, io smetterei di parlare di "quelli che vivono in città" "urbaoidi" "ecologisti urbani" e cose del genere, perché sputate nel piatto dove mangiate… inutile lamentarsi del lupo se voi per primi vi fate cattiva pubblicità…

  36. @dallapartedellupo: come propast parliamo di tante cose, informati meglio!
    per valorizzare i prodotti intendiamo carne e formaggi di pecora in generale, senza distinzione
    "e pazienza"???? no comment
    il caso che segnali non è in piemonte, propast si occupa di piemonte
    la tua domanda è provocatoria ed inutile, come le successive sulla sardegna.
    direi che possiamo finirla qui ed occuparci concretamente di problemi invece di far parole

  37. No, vorrei risposte… da te, da Corti ma soprattutto da Battaglini e dai responsabili della facoltà e dell'Ateneo. E non solo io. Vogliamo risposte alle email inviate all'Università… a meno che l'Ateneo non voglia perdere completamente di credibilità scientifica…
    Sul blog di ProPast si parla, da molti mesi a questa parte, solo di storielle di FANTASIA sui lupi… il materiale dei convegni di ProPast sta sul tuo blog e quindi tutti sappiamo di cosa parlate… e quanto al gruppo FB è un gruppo chiuso e quindi non posso leggere (ma mi piacerebbe sapere come mai sul forum del CSDL si dice che parlavate di stricnina in quel gruppo…….)

  38. I miei dati li ho messi sulla petizione all'Università (a parte luogo di lavoro e ruolo: sono fattacci miei visto che non ricopro incarichi pubblici o politici).
    In ogni caso non desidero che i miei dati finiscano in pubblico (a meno che Dalla parte del Lupo non diventi associazione, solo in quel caso le cose cambierebbero) e devo ricordare – per l'ennesima volta – che non si parla di "me", chiunque io sia: molte altre persone hanno chiesto risposte all'Università dichiarando i propri dati, e vorrebbero una risposta alla loro email.

  39. Come promesso sulla pagina di "Dalla parte del lupo" che però sembrerebbe non permettermi di pubblicare nulla (ora riprovo) riporto anche qui quanto mi è frullato per la testa e pensavo di poter loro chiedere:

    Pienamente convinto come voi che l'informazione debba essere il dato primario e che i vaneggiamenti e l'emozionalità debbano lasciar il campo ai dati, porto anche alla vostra attenzione:
    – il rapporto della commissione di inchiesta dello Stato francese in cui si evidenziano le avvenute immissioni illegali di lupi; si mette in dubbio (ma non si esclude) che l'espansione sull'arco alpino occidentale sia dovuta esclusivamente a lupi giunti dall'Appennino; si citano attacchi del lupo nei confronti dell'uomo (come quello in Spagna nel 1975)
    http://www.carnivores-rapaces.org/Loup/actu/r0825-t1.pdf
    – articolo su casi di attacchi all'uomo da parte del lupo apparso su Piemonte Parchi.
    http://www.regione.piemonte.it/parchi/riv_archivio/speciali/s17998/art11.htm

    Chiedo il Vostro parere in merito e come mai secondo Voi tali dati non appaiano mai tra le varie pagine che dicono di fare informazione e non disinformazione sul lupo.

    Certo di una Vostra esustiva risposta porto queste mie perplessità anche sulla discussione presente nel succitato blog che mi pare essere un po più seguita.

    Cordiali Saluti.

    Bryo 15

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