Non c'è niente da festeggiare

A volte ci sarebbe tanto da dire, e invece tocca tacere. Anche scrivendo di pascoli, alpeggi, pastorizia si può incappare in vicende così delicate e scottanti che uno non sa più se è meglio lasciarle lì in attesa di sviluppi o tirarle fuori all'onor del mondo. Comunque… In uno dei due casi meglio guardare ai risultati finali, tralasciando le polemiche che verrebbe voglia di sollevare. Nell'altro aspettiamo le decisioni di chi di dovere con quel poco di fiducia che resta (nello Stato, nelle Amministrazioni, nel buon senso…).

Lo spirito comunque non è dei migliori e non sono solo io a pensarla così. Quando le cose vanno male, è giusto fare festa? Magari sì, per distrarsi un attimo e pensare che, nonostante tutto, la vita può ancora essere bella e ci si può divertire lo stesso, anche se dopo i problemi sono ancora tutti lì ad attenderti. Non devono però averla pensata così i margari che dovevano partecipare alla transumanza in Valle Po oggi e domani. Infatti quest'anno la manifestazione non si terrà (qui e qui su targatoCN due articoli in merito). Si dice che non si poteva garantire la presenza delle mandrie per motivi personali ed economici dei magari stessi. La voce ufficiosa che circola riguarda l'esiguo prezzo di vendita dei vitelli, poche centinaia di euro per un vitello di razza piemontese, praticamente nemmeno ci si ripaga i costi (meno che mai se si è dovuto ricorrere ad un parto cesareo, per non parlare poi dell'alimentazione e tutto il resto).
Se ne parla abbastanza di queste cose? Penso proprio di no. Dovrebbero scendere in piazza tutti, gli allevatori, per denunciare i mille problemi che li affliggono. Quante riflessioni ci sarebbero da fare…
Affitti di alpeggi con contratti annuali che diventano un vero e proprio incubo in relazione non solo alla possibilità di trovare una sede per l'estate, ma anche agli impegni sottoscritti per ottenere i contributi. Per farla breve, se per i 5 anni di durata di tale impegno non hai la stessa superficie di alpeggio e lo stesso numero di animali, non solo perdi i contributi, ma devi restituire quelli percepiti. E gli allevatori questi soldi non li mettono in banca, ma li usano per pagare le spese sostenute… Questo è solo un esempio.

Oggi niente foto, vi lascio meditare su quello che vi ho raccontato, e sono solo alcune tra le tante cose di cui bisognerebbe parlare.

  1. Cara Marzia, pensa che in provincia di Reggio E., quindi parmigiano-reggiano, si vocifera di prezzi alti per quintale di latte (euro 80, da agricoltura convenzionale). Gli allevatori che nel recente passato, avevano riniziato a produrre latte con vacche reggiane (rosse), ora stanno tornando in molti alle frisone. Alla faccia della qualità!!! Inoltre, i vitelli svezzati di reggiana, al momento, si parla di euro 50 a capo; alcuni mesi fa, i commercianti di bestiame ti facevano un favore a ritirarteli gratis! E poi vi sarebbe tanto altro da dire, ma come lamentele, per oggi, è meglio fermarsi qua…

  2. Ciao, siamo due ragazzi appassionati di montagna e per questo ti vorremmo chiedere informazioni circa la possiblità di lavorare in alpeggio. Per questo vorremmo chiederti di avere un contatto diretto per scambiarci informazioni tramite la nostra mail: lanotteilgiorno@gmail.com
    Un saluto, James e Maristella.

  3. Marzia carissima, non puoi farmi sognare con le tue stupende foto e poi ricordarmi, il giorno dopo, che le “cose” che non vanno sono tante, troppe… Forse e’ giunta l’ora di ribellarsi, riappropriandosi del “sano” modo di fare pastorizia e allevamento.

  4. dal primo articolo: "Il previsto appuntamento con “La giornata della transumanza”, [….], “è stato annullato”. A darne notizia, per la verità tra l’indifferenza assoluta dei presenti,[…], nel corso dell’infuocato consiglio della Comunità montana…
    Quindi, se ancora ce ne fosse bisogno, la riprova che dell'attivita' tradizionale zootecnica frega a pochissimi, men che meno a chi sta nelle stanze dei bottoni, pagato anche da quelle stesse persone che vengono prese in considerazione solo per far fenomeno turistico o raccogliere voti..
    Poi ci saranno anche i "paradisi" dove non e' cosi', ma appaiono gocce nel mare…

  5. @#1: c'è poco da dire e molto da riflettere, ahimè!
    @james e maristella: vi scrivo via e-mail
    @#3: le belle foto non sono che uno degli aspetti di questo mondo, purtroppo ci sono anche tante brutte notizie
    @marcopolacco: già, sembra fregar poco davvero, e infatti notizie di problemi e brutte vicende si susseguono, ma le sanno poco più che i soliti addetti ai lavori…

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