Attraversare il Piemonte per arrivare in Valchiusella

Con un'auto presa in "prestito", venerdì ho attraversato il Piemonte toccando varie province, fino ad arrivare in Valchiusella. Sarà vero che domani tornerò in possesso della mia macchina? Lo spero… Giù per la pianura per strade ben conosciute, un occhio all'asfalto, uno ai prati ed alle stoppie, fino a scorgere la macchia bianca di un gregge con gli asini in mezzo. Poi ancora giù, attraversare la città, raggiungere il luogo dell'appuntamento non seguendo le strade principali, ma quelle secondarie, tortuose, con grosse pozzanghere. Perchè lì al mattino aveva già nevicato. La chiesa del paese, svoltare, proseguire, svoltare ancora, il gregge è in una stoppia, c'è il fuoristrada, la roulotte, il trailer.

Ci si saluta, si chiacchiera, i cani mi fanno le feste, increduli. Ma abbiamo tutti altre strade da percorrere, e allora mi trovo con due agnelli tra le mani, si caricano tutti i piccoli, poi i pastori aprono le reti ed io vado alla roulotte per darmi una ripulita. Il gregge parte, sale sull'argine tante volte percorso. Resta in sospeso quella domanda sul come e sul quando le nostre strade si incroceranno ancora. E allora via, chilometri di strada, diretti verso le montagne innevate. C'è il vento, cielo terso, il casello, si esce dall'autostrada e si inizia a salire.

A Brosso prima passo nella Sala Comunale, dove Giacomo in anteprima mi fa dono di una copia di "Valchiusella. Margari, pastori e il loro mondo", che verrà presentato proprio quella sera. Prepariamo tutto per la proiezione, ma io ho ancora un appuntamento prima di quell'evento. Mi aspetta un amico per la prima intervista che andrà a costituire uno dei capitoli del mio prossimo libro dedicato ai giovani allevatori.

Tra i prati ancora verdi, in un paesaggio che parla di montagna viva, territorio curato ed utilizzato, raggiungo la cascina di Giorgio. La nostra chiacchierata avverrà in stalla, mentre lui sarà alle prese con i lavori serali. Due gatti dormono "abbracciati" sulle balle di paglia accanto ai vitelli. Cerchiamo di districarci tra le domande che mi sono appuntata. Sono tante, ma servono a far venire fuori uno dei "ritratti" di giovane che si dedica a questo mestiere.

Poco per volta procedono i lavori in stalla e si riempiono i fogli del mio bloc notes. Anche se non è un'interrogazione scolastica, anche se non ho acceso il registratore, all'inizio non è facile, ma poco per volta entrambi arriviamo alla fine del nostro lavoro. Fuori intanto è calata la notte, continua a soffiare un vento freddo ed i cani abbaiano forse ad una volpe di passaggio. Anteprime sull'intervista non le leggerete qui, ovviamente! Tutti a cena, arrivano anche altri amici, poi bisogna affrettarsi per raggiungere la sede della presentazione del libro.

Giacomo aspettava me… Sono in ritardo, iniziamo subito. Dopo "Gente della Valchiusella", questo è il secondo libro fotografico del mio amico, dedicato ancora una volta alla sua terra. Questa volta però le foto ritraggono, come dice il sottotitolo, pastori, margari, i loro animali, gli alpeggi, le fiere, il lavoro quotidiano. Immagini che colgono gli attimi più semplici e toccanti di questo mondo. Scatti che testimoniano la grande passione: quelle delle persone che hanno scelto questa vita… e quella di Giacomo, che la esprime con la macchina fotografica.

La sala è gremita, scorgo tanti volti noti, prima che si spengano le luci, si riempiranno anche le sedie nelle prime file e molti rimarranno in piedi al fondo del salone. Giacomo introduce rapidamente, poi tocca a me raccontare e proiettare immagini degli alpeggi del Canavese in generale e della Valchiusella in particolare.

Dopo il rinfresco, una foto dell'Autore tra vari amici di questo blog e non solo. Ci sono i ragazzi della valle, ma anche altri che vengono da lontano… Oltre a me, c'è stato chi ha attraversato altre province del Piemonte, per arrivare fin qui. Vero Aldo?

Per chi fosse interessato al libro, che si trova in vendita nelle edicole e librerie del Canavese, contattate Progetto & Stampa di Alice Superiore (TO), progettoestampasnc@libero.it, 0125-78841.

  1.  quando riesco a scappare vengo volentieri a questi appuntamenti e meno male che ti anno invitato a cena se no mi perdevo mezza presentazione  visto la mia  mezzora cronica di ritardo..  poi la valchiusella  ha il suo fascino  e  molto particolare me l aveva fatta comoscere la mia vicina di casa purtroppo scomparsa x un brutto male  lei quando poteva nonostante la malattia  ci tornava era originaria di drusacco e portava sempre giu delle tome eccezionali  tanto che suo marito ancora quest anno  per la festa che facciamo qui da noi in paese   ne va a prendere 4  le dividiamo  in 4 parti e le mettiamo all incanto oltre ad altri doni x ristrutturare  la chiesa di s pietro ma le tome sono contese  si arriva anche ad 100 € per  un pezzo di toma e una bottiglia di vino… e tutti che si complimentano …
    ancora complimenti all autore x il libro .
    saluti aldo

  2. be'… ancora Valchiusella… mi fai venir voglia di venirci in vacanza prima dell' estate quest'anno…prima o poi un passaggio invernale lo faro'.
    Eddy

  3. @#1: la valchiusella… non così conosciuta, ma da scoprire, davvero!
    @aldo: se i marghè sentono quei prezzi per la toma…  proprio giors l'altra sera mi diceva un po' di prezzi e, da quelle parti, sono più bassi che in altre parti del piemonte (penso al cuneese)
    @eddy: da quant'è che sei lontano dalle tue terre?
    @silvio: prepara un nuovo scaffale per la libreria!!

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