Confronti tra pascoli

Mi è capitato, la settimana scorsa, di accompagnare un pastore che faceva visita ad un altro… E' un evento che può succedere, anche se forse è più raro di quello che si possa credere. Perchè ci deve essere un rapporto di buona amicizia o di collaborazione, altrimenti gli incontri avvengono lontano dal gregge, in territorio per così dire neutro. E poi, come mi disse una volta un pastore: "Tra di noi siamo amici, sì… Quando abbiamo territori di pascolo molto lontani, non confinanti!"

E così gli ho fatto da guida nelle "mie" campagne pinerolesi, fino a scorgere in lontananza il gregge, le chiazze scure degli asini, il fuoristrada, il rimorchio. Bene o male, ormai conosco i posti dove passa ciascun pastore e, mentre cercavamo questo gregge, ne abbiamo incontrati altri due! Lui continuava a lodare questi posti, questo territorio. "Qui sì che è un bel posto, altro che da noi! Ma guarda che roba, che prati…". Cerco di spiegargli che il pascolo vagante non è facile nemmeno qui, ma lui continua ad osservare estasiato il panorama o, per meglio dire, i possibili pascoli. So come funziona, so che sta sognando qui il suo gregge.

Fulvio non c'è ancora, mi avvicino alle pecore, il pastore invece resta là a chiacchierare con gli altri. E' una questione di cortesia, non si va a casa d'altri a curiosare quando il padrone è assente. Esiste un galateo del pascolo vagante, della pastorizia… Come arrivo ad una certa distanza dal recinto, si materializzano tre dei maremmani, che mi abbaiano sospettosamente ed anche con una certa rabbia. Poi Pelvo mi riconosce ed inizia ad agitare la coda. Gli altri due non mi perdono di vista un attimo ed osservano i miei movimenti. Protezione dal lupo in montagna e… dai lupi a due gambe in pianura! Qui nessuno potrebbe permettersi di entrare tra le pecore…

Il gregge è tranquillo, le pecore sonnecchiano ancora. Il pascolo avviene in dei prati che vengono concessi in uso al pastore. Erba buona, erba verde, che viene brucata giorno dopo giorno. Quella che è stata mangiata nei giorni scorsi, che ho attraversato per arrivare al recinto, sta già ricrescendo… Chissà perchè ci sono persone che si oppongono al passaggio delle greggi dicendo che "rovinano" i prati! Ovvio che non dev'essere un prato appena seminato, poi dipende anche dal tipo di terreno, dalle condizioni del tempo. Ma le pecore concimano, "puliscono" l'erba che altrimenti seccherebbe e marcirebbe nell'inverno, smuovono ed arieggiano il terreno con le loro unghie.

Le capre forse preferivano altri pascoli, foglie, cespugli. Ma sono abituate a seguire il gregge in tutta la stagione di pascolo vagante. Alcune sono mescolate tra le pecore, ma la gran parte è riunita da una parte, verso la rete. Mi osservano curiose, mentre il cane continua a tenermi sotto controllo, non avendo ancora deciso se la mia presenza costituisca un pericolo per il gregge oppure no.

Gli asini sono stati divisi dal gregge ed attendono in un recinto contiguo. Un po' di pulizia e grattatine mattutine, in attesa di andare tutti quanti al pascolo dove il pastore deciderà di indirizzare il gregge in quella giornata di sole.

Un bel terzetto… Intanto arriva Fulvio, così torno verso le auto, riattraversando i prati già pascolati. Diversi uccelli si alzano in volo, stanno cercando insetti ed altro da mangiare laddove sono passate le pecore. I saluti, un po' di chiacchiere, di nuovo commenti sul territorio: "Ma da noi non c'è un posto con dei prati grossi così…"

Poi Fulvio invita l'amico a vedere le pecore e si torna dal gregge. Ormai gli animali sono in piedi, attendono di andare al pascolo. Ma per un po' dovranno ancora aspettare, perchè i due pastori iniziano una lunga "analisi", indicandosi l'un l'altro pecore, montoni ed agnelli. Vanno indietro nel tempo, parlando di altri pastori, pecore vendute ed acquistate, trovando linee di parentela tra i rispettivi animali. "Quella lì potrebbe essere la mia, ne ho una uguale!". "Ecco, sì, proprio quella, stavo per dirlo, si vede che è della razza della buonanima di…"

Fulvio gli mostra i montoni, sono soprattutto loro che danno la razza. Ovviamente due pastori potrebbero andare avanti a parlare di pecore per ore ed ore, ma poi uno deve tornare dal suo gregge e l'altro deve condurre al pascolo i propri animali. Così, quasi a malincuore, iniziano ad allontanarsi.

Ancora uno sguardo alle capre, poi agli asini. Adesso è proprio ora di andare, si sta facendo davvero tardi! Il gregge rumoreggia, attende l'apertura delle reti, iniza a reclamare il proprio pasto quotidiano!

Fulvio in quel giorno ha anche portato fuori i cuccioli di maremmano. Sono stati vaccinati ed è stato messo loro il mirochip, così adesso per loro è venuto il momento di fare l'abitudine alle pecore e, nello stesso tempo, il gregge dovrà abituarsi alla presenza di questi preziosi guardiani. Serve pazienza, per il pastore non sarà facile. Se non vengono seguiti correttamente, possono diventare anche molto problematici.

I due pastori parlano ancora a lungo di cani, di lupi, di problemi connessi alla predazione. Fulvio ormai ha una lunga esperienza con i maremmani e, nello stesso tempo, si trova a passare l'estate in un'area ad alta presenza di predatori. I cuccioli vengono scaricati ed inizia un'allegra confusione, bisogna fare attenzione che non si infilino sotto le auto. Salutiamo e ripartiamo, scelgo un'altra via per il ritorno, ed il pastore continua a commentare la bellezza di questo posto. "Quasi quasi vengo in qua con le pecore!", scherza.

  1. che batuffoli i cuccioli di maremmano! sono bellissimi! da spupazzare!;) lo so, lo so, non vanno abiutati troppo alle coccole, che poi non fanno il loro lavoro….non potrei mai fare come con rex…. ma sono bellissimi lo stesso!!!!!:P

  2. Ma che bei pelosetti!!!
    Ho pensato pure io di strapazzarli di coccole, ma come ha detto trapulin non si fa, no no no, però magari tra un mesetto che saranno dalle mie parti qualche carezza sarà concessa  
    Clà

  3. Lo svantaggio di FB è che si parla di tutto lì e poi non si fanno più commenti sul blog… tranquilla, io ci passo comunque regolarmente.
    Salutoni!
    Chiara 

  4. @trapulin: anche perchè, al posto di rex, un maremmano sul letto… butterebbe giù te!!
    @clà: quando arriverà dalle tue parti saranno poi cresciutelli! ma mi sa che ci mette ancora un po', si è piantato lì e non si schioda!
    @loris: sperando che restino tali…
    @serpillo: parrebbe di sì!
    @chiara: vedo dal numero di contatti che di gente ce n'è sempre tanta…

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