Capre, asini e vigneti

Ieri sono stata a Carema, per la fiera di Primavera. A dire la verità, quasi quasi al mattino non sarei nemmeno partita, viste le condizioni del tempo e le temperature. Per fortuna invece lì, nell’imbocco della valle, proprio sul confine con la Val d’Aosta, la pioggia ha dato meno fastidio del previsto.

Le capre però rimpiangevano il tepore della stalla. L’aria gelida contrastava con le temperature registrate solo il giorno prima. Molti animali erano già stati sistemati dai loro allevatori negli spazi destinati alla fiera, al momento non pioveva, ma tutti si lamentavano per il freddo ed il vento.

Dovevano esserci più animali, ma sembra che molti allevatori non si siano presentati, a causa della pioggia che cadeva a scrosci fino a pochi chilometri prima di Carema. Nonostante dovesse essere una rassegna ovi-caprina, di pecore nemmeno l’ombra. Solo capre, prevalentemente camosciate, in attesa di essere valutate e qualcuna anche iscritta alla battaglia, che si sarebbe tenuta nel pomeriggio.

Incontro anche l’amico David, colui che mi aveva segnalato la fiera, allevatore di queste simpatiche caprette nane che riscuotono grande interesse nel pubblico dei non addetti ai lavori. Una ragazza si stupisce e si domanda se resteranno piccole così o cresceranno ancora. David non vende le sue caprette, dice che non riuscirebbe a separarsene. Vi ricordo qui il suo blog.

Mentre mi aggiro tra gli animali esposti, capita che qualcuno mi riconosca e mi venga a salutare. Qualche volta si tratta di facce note, incontrate alle presentazioni dei miei libri, o in occasione di altre fiere. Altri invece sono "lettori silenziosi" del blog, che mai mi hanno contattata prima. In ultimo ci sono amici del blog come Bruno o Davide, che incontro dal vivo per la prima volta. Fa un certo effetto essere avvicinata e: "Sei Marzia di Pascolovagante, vero?". Il primo che mi riconosce però è Renzo di Gressoney, con il quale ho una lunga chiacchierata e che ringrazio per tutto (lui sa perchè!).

Capre, ancora altre capre, lunghe corna, ogni pastore ha i suoi gusti, le sue passioni. Se qualcuno volesse lanciarsi in una discussione infinita, potrebbe iniziare a commentare i pregi di un animale con le corna rispetto ad uno che ne sia privo o viceversa.

Alcuni gruppi di capre sfoggiano dei collari in legno riccamente lavorati, vere e proprie opere d’arte, ai quali è attaccata la campana. I visitatori sono pochi, fa sempre più freddo e pioviggina persino. Tutti commentano il tempo, che fornisce sempre infiniti spunti di conversazione. Qualcuno dice di aver messo le vacche al pascolo nei prati per la prima volta proprio il giorno prima, fiducioso nella primavera e nel bel tempo.

Intanto gli allevatori conducono gli animali alla valutazione, le capre vengono anche pesate. Mi permetto un’osservazione all’organizzazione: perchè non mettere (come accade solitamente durante le fiere) un cartello con il nome del proprietario accanto agli animali esposti?

Luca si fa fotografare con la sua capra più bella. Chissà se è quella per cui ha poi ricevuto un premio nel pomeriggio? Nella piazzetta e lungo la strada dietro al campo sportivo ci sono alcune bancarelle, come in ogni fiera che si rispetti: formaggi, prodotti tipici, abbigliamento, dolciumi, sculture in legno ed attrezzi "del mestiere". Tutti stanno lottando con il vento e la pioggerella fastidiosa.

Che fare? Salutare Carema e rientrare? Mi piacerebbe vedere la battaglia… Però piove… Non è il caso di pranzare al sacco all’aperto, con questo clima. Però poi vedo le bacheche di questo itinerario tra i vigneti ed allora decido di sfidare il clima. Da queste parti la viticoltura tradizionale regala un paesaggio davvero unico!

Anche se il tempo non è dei migliori, il sentiero dei vigneti può essere percorso senza problemi. Non prevede grossi dislivelli e nemmeno passaggi difficili, in compenso regala scorci pittoreschi. Sarebbe il caso tornare da queste parti in autunno, con i colori di quella stagione.

Una viticoltura sicuramente non facile, che ha richiesto grandi fatiche in passato, per costruire muretti e pilastrini a tronco di cono in pietra, che sostengono le pergole dell’uva. La gran parte degli appezzamenti, specie quelli più facilmente raggiungibili, sono stati recuperati e "restaurati", con nuovi sostegni in legno.

Il "Sentiero dei Vigneti" si sovrappone per un lungo tratto alla Via Francigena, che transitava da queste parti e vedeva il passaggio dei pellegrini. Giù, nel fondovalle, nei prati verdi accanto alla Dora, si sente lo scampanio di una mandria al pascolo.

Ha smesso di piovere ed anche il vento si è calmato: su di una pergola, in equilibrio precario, c’è un gatto accoccolato, che guarda con sospetto il mio passaggio. Non incontro nessuno, solo scendendo verso Carema c’è un gruppo di persone intente a preparare un barbeque.

In una sorta di anfiteatro naturale si osserva l’impressionante lavoro dell’uomo per addomesticare la montagna e trarne il sostentamento necessario. In questo caso però non è usare violenza alla terra, ma utilizzarla in modo corretto, prendersene cura ed arricchirla anche dal punto di vista paesaggistico.

Completo l’itinerario sull’altro lato, sfiorando il confine valdostano, per poi ritornare a Carema, dove nel frattempo si è fatta l’ora della premiazione. Dall’alto della cappella di San Rocco si sentivano le campanelle delle capre e qualche raglio degli asini.

Già, infatti c’è anche una sezione dedicata ad asini, muli e cavalli, ma purtroppo sono pochi i capi che sono stati condotti alla fiera. Certo, con il bel tempo sarebbe stata un’altra cosa… Intanto riprende a piovere ed il cielo si fa sempre più scuro.

Una volta arrivate le personalità, il Sindaco può iniziare a premiare, accompagnato dall’Assessore Provinciale e da un neo-eletto al Consiglio regionale. I primi sono gli allevatori degli equini, poi via via, a seconda delle categorie, tutti i premiati per le capre. Alcuni allevatori ricevono più di un premio, sempre rappresentato da campane.

Quando iniziano le battaglie delle capre, ormai sta piovendo. Alcuni degli incontri si risolvono tanto rapidamente che nemmeno i commentatori sul palco sembrano capire di chi sia la vittoria e chiedono ai proprietari degli animali l’esito. Vi sono poi alcune capre che rifiutano categoricamente di battersi e girano intorno alle gambe dei padroni…

Questo ragazzino ha già ricevuto numerosi premi per i suoi animali ed adesso sta partecipando anche a diversi incontri della battaglia. Per me viene l’ora di rientrare, mentre gli appassionati invece si assiepano intorno ai due recinti dove continuano gli "scontri" tra le capre. Lungo l’autostrada, ahimè sul lato opposto rispetto al mio senso di marcia, un gregge al pascolo non lontano dal torrente Malone. Che fare, uscire ed andare a vedere di chi si tratta? Ma dov’è l’uscita più vicina? E così continuo il mio viaggio…

  1. Eh sì, sei una celebrità: l'altro giorno ero in Val Seriana e mi sono fermata davanti alla vetrina di una cartolibreria (chiusa), indicando a tutti: Ecco uno dei libri di "Pascolo vagante"! E' seguita ampia spiega relativa al tuo blog etc.(per la cronaca, era "Dove vai pastore?")

  2. Che magnifici esemplari , veramente peccato per questo tempo che non ci da tregua, qua ieri ha fatto anche la prima grandinata rovinando il pomeriggio del battesimo del mio nipotino bis, mi sa che quando nizierà il caldo ci farà penare, un salutissimo Carla

  3. Ciao,volevo già scriverti ieri ma non sono riuscito,mi ha fatto molto piacere conoscerti e scambiare due parole,come al solito fai delle foto bellissime,peccato veramente per il tempo perchè l'anno scorso che non era bellissimo ma non minacciava di piovere le capre erano molte di più e anche i visitatori.comunque è stata una bella giornata,almeno per me è stata un po' diversa dal solito.solo un po' di rammarico per la giuria,che come al solito snobba le capre nane"cule che rendan niente"e invece di giudicarle come le altre danno tre primi posti execuo senza penalizzare capre sporche e corna rotte!e pensare che ero anche combattuto sulla scelta delle capre da portare nel ring,oltre al fatto che le altre capre nane non avrebbero neanche potuto partecipare tutte alla manifestazione visto che non avevano tutte gli orecchini e quindi presumo che non erano in regola con le norme asl.Detto questo,scusa per lo sfogo;volevo dirti che senza saperlo hai scattato due foto tra i vigneti passando proprio vicino a dove porto le capre nel periodo estivo nella prima e nell'altra una curva prima della mia stalla.sono le due foto prima di quelle degli asini.Saluti David

  4. @equipaje: aiuto! la fama cresce… a dire il vero, in val seriana a febbraio mi sono resa conto come un buon "fan-club" già ci sia!!@carla: grandinata? qui ha nevicato a bassa quota di nuovo anche stanotte, fin verso gli 800m@marcopolacco: hai visto che roba? e quei muri tengono, non vengono giù alla prima pioggia!!@david: è stato un piacere anche per me.mi spiace che le capre nane non siano state valutate con la stessa cura rispetto alle altre, pur essendo voi allevatori presenti in tre. però, se mi dici che l'anno scorso eri da solo… magari è solo questione di tempo, poco per volta vi riconosceranno il posto che meritate! certo che dovrebbero comunque fare attenzione a questi dettagli, visto che con altri sono molto rigorosi (orecchini, ecc…)…allora ho capito dov'è la tua stalla…

  5. Ciau Blacksheep!Domenica eravamo quasi "vicine". Siamo andati un po' piu' in su per una escursione con le ciaspole ed il tempo ci ha graziati.Ho ammirato pure io i vigneti ed ho pensato al duro lavoro di braccia che c'e' stato per realizzarli  e per rendere la natura un po' piu' "umana".Non sapevo che esistesse la battaglia delle capre, ho visto solo quella delle reines: peccato aver finito la gita dopo le 16, altrimenti avremmo fatto un salto pure noi.Serpillo

  6. Si ma infatti era solo un piccolo sfogo.capisco che per invogliare sempre più gente a esporre le proprie capre sia giusto premiare tutti,però…….comunque non sono i premi a fare una bella giornata di fiera ma bensì stare in compagnia di gente con la stessa passione e scambiare consigli e opinioni a riguardo.ti chiedo una cosa,hai per caso fatto delle altre foto alle mie capre?me le manderesti via mail?solo se non ti scoccia.Grazie David

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