Storie di capre

Oggi voglio raccontarvi una bella storia che ha per protagonista un amico di questo blog, le sue capre e… altri amici caprai. Ma prima, restando in tema, come vi avevo accennato vi preannuncio che sabato e domenica (6 e 7 febbraio 2010) sarò ad Ardesio (BG), Val Seriana.

In quei giorni infatti si tiene l’11° Fiera della capra, 9° Fiera dell’Asinello. Non ci sono mai stata, ma questa volta sono stata invitata a partecipare (a giudicare da quello che scrive un anonimo amico/a qui nei commenti, sono attesa!!).

La fiera sarà alla domenica, ma il sabato mattina alle 10:00 ci sarà il convegno "Vivere in montagna: prigionieri o protagonisti?", all’interno del quale presenterò "Intelligente come un asino, intraprendente come una pecora", accompagnandomi con le immagini che illustrano il libro… e non solo quelle! Spero di incontrare tanta gente, conoscere pastori e vedere tanti animali.

E adesso parliamo della nostra storia di oggi. L’amico Fulvio, malato per le capre, ci manda un po’ di foto. Questo bel becco cannella a dire il vero glielo manda il suo amico Edy Marquise, che mi aspetta in Val d’Aosta quest’estate. Spero proprio di andare a fare un giro e conoscere questo grande appassionato che, tramite Fulvio, ogni tanto compare in queste pagine.

Sempre Fulvio però ci racconta anche cosa gli è successo all’incirca 18 mesi fa. Il paesaggio intorno alla capra vi dice qualcosa? Forse no… però osservate bene la casa. Siamo in Italia, secondo voi?

Forse quest’altra immagine vi fornisce qualche indizio in più. Fate sempre attenzione all’architettura degli edifici. Per chiarire la faccenda è meglio lasciare la parola direttamente a Fulvio.

"Diciotto mesi fa, in occasione delle prime foto che ti mandai e tu pubblicasti sul blog, un allevatore di capre austriaco di nome Manfred riuscì a "trovarmi" attraverso internet e, innamorato di questi splendidi animali (capre valdostane), venne a trovarmi con un suo amico.
Li portai in giro per allevatori locali e in estate per alpeggi…  Oggi gli allevatori austriaci (la zona è quella di Salisburgo) sono diventati parecchi…. io ne ho già accompagnati 3 che a loro volta acquistano per loro amici e,  mi dicono di essere già più di dieci. In queste gite in cui io faccio da traduttore e accompagnatore (ad oggi ne hanno fatte 8 e torneranno nel mese di febbraio) hanno comprato già più di 30  animali di cui alcuni veramente belli, non sempre i pastori locali sono però stati corretti nei loro confronti (ma si sà che di gente poco corretta ne è pieno il mondo e, purtroppo questi poco aiutano la categoria).
"

"Vorrei però metterti in evidenza come il tuo blog sia servito a far nascere un’amicizia tra un apicoltore italiano e uno spazzacamino austriaco che condividono la sessa passione a 1000km di distanza e come in questo modo un pezzo delle nostre valli sia finito fin là. In allegato le foto che mi ha mandato Manfred (gli adulti sono stati acquistati qui e i capretti già nati in Austria)."

Ecco ancora un paio di immagini dall’Austria, con le capre di Manfred. Come si dice capra in Tedesco? Mi pare sia Ziege

Un saluto a lui ed a Fulvio… ed alle loro capre! Ancora una volta mi sono sorpresa davanti alla semplicità ed alla bellezza di questa piccola storia, che con grande piacere ho potuto ospitare qui. In internet ci sarà anche tanto male, tante cose sbagliate, pericolose, inutili, ma senza la rete come sarebbe potuta nascere questa amicizia?

  1. Ho letto che per Ardesio hai fatto una versione speciale del tuo libro ovvero "Intelligente come un asino, intraprendente come una capra"  
    Clà

  2. "Intelligente come un asino, intraprendente come una capra"…
    Scusaci Marzia ma stavolta i ragazzi della Pro Loco e il tipografo hanno sbagliato qualcosa! Infatti sulle locandine fatte stampare per l’occasione appare quest’errore! Scusaci ancora! Però dai anche le capre non scherzano come intraprendenza anzi….

    Al convegno di sicuro troverai i ragazzi delle scuole e tanta gente del paese ma lo sai come sono fatti i pastrori perciò sarà più facile trovarli sicuramente domenica mattina!  

    Però sabato pomeriggio puoi farti accompagnare da Anna o da qualcuno di noi a trovare un pastore "unico" nel suo genere cioè il nostro Flaminio Beretà (fondatore con altri amici proprio della nostra fiera) vedrai che personaggio!!!

    Magari domenica alla fiera potrai scambiare quattro parole con Giuseppe conosciuto meglio come Valpreda un tosatore che per diversi anni è venuto nel piamontese (soprattutto nel biellese) sia a tosare che ad aiutare qualche pastore cosi certamente con lui non sentirai troppo la nostalgia di casa.

    E poi dai davanti ad un bicchiere di buon vin brule e un’ottimo panino con la bergnà sarà naturale far tante amicizie e poi ormai chi meglio di te conosce il nostro mondo!

    A sabato.

    …. ona cavrà de ardès ……

  3. …Direi che anche le capre se lo meriterebbero un bel libercolo…..
    Ciaooo!!!
    BB

    PS. Bergamasco, bergamasco; di questo luogo ricordo P.sso Croce Domini. Luogo in cui più volte sono andata, in passato, con i cani da slitta!
    C’era un percorso molto bello, all’epoca poco "convenzionale". Credo che adesso sia diventata una pista di allenamento.
    …E invece più a nord, ci lavorammo: portavamo in escursione i clienti in slitta; Loc. Trivigno: una meraviglia!!!! Che meravigliose slittate al chiaro di luna!!!
    ….ok, ok….non centra niente con la pastorizia…..adesso smetto!!!

  4. @clà:  non sfugge nulla, eh?
    @serpillo: sarebbe anche ora, eh?
    @cavrà de ardes: già, la capra è intraprendente di suo, quindi non l’avrei messa nel titolo, proprio perchè si gioca sul quel che la gente pensa e come invece sono gli animali. nessun problema, qualcosa scappa sempre… come le capre, appunto!
    grazie dei suggerimenti, domenica mattina mi aggregherò alla bancarella dell’amico bonetti di taglio avion per far sì che i pastori possano trovare i miei libri, ma andrò anche in giro con macchina foto a tracolla. e poi… spero che i pastori e gli amici che leggono il blog non siano timidi e che vengano a presentarsi!
    @BB: decisamente sì e non solo un paio di racconti nel libro attuale, eh?
    @carla: piccole storie speciali…

  5. CIAO MARZIA MI SERVIREBBE UN CONSIGLIO SAPRESTI DIRMI CHE TIPO DI RETI SONO QUELLE CHE SI VEDONO SPESSO NELLE TUE BELLISSIME FOTO?TANTI SALUTI DA VINCENZO UN PICCOLISSIMO ALLEVATORE SICILIANO CON LA MALATTIA COME DICI TU DELLE PECORE.

  6. @vincenzo: ciao! qui quelle reti sono comunissime, hanno i piecchetti in plastica e le maglie in fili elettrificabili grazie ad una batteria. le trovi anche in vendita on-line, ce ne sono di vari tipi. prova a cercare "rete per ovini"

  7. Anche a Trasquera (prov. Verbania in Piemonte) c'è la festa delle capre, viene fatta l'ultima domenica di ottobre, quest'anno il 31 ottobre. La denominazione è 'Al sun di sunéi' che tradotto dice 'al suono dei sonagli' naturalmente quelli delle capre che vengono esposte nell'amena pineta della Sotta, nei pressi del Centro Polifunzionale. per info contattare il comune di Trasquera: trasquera@reteunitaria.piemonte.it

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