Siccità

Ieri finalmente ha piovuto… Certo, è stata una disdetta per i gitanti della domenica e per tutti quelli che trascorrevano in montagna il primo weekend di ferie. C’ero anch’io, che per l’occasione avevo combinato una gita con amici che non vedevo da tempo. Però la pioggia è stata più che mai la benvenuta per i pascoli riarsi. Da qualche parte ha anche grandinato…

Una fioritura del genere c’è stata, da qualche parte. Si diceva che quest’anno l’erba non sarebbe stata un problema, con tutta la neve venuta giù nell’inverno. Effettivamemente sembrava proprio così, all’inizio. Ma poi in molte valli si sono susseguiti giorni e giorni, settimane senza pioggia, senza nemmeno un temporale. Sole e vento, vento e sole, con la terra che seccava e l’erba che ingialliva.

In certi punti l’erba pare più verde, ma non è così dappertutto. E poi, guardando bene, anche lì su quel pascolo non tutto è come dovrebbe. "Queste coste solitamente hanno un’erba… E adesso invece c’è poco. Siamo solo a fine luglio, se non piove va a finire male." Così diceva l’altro giorno il pastore, dopo aver deviato in tanti canalini l’acqua verso il pianoro dove pascolano le vacche. Bisogna irrigare, o cosa mangeranno gli animali dalla metà di agosto in poi? Deve ricrescere l’erba, deve venir su qualcosa, e senz’acqua è impossibile.

Le pecore scendono sollevando nuvole di polvere. Non sono così lontane quelle immagini del 2003, quando alle altissime temperature si era accompagnata una siccità prolungata e persistente, con molti allevatori che erano scesi a valle prima del tempo, dato che mancavano sia i pascoli, sia le fonti per abbeverare il bestiame. Si scruta il cielo e tutti i segnali che possono annunciare la pioggia: le mosche vengono vicino e sono noiose, volano lentamente, i ciardun sono ancora chiusi… forse pioverà davvero.

Anche la nebbia è insufficiente. Certo, sole e vento renderebbero il terreno ancora più arido, ma non è quella poca umidità portata dalla nebbia a far riprendere i pascoli. Giù per la valle le cose vanno ancora peggio: lungo la strada già ci sono foglie gialle che cadono a terra, come se fosse settembre.

Se nelle conche l’erba si mantiene più a lungo, sui dossi spiccano le chiazze grigio-marroni, con foglie e fiori piegati a terra, secchi. Fa male al cuore vedere una cosa così alla fine di luglio. Sui versanti opposti, notoriamente più aridi ed assolati, le chiazze giallastre sono ancora più esteste, visibili ad occhio nudo nonostante la distanza. Speriamo che la pioggia di ieri serva a qualcosa, speriamo che ce ne sia ancora altra, che i giorni assolati e ventosi non si ripetano per lunghe settimane.

Mentre la nebbia calava e goccioline di umidità condensavano cadendo al suolo in un’imitazione di pioggia, il pastore sorvegliava il gregge, fino all’arrivo della sera. Quel pomeriggio anche la piccola Birba era salita per la prima volta verso il gregge, ma i cani da difesa l’avevano avvistata a distanza, iniziando ad abbaiare e spaventando il gregge. "Portala giù, prima che succeda qualche casino… Per questa volta va bene così."

  1. Ciao
    complimenti per il bel blog
    Premesso che sono convinto che non siamo noi a sceglier i luoghi ma sono i luoghi a sceglierci e sicuramente un monitor non rende suoni,colori e profumi di un luogo, devo dirti che ci son capitato per caso perchè mi sto informando per cambiare vita e sto quindi cercando informazioni sulle valli piemontesi.
    Se ti va mi piacerebbe poter scambiare qualche informazione con te, magari dai un occhio al mio neonato e non molto curato blog, così per avere un confronto in più.
    ciao ciao
    al

  2. cavolo non pensavo ci fossero stati tanti problemi di siccità quest’anno dalle vostre parti, frequento le alpi lombarde, ticinesi e del nord piemonte ma li ha piovuto regolarmente fino agli inizi di agosto!!

  3. da#3: ma nella zona della Valsusa vista la relativa secchezza del clima non usano, come in altre zone asciutte, (Val d’Aosta, Vallese etc.) irrigare tramite canalizzazione dei torrenti?

  4. chi sei, #3-5? dai, firmati in qualche modo, anche solo una sigla… 🙂

    no, non si usa irrigare, forse perchè quando c’è proprio siccità, seccano anche i torrenti!
    ho sempre solo visto bagnare in val d’aosta ed anche, appunto, in svizzera, qui in piemonte non mi è mai capitato

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