Un po’ qua, un po’ là al pascolo

Iniziano ad arrivarmi vostre foto scattate in alpeggio, mentre ho arretrati da smaltire con mandrie e greggi ancora in pianura… E allora via con un rapido giro in due località molto distanti tra di loro.

Queste sono foto scattate in Polonia dall’amico Marco. Si tratta del “pascolo estivo”, certamente qualcosa di diverso dal nostro alpeggio, visto il tipo di territorio su cui avviene.

Marco mi aveva promesso da tempo queste immagini, ma poi la memoria della macchina fotografica era finita chissà dove durante i vari traslochi e solo un paio di mesi fa l’ha “riesumata”, inviandomi le foto che vedete.

Molto diverso il panorama, dove però si intuiscono vasti spazi per il pascolo. Su certi nostri alpeggi si fatica ben di più a trovare di che pascolare. Tra l’altro, grazie alle piogge di questi giorni, magari in quota è migliorata un po’ la situazione, anche se era preoccupante vedere fontane asciutte ed erba già ingiallita a fine giugno…

Salutiamo la Polonia e l’amico Marco con quest’ultimo scatto, poi ci spostiamo altrove tornando in Piemonte.

Qui è Beppe che ci testimonia il pascolo vagante, in questa foto lo vediamo in prima persona in veste di “aiuto pastore” con Claudio nel mese di aprile. Le pecore dovevano ancora essere tosate, mentre ormai oggi sono in montagna.

Durante le ore di pascolo, visto che si faceva probabilmente ritorno allo stesso posto la sera, gli agnellini neonati erano rimasti nelle loro comode taschette che, invece di essere collocate sul dorso dell’asino, erano state sospese tra due alberi.

Ecco il pastore con la figlia, impegnati nel trasporto dei piccolini. Una volta sistemati quelli troppo piccoli per seguire il gregge, si va al pascolo.

Ancora una volta complimenti a Beppe per le belle immagini, spero prima o poi di riceverne anche dalla località dove sale in alpeggio il suo amico Beppe. E’ vero che sono stata invitata là anch’io, però chissà se e come riuscirò ad andare…

Il pascolo verde di aprile è rilassante“, commenta Beppe. In questa stagione invece il pastore si alternerà con il fondovalle per badare anche alla campagna, al fieno. Annata dura, un giorno caldo torrido, un altro uragani, pioggia, vento, grandine…

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  1. Troppo belli gli agnellini in quella specie di tascapane.Ti seguivo su splinder,ma poi dopo aver mollato,ho trovato tutto chiuso e stasera con un programmino random,ho rincontrato le tue belle storie di pascoli.Ciao! :)

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