Come finisce l’inverno ed inizia la primavera

A volte il calendario dice una cosa, ma fuori l’impressione è diversa: inverni caldi, neve d’estate, autunno più caldo della stessa estate… Poi ci sono quelle giornate da manuale, quando davvero ti accorgi che la stagione è cambiata il giorno in cui doveva cambiare.

Finalmente il cielo si era riempito di nuvole, nuvole che si sentiva che avrebbero portato la pioggia tanto attesa. Anche l’aria era diversa, fredda, ma anche umida. La terra e l’erba non aspettavano altro che la pioggia per poter dare inizio allo spettacolo di colori della primavera.

Secondo il calendario però era ancora inverno… Ed infatti in quel mattino aveva fatto di tutto per ricordarcelo, anche se in un modo di fatto ormai primaverile. Prima qualche goccia, poi dei larghi fiocchi di neve marcia, dopo un tuono ed una specie di grandinata. Non era neve, infatti erano palline grosse come nocciole, ma nemmeno vera grandine, perchè la consistenza era quella della neve pressata e non del ghiaccio. Il gregge si era rifugiato nel bosco, anche i cani cercavano riparo.

Poi però poco per volta il temporale era passato e così era iniziata la giornata al pascolo. Anche quest’anno il tuono si era fatto sentire prima del canto del cuculo quindi, secondo l’antico detto, l’annata sarebbe stata cattiva, dal punto di vista meteorologico. Chissà in che senso… Troppo secca? Troppo calda? Troppo piovosa? Troppo fredda?

Poi, nel pomeriggio, di colpo era arrivata la primavera. Erano scomparsi i colori smorti dell’inverno, il cielo era di un’azzurro più intenso, le nuvole più bianche, i prati davvero verdi e gli alberi da frutta iniziavano a comparire qua e là come macchie rosa e bianche. Lo stesso prato dal mattino alla sera aveva davvero un altro colore!

Primavera, marzo soprattutto, vuol dire tempo instabile, così al sole si alternavano nuvole, all’aria tiepida quella ancora fresca. Ma ormai le preoccupazioni per il pascolo dovevano essere alle spalle ed infatti, così come in poche ore era cambiata la stagione, i discorsi dei pastori erano passati dal “non c’è basta erba” a “adesso l’erba verrà vecchia e dura prima che riusciamo a pascolarla tutta”.

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  1. e vero questo anno il tempo era instabile e strano poi o sentito voci di gente che dicevano che adesso che non piovuto quando doveva non piovera per tutta l estate stiamo a verdere speriamo che qualche goccia di acqua ora come ora andrebbe piu che bene per l erba

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